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Carta del Docente, sul sito dedicato l’annuncio del Ministero della scadenza: la foto

Carta Docente scadenza

Sul sito ufficiale di Carta del Docente è comparso nelle scorse ore un annuncio, due righe che vi riportiamo in questa immagine.

Uno screenshot dal sito di Carta Del Docente

Si ricorda che il bonus Docenti deve essere validato entro il 31 agosto 2019.

Miur

Cosa significa?

Niente di più e niente di meno di ciò che abbiamo già spiegato in questo articolo sulle nuove scadenze Carta del Docente. Il 31 agosto la piattaforma Carta del Docente andrà – come ogni anno – in ferie, per poi riaprire a settembre (si spera) con i portafogli con il nuovo accredito di 500 euro. Contestualmente, i residui relativi all’anno scolastico 2017/18 (ormai passati due anni) verranno persi definitivamente dall’insegnante che non ha ancora deciso di avvalersene. Non solo, ma l’iscrizione è necessaria per l’accredito anche della cifra dell’anno scolastico in corso.

Quindi un promemoria, quello del Ministero, per ricordarvi di non sprecare il vostro bonus Cultura.

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Carta Del Docente, i dati su come spendono il bonus Cultura gli insegnanti: più del 70 percento per nuovi PC e tablet

carta del docente cosa acquistare

Come spendono il bonus Cultura i docenti che hanno diritto ai 500 euro Carta del Docente? Secondo un’indagine de Il Sole 24 Ore, a farla da padrone incontrastato sono i device tecnologici come pc e tablet.

Interessante dato – riferito al 2018 – che in qualche modo conferma che i docenti italiani hanno voglia di crescere soprattutto per quanto riguarda il digitale ancora troppo borderline nelle nostre scuole. L’acquisto di personal computer e di tablet da solo vale un mercato di oltre 250 milioni di euro, sul totale di oltre 350 milioni di dote del 2018.

Considerando che la dote 2017 era di 256,2 milioni, si può dire che il solo acquisto di tecnologia equivale a tutta un’annualità di Carta del Docente.

Carta del Docente, le altre percentuali di spesa

Tengono botta libri e materiale didattico acquistati con Carta Del Docente, con 66 milioni investiti dai docenti. Poco più di di un terzo di questa cifra invece viene destinata dagli insegnanti all’acquisto di corsi di formazione. “Solo” 25 milioni di euro, pari al 6,6 percento degli investimenti.

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Carta Del Docente, cosa accade in caso di sospensione del docente?

Carta Docente scadenza

Un docente sospeso per motivi disciplinari ha diritto al bonus Cultura Carta Del Docente? Una domanda lecita da porsi, sorta a parecchi insegnanti anche a causa di recenti casi di cronaca che hanno visto appunto la sospensione della docente a Palermo (sicuramente la più nota in ordine di importanza). La risposta comunque è no. I docenti sospesi per motivi disciplinari non possono usare la Carta Del Docente in funzione dell’articolo 9 comma 3 del decreto ministeriale che regola il funzionamento della Carta stessa.

Nel caso in cui il docente sia stato sospeso per motivi disciplinari e’ vietato l’utilizzo della Carta e l’importo di cui all’articolo 2, comma 1, non puo’ essere assegnato nel corso degli anni scolastici in cui interviene la sospensione. Qualora la sospensione intervenga successivamente all’assegnazione dell’importo, la somma assegnata e’ recuperata a valere sulle risorse disponibili  sulla Carta e, ove non sufficienti, sull’assegnazione dell’anno  scolastico di ripristino del beneficio

DPCM 28 novembre 2016

Carta Del Docente e sospensione docenti: cosa accade se il Docente ha già usufruito del bonus Cultura?

Il DPCM prima citato chiarisce anche le modalità con cui il docente che ha già speso il bonus cultura durante l’anno della sospensione dal servizio “restituirà” i soldi già spesi. Una cifra pari a quella spesa verrà decurtata dal residuo in portafoglio; se non dovesse bastare a coprire l’ammontare già speso il resto verrà decurtato al prossimo accredito su portafoglio elettronico del bonus in questione.

