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Al via V Ciclo 2020 per TFA Sostegno

alunni con disabilità insegnanti di sostegno generica

Il Miur ha emanato il decreto n. 95/2020 che autorizza l’avvio del quinto ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

I posti sono 19585 divisi tra scuola dell´infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Tali posti sono assegnati agli atenei secondo la tabella contenuta nel citato decreto 95.

Le prove preselettive di accesso si terranno il 2 aprile per  infanzia e primaria e il 3 aprile per secondaria di 1° e 2° grado. L’intero ciclo dovrà concludersi entro il mese di maggio 2021.

La pubblicazione dei bandi è imminente pertanto conviene consultare quotidianamente i siti degli atenei autorizzati.

Lo rende noto, indicando i requisiti di partecipazione richiesti, la Gilda degli Insegnanti sul sito web.

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Consegnati i primi attestati dell’innovativo corso di Tecnico dell’Orlatura: “Creiamo occupazione sul territorio”

Gioia, orgoglio e anche un pizzico di commozione tra gli allievi alla consegna degli attestati del primo corso di Tecnico dell’Orlatura che si è tenuta nelle scorse ore nella sede di Form Retail, promotrice dell’innovativo percorso formativo che ha visto come partner dell’agenzia di formazione e consulenza aziendale realtà del calibro di Synergie Italia, ma anche partner strategici di spessore come la Russo G. Srl, lo Studio Brescia e PratiKagroup.

Il corso nasce intercettando una crescente necessità da parte delle aziende di figure specializzate ormai quasi introvabili. Non è un caso che durante la serata conclusiva della prima parte di questo percorso di inserimento lavorativo – patrocinato da Assocalzaturifici e finanziato da Form.Temp – fossero presenti proprio le aziende campane d’eccellenza del settore della moda e delle calzature, pronte a un primo incontro con i nuovi professionisti. 

“I ragazzi – spiega Tommaso Isernia, CEO di Form Retail – si sono mostrati molto, molto entusiasti. Abbiamo fornito loro quanto serve per presentarsi ora come dei veri professionisti nel mondo del lavoro. Siamo sicuri che questi giovani troveranno immediatamente occupazione nelle aziende campane. Questa è la vera sintesi del progetto: creare professionalità che restino sul nostro territorio”.

A impreziosire la serata l’intervento dell’Amministratore Delegato di Synergie Italia, Giuseppe Garesio: “Sulla produzione abbiamo un problema comune a tutti i Paesi europei. Mancano maestranze qualificate, specializzate, con una concezione artigianale della produzione. Quello che stiamo cercando di fare è creare delle sedi di formazione in grado di specializzare i giovani con corsi onerosi e impegnativi ma che valgono l’investimento. Queste maestranze sosterranno un grande settore economico italiano che rappresenta il nostro futuro, che non è nelle risorse minerarie che non abbiamo o nelle cose che si possono fare in milioni di copie che si possono fare ovunque. Il nostro futuro è nella qualità”:

“Negli anni – gli fa eco Giuseppe Russo, della Russo G. Srl – abbiamo perso tutte quelle eccellenze che hanno caratterizzato la calzatura e il manufatturiero napoletano. Queste iniziative ci permettono di fare qualcosa per il territorio, per i giovani e per l’intero settore”.

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Formazione professionale: giovani napoletani diventano tecnici dell’orlatura

L’antica arte dell’orlatura si tramandava un tempo da artigiano a apprendista. Il mercato del lavoro era – chiaramente – diverso rispetto ad oggi. Di quelle figure professionali tipiche del made in Italy però la domanda è ancora altissima, da parte delle più importanti maison di moda del territorio nazionale e non solo. E a trovarne è davvero difficile.

L’agenzia di consulenza e formazione Form Retail, in collaborazione con Synergie, sulla scorta di queste valutazioni ha promosso un corso, destinato ai giovani disoccupati sul territorio, atto a formarli come tecnici dell’orlatura.

