Mondo Docenti

News e Shop dal mondo della scuola

Totale: 0,00

Può sembrare una notizia fasulla, ma non lo è. Domenica 8 marzo il Ministero dell’Interno in accordo con quello dell’Istruzione ha emanato una apposita circolare in cui ribadisce “che gli abituali festeggiamenti legati a questa ricorrenza ricadono fra quelle manifestazioni ed eventi che sono vietati per contribuire al contenimento della diffusione del coronavirus”.

La scelta del giorno non è casuale: difatti all’8 marzo mancavano esattamente 100 giorni alla maturità. Sembra sicuramente paradossale che, con questo pesante clima d’incertezza e a distanza di oltre tre mesi questa precisazione si sia sentita necessaria. Una leggerezza? Caos? O qualcosa che lascia presagire un periodo duro più lungo di quello finora ipotizzato?

Certo è che, con le scuole ferme e la didattica a distanza che stenta a decollare, la nota del Miur desta quantomeno qualche perplessità.

Il testo integrale:

In occasione dei 100 giorni mancanti all’Esame di Stato di Scuola secondaria di secondo grado, che cadono domani, il Ministero dell’Interno, in accordo con quello dell’Istruzione, ha emanato un’apposita circolare. La nota sottolinea che gli abituali festeggiamenti legati a questa ricorrenza ricadono fra quelle manifestazioni ed eventi che sono vietati per contribuire al contenimento della diffusione del coronavirus. Si tratta, infatti, di occasioni che comportano l’affollamento di persone.

Nota stampa Miur