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Carta Del Docente in scadenza il 31 agosto 2019: se non la spendi ecco cosa rischi di perdere

Carta Docente scadenza

Fissata nel 31 agosto 2019 la prossima scadenza per spendere il bonus Cultura Carta Del Docente, prima della ormai consueta pausa della piattaforma che a settembre si ripresenterà e – per la gioia degli insegnanti che vedranno accreditarsi 500 euro – si rilancerà anche per il prossimo anno scolastico.

Quali cifre Carta del Docente verranno perse se non spese entro il 31 agosto?

Come noto, la normativa impone ai docenti di spendere il bonus Cultura Carta del Docente accreditato entro due anni dalla sua emissione. Ciò vuol dire che – al netto di proroghe di cui al momento non v’è traccia – sarà necessario spendere il bonus cultura residuo dell’anno 2017-18 entro il 31 agosto 2019, salvo perderlo per sempre.

Devo spendere entro il 31 agosto tutto quello che ho sul portafoglio elettronico per Carta del Docente?

No. I 500 euro dell’anno 2018-19 vanno consumati (sempre al netto di proroghe o modifiche della normativa vigente) entro il 31 agosto 2020. Ciò vuol dire che entro il 31 agosto 2019 vanno spesi i residui del bonus cultura del 2017-18, mentre i 500 euro relativi al 2018-19 resisteranno sul portafoglio elettronico (che quindi non sforerà mai i 1000 euro). Un esempio pratico: se al momento ho sul portafoglio 700 euro, di cui 500 dell’ultimo bonus Cultura e 200 residui del bonus 2017-18, entro il 31 agosto devo spendere 200 euro (sennò li perdo).

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Bonus cultura e truffe, non solo 18app: da settembre stretta anche su chi usa Carta Del Docente

carta docente chi ne ha diritto

Stretta su chi ha diritto al bonus Cultura relativo a Carta Del Docente: da settembre Ministeri e Guardia di Finanza rafforzeranno i controlli per far sì che i 500 euro elargiti vengano spesi come impone lo Stato.

Non solo quindi truffe legate a 18app, al centro del protocollo d’intesa firmato da Mibac e Guardia di Finanza negli scorsi giorni per aumentare i controlli, ma anche tra i docenti, secondo le Fiamme Gialle, si nasconderebbero parecchi furbetti. Ed è per questo che, dopo aver passato al setaccio tutti i neo 18enni, da settembre si passerà a controllare come i docenti hanno usufruito del bonus Cultura.

Come può essere speso il bonus Cultura Carta Del Docente

Cosa è possibile acquistare con la Carta Docente?

  • Libri e testi: pubblicazioni, i volumi e le riviste utili all’aggiornamento professionale del docente. Non esiste alcun obbligo di disciplina per il docente che intenda acquistare libri: non devono obbligatoriamente essere inerenti alla sua materia d’insegnamento. Si può acquistare anche online: in tal caso è preferibile scegliere siti che siano già progettati per l’acquisto online con Carta Docente.
  • Corsi di formazione: la Carta Docente può essere utilizzata per acquistare la partecipazione a corsi di formazione, workshop e seminari. In questo caso però i corsi devono essere di aggiornamento professionale e devono essere erogati da enti e/o simili che siano convenzionati col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Vale anche per i corsi in FAD e/o più genericamente online.
  • Studio: la Carta Docente può in parte coprire le spese per i corsi di laurea (anche magistrale, specialistica e a ciclo unico) e master o corsi post laurea che siano in linea con il profilo professionale del richiedente.
  • Cinema, teatro e cultura: anche i titoli d’ingresso per le rappresentazioni teatrali e cinematografiche sono coperte dalla Carta Docente. Lo stesso vale per l’accesso ai musei, mostre, eventi culturali e rappresentazioni dal vivo.
  • Buona Scuola: le iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione inerenti alla legge cosiddetta Buona Scuola sono coperte dal bonus in oggetto.
  • Hardware e software: rientrano nell’hardware acquistabile con Carta Docente dispositivo come laptop, pc, tablet mentre invece sono esclusi gli smartphone. Esclusi dalla carta docente per lo stesso motivo toner per la stampante, videocamere, stampanti, dispositivi di memoria USB (chiavette USB o pennette USB). Per il software, invece, è acquistabile tramite Carta Docente il programma che è mirato all’esigenza specifica dell’insegnante. Rientrano quindi nei possibili acquisti con bonus i programmi di office automation (come la suite Office), le enciclopedie digitali e affini, programmi relativi alla modellazione matematica o al disegno tecnico.