Giovedì 12 dicembre a partire dalle 17.00 con la consegna degli attestati si conclude il percorso che ha coinvolto 15 ragazzi selezionati che hanno tutti terminato con successo la loro esperienza formativa. Previsti i saluti dell’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri. 

“Con la prima edizione di questo corso – spiega il CEO di Form Retail Tommaso Isernia – andiamo da un lato a colmare un vuoto creato dalla scomparsa delle vecchie botteghe artigiane intese come un tempo, dall’altro andiamo ancora una volta a centrare l’obiettivo di creare lavoro concreto e reale là dove realmente esiste una richiesta di manodopera qualificata. Queste opportunità si aprono solo quando la formazione è in grado di intercettare le istanze che arrivano dal mondo dell’impresa”. 

Il corso, patrocinato dall’associazione nazionale di categoria Assocalzaturifici, è finanziato da Forma.Temp (Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione).

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La matematica, il tallone d’Achille: come insegnarla in maniera efficace

Matematica Discalculia DSA 170 2010

La matematica è in assoluto una delle materie in cui i ragazzi italiani hanno maggiori difficoltà. Lo dimostra il livello con cui questi, dopo il percorso di scuola primaria e scuole medie, arrivano alle scuole superiori, licei e istituti tecnici.

Sicuramente c’è da ripensare al percorso di studi, soprattutto al passaggio (ministeriale) tra scuole elementari e scuole medie, che rischia di spezzare l’iter di crescita in itinere e rischia di creare ritardi.

Proprio per questo, c’è bisogno di una classe insegnanti virtuosa. Un corpo docenti capace di trasmettere entusiasmo, coinvolgere e convincere.

La matematica, in primis, prevede che l’insegnante sia capace e competente nella sua materia. Non basta che questo abbia studiato e si sia laureato, e sia un buon pedagogista, ma che mantenga allenata la mente, studi continuamente e poi proponga le sue lezioni agli studenti.

Ma non basta: il maestro di matematica deve essere un vero e proprio supereroe. La passione coi numeri non deve essere monotona ma divertente. Quindi bisogna coinvolgere i ragazzi, e lo si può fare solo trasmettendo il proprio entusiasmo. L’insegnante di matematica che non si entusiasma per ciò che fa non potrà mai coinvolgere i suoi giovani.

C’è poi la formazione continua, e in questo le guide ci vengono incontro. Ecco i nostri suggerimenti.

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Gruppo Raffaello: il concorso per l’a.s. 2019/20 “Piccoli Lettori, Grandi Cittadini”

Ancora una volta il gruppo Editoriale Raffaello, tra i leader del settore in Italia, affianca la sua promozione editoriale a iniziative di sensibilizzazione e di carattere sociale. Raffaello ha lanciato nelle scorse ore il CONCORSO PICCOLI LETTORI, GRANDI CITTADINI!, nuovo concorso per l’anno scolastico 2019/2020 rivolto a tutti gli alunni e docenti della Scuola Primaria. Il concorso mette in palio biblioteche di titoli dal catalogo “Il Mulino a Vento per le classi che realizzeranno i lavori più originali”. Su che tema? I lavori devono essere pertinenti a uno o più dei cinque articoli della Costituzione selezionati per l’approfondimento (in caso di partecipazione con più lavori, la classe sarà premiata solo per quello che riceverà il punteggio più alto).

Il concorso è legato al progetto lettura “strutturato – spiegano da Raffaello – per accompagnarvi nel vostro lavoro di approfondimento dei valori di una CITTADINANZA ATTIVA.

La lettura aiuta a sviluppare in classe un clima più accogliente per ogni bambino e bambina e a stimolare una maggiore consapevolezza del proprio senso civico e morale, del senso della partecipazione sociale e della gioia del vivere insieme.

La bibliografia che vi suggeriamo approfondisce le grandi sfide di oggi, dalla cittadinanza all’educazione ambientale, perché sono le storie che invitano ad avere il coraggio di scegliere e impegnarsi per gli altri, e sono un potente strumento per promuovere il rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente”.

