Dpcm: Giuseppe Conte conferma didattica in presenza, via libera agli ingressi scaglionati

Con l’ormai iconica conferenza stampa serale il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha illustrato le nuove misure previste dall’ultimo Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19. Attesissime le novità che riguardano il discusso comparto scuola.

DIDATTICA IN PRESENZA

Le attività scolastiche continueranno in presenza, è un asset fondamentale per il nostro Paese“, conferma immediatamente il primo Ministro, confermando così la linea perseguita con forza del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto: wikicommons)
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto: wikicommons)

ORARI FLESSIBILI PER LE SCUOLE SUPERIORI

La più importante indicazione riguarda licei, istituti tecnici e tutte le scuole di secondo grado. “Per le scuole secondarie di secondo grado – spiega Conte – verranno favorite modalità più flessibili dell’attività didattica, con ingresso degli alunni dalle 9 e con turni pomeridiani se possibile”.

LE UNIVERSITA’

La chiosa è sulle università, per cui è “previsto che attuino piani di organizzazione della didattica in funzione delle esigenze formative e dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale”.

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