Come si può aggirare il vincolo di 18app e Carta Del Docente

Ci sono diversi modi in cui i furbi possono eludere il vincolo di acquisto sui prodotti. Quello più famoso (e portato alla luce dalle Fiamme Gialle) è la falsa vendita di beni compatibili con il Bonus in questione e tradotti in contanti o in altri beni. Un altro trucco – con cui si può aggirare anche il commerciante – è quello di acquistare beni con Carta del Docente o 18app e poi farne reso e nota di credito. Ancora, online sono stati scoperti interi gruppi in cui si scambiano credenziali online (inclusi gli SPID) per usufruire dei bonus erogati a chi ne ha diritto, che rivendono 500 euro in cambio di 300 ad esempio.

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18app: Mibac – Guardia di Finanza, protocollo d’intesa

Il Ministro per i beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a promuovere un costante interscambio di dati, notizie e informazioni utili per le attività di rispettiva competenza nonché a potenziare le iniziative a contrasto dei fenomeni di frode connessi con le pubbliche erogazioni.

In questa prospettiva, i nuovi rapporti di partenariato perseguono l’obiettivo di orientare i controlli nel settore della spesa pubblica, in base a mirate analisi di rischio, attinenti, tra l’altro, all’attuazione del programma del “bonus cultura 18 app”, settore nel quale i Reparti della Guardia di Finanza hanno già accertato importi indebitamente utilizzati per oltre 1.600.000 euro, nei confronti di oltre 700 soggetti.

Le medesime linee di collaborazione consentiranno tra l’altro alla Guardia di Finanza, di concerto con il Mibac, di valorizzare e promuovere il proprio patrimonio storico, artistico e architettonico.

“Sono particolarmente soddisfatto della firma di questo accordo che rafforza – ha dichiarato Bonisoli – le collaborazioni in atto con la Guardia di Finanza. Nel pieno rispetto delle attribuzioni rimesse alle varie forze di polizia, abbiamo individuato spazi significativi per rendere ancor più efficaci e sinergici i rapporti tra Mibac e GdF. Le competenze di polizia economico-finanziaria del Corpo sono per noi, soprattutto in questa fase, un notevole valore aggiunto, specie nell’ambito di progetti riguardanti i controlli su interventi di grande rilevanza e impatto economico sui territori. Penso altresì alle  iniziative da realizzare per la tutela, la promozione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Guardia di Finanza, anche per amplificare quel messaggio di cultura e legalità che riflette un binomio straordinariamente importante per questo Ministero”

(fonte: Mibac)

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Bonus cultura, utilizzo indebito per 1,6 milioni di euro. Siglato protocollo Gdf-Mibac

18app e carta del docente crisi governo

Indebito utilizzo del “bonus cultura 18 app” per 1,6 milioni di euro. È l’esito di una verifica della Guardia di finanza che ha segnalato circa 700 persone per l’irregolare utilizzo del benefit.

Il comandante generale Giuseppe Zafarana e il ministro Alberto Bonisoli hanno siglato un protocollo d’intesa volto a promuovere un costante interscambio di dati, notizie e informazioni utili per le attività di rispettiva competenza nonché a potenziare le iniziative a contrasto dei fenomeni di frode connessi con le pubbliche erogazioni.

In questa prospettiva, i nuovi rapporti di partenariato perseguono l’obiettivo di orientare i controlli nel settore della spesa pubblica, in base a mirate analisi di rischio, attinenti, tra l’altro, all’attuazione del programma del “bonus cultura 18 app”, settore nel quale i Reparti della Guardia di Finanza hanno già accertato importi indebitamente utilizzati per oltre 1.600.000 euro, nei confronti di oltre 700 soggetti.

Fonte :Sole24ore

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Carta del Docente, scadenza del 31 agosto 2019

carta docente chi ne ha diritto

Si ricorda che il bonus docenti deve essere validato entro il 31 agosto 2019.

Cosa è possibile acquistare con la Carta Docente?