Ulteriori informazioni sul portale di Raffaello dedicato.

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“Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola”: dal 7 al 9 novembre a Trieste si è tenuto il X Seminario nazionale

trieste

Un incontro di formazione rivolto a 60 docenti di scuole di ogni ordine e grado, provenienti da varie Regioni, dedicato alla storia italiana sul confine orientale. Si è tenuto a Trieste il X Seminario nazionale “Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola. L’identità storica, sociale e culturale italiana nell’Adriatico orientale”.

L’evento è stato organizzato, come ogni anno, dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione e dalla Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR, in collaborazione con le Associazioni degli Esuli. L’obiettivo, come previsto dalla legge 92/2004, è migliorare la conoscenza delle vicende del confine orientale italiano e l’esodo dei cittadini italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.

Il programma ha previsto l’inquadramento storico del tema, a partire dal Trattato di Campoformio (che nel 1797 segnò la fine della Repubblica di Venezia e l’inizio della crisi degli Italiani d’Adriatico), per giungere alle vicende del secondo dopoguerra e al Trattato di Parigi del 1947, che ratificò il passaggio di Istria e Dalmazia alla Jugoslavia, determinando l’esodo del novanta per cento della popolazione italiana (circa 350.000 persone), che abbandonò casa e averi e cercò rifugio in Italia o emigrò oltreoceano. Si affronterà in maniera peculiare il riflesso della questione orientale nei dibattiti della Costituente.

Nella parte del Seminario “Foibe ed esodo” si è trattato degli eccidi che dal 1943 hanno rappresentato la frattura più grave nella storia dell’Istria: l’equilibrio antropologico raggiunto dalla società istriana è stato bruscamente alterato, insinuando, in una società povera, la paura e il conseguente fenomeno immenso di fuga dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia.

La visita nei Luoghi del Ricordo, Magazzino 18, Museo di Padriciano e Foiba di Basovizza, ha rappresentato il laboratorio didattico dedicato alla storia, curato annualmente dal mondo della Scuola con la Ricorrenza del “10 febbraio”.

La visita a Pirano ha costituito infine il preludio alla comprensione dell’italianità dei tanti Personaggi esuli che hanno dato lustro alla storia del nostro Paese, tematica suggerita dal Concorso nazionale “10 febbraio”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2019/2020.

(fonte: Miur)

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I libri didattici più venduti da Mondo Docenti

depositi libri scolastici gruppo matacena magazzino

Ricomincia la scuola e anche il nostro e-commerce di libri scolastici registra un’impennata di vendite – come logico che sia.

Ma quali sono i libri più venduti da Mondo Docenti? Andiamo a scoprirli insieme.

  • Kit Guide per Insegnanti Scuola Primaria: il best-seller dei nostri insegnanti è questo pratico set di guide edite da Raffaello contenenti quelle di linguistica, scientifica, antropologica e quelle destinate all’insegnamento LIM Arte e Musica con CD. Dimostrazione che gran parte del corpo docente ci tiene a migliorare la propria preparazione e la propria efficacia didattica, ed è disposto anche a investire per conseguire questo risultato.
  • Volumi A PROVA DI INVALSI MATEMATICA 2 e A PROVA DI INVALSI ITALIANO 2. La volontà da parte dei docenti e dei genitori di portare i propri allievi preparati alla prova-spauracchio imposta ormai da qualche anno dal Miur è dimostrata dall’elevato numero di ordini sul nostro portale.
  • PRIMARY ENGLISH: altro argomento su cui è rivolta l’attenzione degli educatori e degli insegnanti è l’apprendimento della lingua inglese – componente ormai imprescindibile dell’educazione dei giovani cittadini europei del futuro. In cima alle vendite del nostro portale il percorso didattico a firma Raffaello – Celtic.
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Ottobre è il Mese dell’Educazione Finanziaria: 500 eventi in Italia

sede Miur Trastevere Roma

Dall’1 al 31 Ottobre saranno circa 500 gli appuntamenti che si svolgeranno in tutte le regioni d’Italia in occasione del Mese dell’educazione finanziaria. Il calendario ufficiale della manifestazione è stato presentato oggi al Piccolo Teatro di Milano, dove questa sera sarà messa in scena una lezione-spettacolo per gli studenti delle Scuole secondarie di II grado.

