Il jazz va a scuola, un progetto per portare la musica jazz tra i banchi

Il jazz va a scuola, un progetto per portare la musica jazz tra i banchi

Marzo 20, 2019 0 Di Redazione

Il 13 febbraio 2019, a un anno esatto dalla costituzione della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano presieduta da Paolo Fresu, è nata l’associazione Il Jazz Va a Scuola. Un progetto che prosegue e amplia il grande lavoro avviato negli ultimi anni dal mondo del jazz italiano che gravita intorno all’associazione I-JazzIl Jazz Va a Scuola è presieduta da Ada Montellanico e ha come presidente onorario Gianni Coscia, il Consiglio Direttivo è composto da: Angelo Bardini, Felice Clemente, Paolo Damiani, Catia Gori, Mario Piatti (vicepresidente), Giovanni Serrazanetti.

Tra i fondatori e componenti dell’associazione sono presenti molti esponenti della didattica e della ricerca metodologico musicale, insegnanti, musicisti jazz, rappresentanti delle associazioni di settore della Federazione, formatori musicali e dirigenti scolastici. L’associazione si avvarrà di commissioni di lavoro composte da referenti per l’area jazz, l’area didattica e l’area scuole e territorio. La sua mission, in analogia agli intenti della Federazione, è quella di promuovere, sviluppare, diffondere e valorizzare nella scuola il linguaggio del jazz, le pratiche dell’improvvisazione e dell’invenzione, nonché la conoscenza degli aspetti socioculturali e musicali di questi ambiti, anche attraverso l’interazione con altri linguaggi artistico-espressivi, senza discriminazioni di spazio, di tempo, di tendenze, di generi e di stili.

“Coscienti del bisogno di promuovere e incentivare la presenza dei linguaggi improvvisativi nella Scuola la Federazione organizza il primo Convegno Nazionale “Il Jazz va a Scuola” con l’intento di conoscere e mappare la ricca realtà nazionale. Realtà in progresso che vuole parlare nuove lingue d’arte tese allo scambio e all’incontro come è sempre stato per il jazz, idioma dinamico ed elastico per antonomasia. Una musica nuova per una Scuola migliore e una sinfonia di voci plurali per una migliore società del futuro”, spiega il presidente Paolo Fresu.

Tra le prime azioni promosse dall’associazione Il Jazz va a Scuola,in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer, c’è l’invito rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado a celebrare l’International Jazz Day del 30 aprile con attività e iniziative che, come sottolineato dall’Unesco, puntinoa riconoscere il jazz quale “mezzo per sviluppare e aumentare gli scambi interculturali e la comprensione tra le culture ai fini della reciproca comprensione e tolleranza”. 

Maggiori informazioni sul blog ufficiale: iljazzvaascuola.altervista.org/