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Il bonus Carta Docente 2016/17 non andrà perso: la nuova scadenza

Carta Docente scadenza

Buone notizie per i docenti più distratti: il bonus accumulato della Carta Docente 2016/17 non verrà perso. Così come come il bonus cultura scaduto di Carta del Docente 2017/18, farà cumulo per quello previsto per il prossimo anno didattico. Lo rende noto il Miur, smentendo praticamente sé stesso.

Il DPCM 28/11/2016

Secondo quanto stabiliva infatti il testo che regolamentava l’utilizzo della Carta del Docente infatti le somme erogate nel 2016 andavano spese entro l’anno successivo a quello di maturazione pena la perdita degli stessi.

Il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti

Il dietrofront del MIUR

Si segnala che i portafogli dei docenti già registrati verranno momentaneamente disattivati e gli importi dei buoni prenotati e non spesi verranno annullati d’ufficio ed attribuiti al residuo dell’anno scolastico 2016/2017 e 2017/2018

Il messaggio è comparso sul sito di diretta gestione ministeriale cartadeldocente.istruzione.it. Confermando quello che già il Ministero auspicava e prometteva ma che non era ancora stato avallato da gesti ufficiali.

Carta Docente e somme sospese

Dal primo settembre sono comunque sospese le funzionalità della Carta Docente. Stando a quanto comunicato dal Miur, però, alla riapertura (non si conosce ancora la data) saranno accreditati gli importi del 2016/17 oltre a quelli del 2017/18 non ancora spesi. E a quelli dell’anno 2018/19.

La nuova scadenza

Per i docenti che hanno ancora un bonus maturato relativo all’anno scolastico 2016/17 e non speso, la nuova scadenza sarà quasi certamente il 31 dicembre 2018. Lo dice l’emendamento inserito nel Milleproroghe che verrà discusso il prossimo 11 settembre in Parlamento. In caso di approvazione, quindi, i tempi per usufruire del bonus cultura relativo a due anni scolastici fa saranno comunque strettissimi.

Dove spendere con Carta Docente in scadenza 2016/17

Come sempre, vi suggeriamo di spendere il bonus accumulato online su siti che siano già ottimizzati per l’acquisto con Carta Docente. Tra questi vi segnaliamo:

  • Oceanon.
  • Matacena Libri, specializzato in vendita di libri didattici e di narrativa.
  • Matacena Giochi, che ha una sezione apposita di hardware e software già scelti per l’acquisto con Carta Docente.
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Carta Docente, fino a quando è possibile spenderla?

Carta Docente scadenza

Ci sono opinioni discordanti su fino a quando è possibile spendere il bonus Cultura per gli insegnanti di 500 € previsto dalla Carta Docente. In queste ore alcuni insegnanti stanno ricevendo telefonate in cui alcuni negozianti invitano a spendere entro il 31 agosto 2018 l’intero monte, rischio altrimenti di perderlo. Ma è davvero così?

Sì e no. L’urgenza sussiste per chi ha accumulato pregressi del bonus 2016-2017. Ma andiamo con ordine.

Il nuovo Governo

In primis bisogna ribadire che il nuovo esecutivo, e in particolare il MIUR di Marco Bussetti, non sono ancora intervenuti sul bonus previsto dalla Carta Docente. In soldoni, vuol dire che al momento vige la precedente normativa in materia.

Quando scade allora la Carta del Docente?

Così come da normativa vigente, il termine per l’utilizzo del bonus è fissato con la fine dell’anno scolastico. Ciò vuol dire che il 31 agosto è il termine ultimo. Ma…

Il decreto del 28 novembre 2016

Come previsto da decreto del 28 novembre 2016 il bonus non speso verrà automaticamente accreditato sul successivo.

Un esempio: supponiamo che nell’anno accademico 2017-2018 avete speso 300 dei 500 euro spettanti agli insegnanti pubblici con carta Docente.

All’inizio dell’anno 2018-2019 (1 settembre 2018) ai 500 euro accreditati se ne aggiungeranno i 200 avanzati dall’anno precedente. In portafoglio, quindi, avrete in totale 700 € da spendere.

La Carta Docente quindi diventa un salvadanaio?

No, perché lo stesso decreto sopra citato prevede che il bonus accumulato sia speso entro l’anno successivo alla scadenza. Tornando all’esempio di cui sopra, dei 700 euro i 200 avanzanti andranno usati entro il 31 agosto 2019.

Posso quindi stare tranquillo?

Si, ma con attenzione. Non è escluso che il Miur metta mano alla carta Docente così come il Mibac ha prestato attenzione a 18app, alla fine riconfermata nel Milleproroghe. In ogni caso, qualsiasi variazione delle scadenze sarà comunicata in tempo per permettere ai docenti di poter spendere il bonus. Per chi vuole comunque passare vacanze tranquille o magari sarà assente da casa per lunghi periodi di agosto, il nostro consiglio è farsi un giro al fresco di casa su uno degli e-shop già ottimizzati per la spesa su carta Docenti e scoprire se c’è qualcosa che possa tornare utile al caso prima di qualsiasi variazione dal’’alto.

Bonus 2016-2017 di Carta Docente

Ben diverso è il discorso per chi ha accumulato bonus dell’anno 2016-2017. Alcune stime parlano del 40 percento degli insegnanti italiani che non ha ancora usufruito dell’intero ammontare messo a disposizione per l’avanzamento tecnologico. In tal caso BISOGNA SPENDERE QUANTO AVANZATO entro il 31 agosto 2018, pena la perdita di quell’ammontare.