  • Libri e testi: pubblicazioni, i volumi e le riviste utili all’aggiornamento professionale del docente. Non esiste alcun obbligo di disciplina per il docente che intenda acquistare libri: non devono obbligatoriamente essere inerenti alla sua materia d’insegnamento. Si può acquistare anche online: in tal caso è preferibile scegliere siti che siano già progettati per l’acquisto online con Carta Docente.
  • Corsi di formazione: la Carta Docente può essere utilizzata per acquistare la partecipazione a corsi di formazione, workshop e seminari. In questo caso però i corsi devono essere di aggiornamento professionale e devono essere erogati da enti e/o simili che siano convenzionati col Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Vale anche per i corsi in FAD e/o più genericamente online.
  • Studio: la Carta Docente può in parte coprire le spese per i corsi di laurea (anche magistrale, specialistica e a ciclo unico) e master o corsi post laurea che siano in linea con il profilo professionale del richiedente.
  • Cinema, teatro e cultura: anche i titoli d’ingresso per le rappresentazioni teatrali e cinematografiche sono coperte dalla Carta Docente. Lo stesso vale per l’accesso ai musei, mostre, eventi culturali e rappresentazioni dal vivo.
  • Buona Scuola: le iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione inerenti alla legge cosiddetta Buona Scuola sono coperte dal bonus in oggetto.
  • Hardware e software: rientrano nell’hardware acquistabile con Carta Docente dispositivo come laptop, pc, tablet mentre invece sono esclusi gli smartphone. Esclusi dalla carta docente per lo stesso motivo toner per la stampante, videocamere, stampanti, dispositivi di memoria USB (chiavette USB o pennette USB). Per il software, invece, è acquistabile tramite Carta Docente il programma che è mirato all’esigenza specifica dell’insegnante. Rientrano quindi nei possibili acquisti con bonus i programmi di office automation (come la suite Office), le enciclopedie digitali e affini, programmi relativi alla modellazione matematica o al disegno tecnico.

Nel dubbio, alcuni siti come Matacena Giochi hanno già sezioni apposite che contengono esclusivamente i prodotti hardware e software acquistabili con Carta Docenti.

Come sempre, vi suggeriamo di spendere il bonus accumulato online su siti che siano già ottimizzati per l’acquisto con Carta Docente. Tra questi vi segnaliamo:

  • Oceanon.
  • Matacena Libri, specializzato in vendita di libri didattici e di narrativa.
  • Matacena Giochi, che ha una sezione apposita di hardware e software già scelti per l’acquisto con Carta Docente.

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18app:Editoria, dopo tre anni di crescita stop al fatturato.

Contro un generale rallentamento dei consumi, ma anche contro il ritardo di 6 mesi, da giugno a dicembre, nell’entrata in vigore di “app18” (il bonus di 500 euro da spendere in cultura destinato a tutti i neo 18enni) per i ragazzi nati nel 2000. Per il mercato del libro il 2018 si chiude quindi in flessione: 0,4% di fatturato, dopo il + 5,8% del 2017, nei canali trade (librerie, grande distribuzione organizzata- Gdo, store on line .

Fonte ilsole24ore

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Il gruppo Capitello e il piacere di imparare

Il gruppo editoriale Il Capitello, da sempre attenta agli sviluppi dell’insegnamento e all’interazione e le opportunità che le nuove tecnologie mettono a disposizione dei docenti, si presenta di nuovo sul mercato con la sua nuova linea di libri didattici per la scuola primaria garanzia di qualità.

Si parte con Forza Ragazzi, un nuovo progetto pensato per gli allievi di quarta e quinta elementare. L’obiettivo è rendere consapevole il bambino del perché studia e come studia.

Per le classi seconda e terza elementare, invece, c’è Rudi, il simpatico bambino extraterrestre che apprende aiutato dai 5 sensi, in un volume che riserva particolare attenzione al tema dell’inclusione.

Tornando alle classi quarta e quinta, “In gioco tra i saperi” è un sussidiario che mette in gioco conoscenze e abilità per l’esercizio autentico delle competenze, mentre “In gioco tra le righe” mette il gioco al centro dell’apprendimento.

In Volo è la soluzione Elledici Scuola e Gruppo Editoriale Il Capitello per l’insegnamento della religione nella scuola primaria.

Il Libro Magico è un sussidiario della Capitello completo con ricche prove per verificare le competenze acquisite.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito del gruppo.