Lo rende noto il Miur attraverso la nota che state leggendo disponibile sul sito ufficiale.

L’incremento delle adesioni di circa il 50% e la varietà delle proposte presentate per questa seconda edizione confermano il successo dell’iniziativa.

Il Mese dell’educazione finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) diretto dalla Professoressa Annamaria Lusardi, prevede seminari, lezioni, giochi, laboratori e spettacoli gratuiti. L’obiettivo è offrire occasioni per informarsi, discutere e capire come gestire e programmare le risorse finanziarie personali e familiari, approfondendo i temi del risparmio, degli investimenti, delle assicurazioni e della previdenza.
Il Mese si aprirà con la “World Investor Week”, vedrà il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa il 9 ottobre e si chiuderà il 31 con la Giornata Mondiale del Risparmio. 

Una novità è data dalla presenza di numerosi appuntamenti dedicati alla previdenza, promossi soprattutto dalle Casse degli ordini professionali e dai fondi pensione.

“Sul tema previdenziale occorre molta informazione – spiega la Professoressa Lusardi -. Ci sono decisioni importanti da prendere da giovani per assicurarsi un futuro sereno al termine della propria vita professionale. Il Comitato, per l’edizione 2019, ha deciso di puntare sui giovani perché sono loro l’investimento per il nostro futuro, anche se il Mese si rivolge a tutti: dai bambini alle donne, dalle famiglie ai piccoli imprenditori, fino alla terza età. Quest’anno partiamo da Milano, la città della finanza in Italia, e abbiamo scelto un Teatro storico e straordinario come il Piccolo. Sperimentiamo insieme come si possa parlare di finanza in modo semplice ed anche divertente con uno spettacolo destinato agli studenti che incrocia i linguaggi del teatro e del cinema”.

A dare vita al calendario 2019, consultabile all’indirizzo  http://www.quellocheconta.gov.it/calendario2019, sono istituzioni, fondazioni, associazioni dei consumatori, organizzazioni anti-usura e no-profit, scuole, università, aziende, ordini e associazioni professionali, rappresentanti del mondo bancario, assicurativo e previdenziale.#Ottobreedufin2019 è ancora più social, sarà possibile infatti informarsi su tutti gli eventi pubblici del calendario del Mese dell’educazione finanziaria 2019 anche attraverso la pagina Facebook  @ITAedufin che, a una settimana dal debutto, ha già superato i 6.000 like. Uno strumento in più per venire a contatto e dialogare con i cittadini, che si è aggiunto al portale www.quellocheconta.gov.it, al canale YouTube e agli account Twitter @ITAedufin e Instagram @itaedufin. Basta scorrere il calendario per scegliere l’evento che piace di più e partecipare.

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Da Torino un progetto pilota per educare agli affetti e alla sessualità a scuola

amore sessualità

Promosso dal Gruppo GASA e adottato nelle Scuole Tecniche San Carlo di Torino, in quest’anno scolastico parte il progetto pilota per introdurre nel curriculum scolastico l’Educazione Sessuale e all’Affettività.

Il progetto è nato da un gruppo di professionisti ed educatori e da alcune associazioni che già da anni operano nel mondo della scuola relativamente a queste tematiche.

Scopi del progetto sono adeguarsi alle direttive europee e dell’OMS che ritengono necessaria una continua attenzione alle diverse declinazioni che comporta affrontare il tema: dal rispetto, alle diversità, alla intersezionalità, alle differenze culturali e religiose, al bene essere dei nostri giovani, al bullismo e al cyberbulllismo e tanto altro ancora.