Alcuni consigli su siti dove è possibile spendere il bonus:

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Milleproroghe, confermato bonus 18app: “Ma nel 2019 cambieremo tutto”

18 app banner

Si va verso una conferma per 18app, l’incentivo economico di 500 euro per l’acquisto di prodotti “culturali” per la crescita personale e professionale del neo maggiorenne. Resta sostanzialmente uguale a sé stesso, come prevede il decreto Milleproroghe che verrà discusso in queste ore, ma il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli già annuncia che “nel 2019 le cose cambieranno”.

Come funziona ora?

Il bonus cultura di 500 euro è richiedibile da tutti i ragazzi nati nel 1999 che hanno compiuto quindi nel 2017 i 18 anni di età. Il periodo per registrarti è terminato il 30 giugno 2018, ma c’è tempo fino al 31 dicembre 2018 per spendere il Bonus Cultura. Per i ragazzi nati nel 2000 la procedura di registrazione non è ancora attiva.

Cosa si può acquistare?

Come indicato dal Mibac, si possono acquistare con 18app beni esclusivamente riconducibili ai seguenti ambiti:

  • Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  • Libri (audiolibro, ebook, libro)
  • Ingressi a musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line)
  • Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

L’acquisto è valido anche online. In Rete ci sono portali appositamente pensati per facilitare l’acquisto con 18app online, tra questi citiamo Oceanon e Matacena Libri.

Cosa cambierà?

Nel 2019 il Mibac ha già espresso la sua volontà di cambiare le regole del gioco. In un’intervista il ministro Alberto Bonisoli afferma:

“Dal 2019 si cambia in maniera pesante. Rimarrà uno strumento tipo app con soldi che vengono erogati dal Governo. Ma interverremo sulle cifre, chiariremo quali beni possono essere acquistati e quali no, privilegeremo le fasce economicamente più deboli. Mi piacerebbe estendere l’aiuto oltre la fascia dei diciotto anni”.

Insomma, un po’ come dire che al momento non c’era il tempo di correggere il tiro, ma che in futuro dobbiamo aspettarci un’attenzione particolare sul tema – quantomeno in termini di beni e servizi acquistabili.

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Carta Docente: cosa è possibile acquistare?

carta del docente cosa acquistare

Cosa è possibile acquistare con la Carta Docente? Dato per assunto che anche per il prossimo anno questo bonus sarà riconfermato, ecco un utile vademecum di cosa può essere acquistato.

  • Libri e testi: questo capitolo include tutte le pubblicazioni, i volumi e le riviste utili all’aggiornamento professionale del docente. Importante ricordare che non parliamo solo di stampe cartacee ma anche di pubblicazioni digitali. Non esiste alcun obbligo di disciplina per il docente che intenda acquistare libri: non devono obbligatoriamente essere inerenti alla sua materia d’insegnamento. Si può acquistare anche online: in tal caso è preferibile scegliere siti che siano già progettati per l’acquisto online con Carta Docente.
  • Corsi di formazione: la Carta Docente può essere utilizzata per acquistare la partecipazione a corsi di formazione, workshop e seminari. In questo caso però i corsi devono essere di aggiornamento professionale e devono essere erogati da enti e/o simili che siano convenzionati col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Vale anche per i corsi in FAD e/o più genericamente online.
  • Studio: la Carta Docente può in parte coprire le spese per i corsi di laurea (anche magistrale, specialistica e a ciclo unico) e master o corsi post laurea che siano in linea con il profilo professionale del richiedente.
  • Cinema, teatro e cultura: anche i titoli d’ingresso per le rappresentazioni teatrali e cinematografiche sono coperte dalla Carta Docente. Lo stesso vale per l’accesso ai musei, mostre, eventi culturali e rappresentazioni dal vivo.
  • Buona Scuola: le iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione inerenti alla legge cosiddetta Buona Scuola sono coperte dal bonus in oggetto.
  • Hardware e software.

Acquistare hardware e software con la Carta Docente

Questo capitolo merita un approfondimento a parte. Bisogna tenere bene a mente la distinzione tra gli strumenti che, in linea con l’obiettivo perseguito da questa iniziativa, possano “sostenere la formazione continua dei docenti” o “valorizzarne la professionalità” e quelli che invece hanno un ruolo prevalentemente legato alla comunicazione. In funzione di questa sostanziale differenza, infatti, rientrano nell’hardware acquistabile con Carta Docente dispositivo come laptop, pc, tablet mentre invece sono esclusi gli smartphone. Esclusi dalla carta docente per lo stesso motivo toner per la stampante, videocamere, stampanti, dispositivi di memoria USB (chiavette USB o pennette USB).

Per il software, invece, è acquistabile tramite Carta Docente il programma che è mirato all’esigenza specifica dell’insegnante. Rientrano quindi nei possibili acquisti con bonus i programmi di office automation (come la suite Office), le enciclopedie digitali e affini, programmi relativi alla modellazione matematica o al disegno tecnico.

Nel dubbio, alcuni siti come Matacena Giochi hanno già sezioni apposite che contengono esclusivamente i prodotti hardware e software acquistabili con Carta Docenti.