L’Italia è tra gli ultimi ad occuparsi nelle scuole in modo costante e continuativo per tutto il percorso educativo. Da questa ultime posizioni derivano anche comportamenti come l’omofobia o il forte incremento di  femminicidi e violenza di genere.

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Cinema per la scuola, ecco i nuovi bandi 2019/20

cinema per la scuola

Martedì 3 settembre, in occasione della 76° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso l’Italian Pavilion all’Hotel Excelsior del Lido, si è svolta la conferenza stampa congiunta MiBAC – MIUR per lanciare i nuovi bandi del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, relativi all’anno scolastico 2019/2020.

Il Piano Nazionale Cinema per la Scuola, previsto dalla Legge Cinema e Audiovisivo n.220 del 2016, nasce a seguito di un Protocollo d’Intesa tra MiBAC e MIUR sottoscritto nel marzo 2018 e finalizzato all’inclusione nelle scuole del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.

Per l’a.s. 2019/2020 sono state messe a disposizione del Piano risorse pari a 12 milioni di euro, prevedendo la conferma delle Azioni Cinema Scuola LabVisioni Fuori Luogo e Buone Pratiche, Rassegne e Festival, nonché la prosecuzione del Piano di Comunicazione nazionale, della piattaforma nazionale e la nuova edizione della Giornata Nazionale Cinema per la Scuola.

La formazione dei docenti da quest’anno verrà gestita a livello centrale e uniformata su tutto il territorio nazionale attraverso un unico modello di formazione, frutto della sintesi delle migliori esperienze realizzate durante lo scorso anno dalle 6 scuole capofila assegnatarie del bando Operatori di Educazione Visiva a Scuola. I corsi di formazione garantiranno la copertura dell’intero territorio nazionale e verranno gestiti da un comitato scientifico nazionale e da 20 scuole polo regionali. Sono state, inoltre, implementate le iniziative speciali con la previsione di un Bando nazionale tematico, A scuola con Fellini, dedicato al centenario della nascita di Federico Fellini, e di un Progetto di monitoraggio nazionale e attività tecnico-amministrative utili alla valutazione delle azioni promosse e a orientare l’Amministrazione nella programmazione delle attività future.

La presentazione dei nuovi bandi – alla presenza del Direttore Generale Cinema e Audiovisivo, Mario Turetta, del Dirigente dell’Ufficio II della DG per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione del MIUR, Giuseppe Pierro,della Dirigente del Servizio II Cinema e Audiovisivo della DG Cinema, Maria Giuseppina Troccoli, e di Bruno Zambardino, funzionario ILC presso DG Cinema – è stata anche l’occasione per illustrare i primi esiti delle annualità precedenti. Per l’a.s. 2017/2018 e per l’a.s. 2018/2019 il Piano ha già erogato risorse pari a 23,5 milioni di euro attraverso l’emanazione di 5 Bandi rivolti a Enti, Fondazioni, Associazioni e scuole di ogni ordine e grado, dimostrando una larghissima partecipazione con oltre 800 progetti presentati e 496 progetti finanziati.

La partecipazione ai bandi per regione si è rivelata proporzionale alla popolazione scolastica, con in testa il Lazio (167 progetti), la Campania (100) e la Lombardia (97). Le iniziative sostenute hanno riguardato e coinvolto tutte le tipologie di scuole, tra cui emergono chiaramente gli istituti comprensivi, che rappresentano il 36,6% delle istituzioni scolastiche partecipanti.

L’ottimo riscontro è prova della grande necessità e volontà da parte delle istituzioni scolastiche e degli operatori culturali di dotarsi di strumenti di formazione in grado di sostenere l’educazione visiva a scuola e di attività operative che, attraverso il cinema, l’audiovisivo e le sue evoluzioni, guidino gli studenti verso una conoscenza diretta di quest’arte e del suo prezioso sguardo sulla realtà.

(fonte: Miur)