Pubblicato il

Tutela dei minori, scendono in campo Chiesa e Università

Giovedì 20 maggio, alle ore 16, in diretta streaming sulla piattaforma zoom e sulla pagina facebook della sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM), prenderà il via il ciclo di webinar “Diritti e tutela dei minori: profili interdisciplinari” organizzato dal Dipartimento di diritto canonico della stessa PFTIM e dall’Università Giustino Fortunato, con il contributo del Servizio nazionale per gli studi superiori di teologia e di scienze religiose della Conferenza Episcopale Italiana (CEI)e promosso all’interno di un articolato progetto di ricerca sul tema “Diritti e tutela dei minori: profili giuridici, economici, psicologici e socio-pastorali”.

La tutela dei minori: diritti, benessere e società è il tema del webinar che inaugurerà l’intero ciclo e che vedrà la partecipazione di esperti e studiosi di fama. Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Acocella, rettore dell’Università Giustino Fortunato, e di Don Francesco Asti, decano della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale sez. San Tommaso d’Aquino, sono previsti gli interventi di Antonio Fuccillo, ordinario di diritto ecclesiastico ed interculturale presso l’Università della CampaniaLuigi Vanvitelli, Carmela Manco, presidente dell’associazione Figli in Famiglia onlus, Giuseppe Mannino, associato di psicologia dinamica presso la LUMSA, Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis Regione Campania, Filippo Romeo, associato di diritto privato pressol’Università Enna Kore, Luigi Sabbarese, ordinario di diritto canonico presso la Pontificia Università Urbaniana emembro delConsiglio di Presidenza del Servizio Nazionale per la tutela dei minori della CEI, coordinati da Ra­ffaele De Luca Picione, associato di psicologia dinamica presso l’Università Giustino Fortunato, e introdotti da Paolo Palumbo, docente straordinario di diritto canonico ed ecclesiastico presso lo stesso ateneo. Le conclusioni sono affidate a monsignor Antonio Foderaro, moderatore del Dipartimento di diritto canonico della PFTIM sez. San Tommaso d’Aquino.

«Da sempre – ha dichiarato Don Francesco Asti, decano della PFTIM – la Dottrina Sociale della Chiesa invoca incessantemente il rispetto della dignità dei minori, chiedendo a gran voce per loro protezione da parte degli ordinamenti giuridici di ogni Paese e riconoscimento del valore sociale dell’infanzia. Queste istanze, che affondano le radici nel Vangelo stesso, sono particolarmente care a Papa Francesco che si è impegnato in tal senso fin dall’inizio del suo pontificato, istituendo anche la Pontificia commissione per la tutela dei minori».

«Le attività scientifiche promosse in tema di tutela di minori  – dichiara Giuseppe Acocella, Rettore UniFortunato – è tanto più urgente in un periodo come quello in cui viviamo, nel quale imperversano atteggiamenti – anche nelle sedi parlamentari e legislative – che assecondano e sostengono orientamenti sprezzantemente individualistici, ispirati ad una concezione “pulviscolare” della società, la quale diviene esaltazione di visioni particolaristiche ed egoistiche che rendono i più piccoli esposti alle insidie dello smarrimento, togliendo loro ogni tutela reale. Noi intendiamo invece dedicarci alla ricerca e discussione delle grandi questioni che accompagnano la sorte dei minori  nella società contemporanea, la ricerca del loro benessere (in una società in cui la povertà delle famiglie con minori costituisce la più grande questione sociale che invece sembra passare in seconda linea rispetto a iniziative di affermazione ideologica), la centralità della questione educativa perché il minore possa crescere e svilupparsi armonicamente nel contesto sociale e familiare, la vera lotta contro ogni violenza infame che si abbatte sui più piccoli, in famiglia e fuori».

I successivi appuntamenti del ciclo saranno dedicati a La strategia per la tutela dei minori: il contributo nazionale, dell’UE e della Chiesa cattolica (giovedì 17 giugno – ore 16.00), La tutela dei minori come questione educativa (giovedì 8 luglio – ore 16.00), Minori vittime e autori di violenza: quali tutele? (giovedì 16 settembre – ore 16.00), e vedranno la partecipazione, tra gli altri, di sua eccellenza monsignor Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli e Gran Cancelliere della PFTIM nonché vescovodelegato per il servizio regionale per la tutela dei minori della Conferenza Episcopale Campana, di sua eccellenza monsignor Filippo Iannone, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi e segretario della commissione di materie riservate, dell’onorevole Caterina Chinnici, fondatrice e co-presidente dell’Intergruppo Europarlamentare per i diritti dei minori, di Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, di Don Fortunato Di Noto, presidente Associazione Meter, di Gemma Tuccillo, capo dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della Giustizia.

La partecipazione ai webinar è libera e gratuita. Ciascun incontro sarà trasmesso in diretta streaming sulla Pagina Facebook ufficiale della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso d’Aquino.

Pubblicato il

Religione cattolica, accordo CEI – Ministero per l’atteso concorso

La Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, e il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), S.Em. il Cardinale Gualtiero Bassetti, hanno sottoscritto, questo pomeriggio, l’Intesa sul concorso per l’assunzione degli insegnanti di Religione Cattolica, necessaria per poter procedere con il bando vero e proprio. La procedura concorsuale ha l’obiettivo di coprire i posti che saranno vacanti e disponibili nel prossimo triennio.

Il bando è previsto dalla legge 159 del 2019 e sarà emanato nelle prossime settimane.
Siglando l’Intesa, il Cardinale Bassetti ha ricordato che “il prossimo Concorso costituisce un passaggio importante non solo per la stabilizzazione professionale di tanti docenti, ma anche per la dignità dello stesso insegnamento, frequentato ancora oggi – a trentaquattro anni dall’avvio del nuovo sistema di scelta – da una larghissima maggioranza di studenti”. Il Cardinale ha poi rinnovato “la stima e la vicinanza dei Vescovi italiani agli insegnati di religione che, con passione e competenza, accompagnano il cammino di crescita delle ragazze e dei ragazzi di oggi”.

“Ringrazio la CEI per la collaborazione che ci ha consentito di arrivare a questa Intesa – ha commentato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina – che va nella direzione di tutelare le aspirazioni degli insegnanti di religione cattolica che, anche in questo periodo così complesso, hanno lavorato alacremente, in sinergia e armonia con tutto il personale scolastico, per garantire l’effettività del diritto allo studio delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Insegnanti che, facendo valere competenze e merito con il concorso, potranno entrare in ruolo e proseguire il loro percorso professionale con maggiore stabilità”.

Il concorso prevede una riserva di posti per i docenti in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’ordinario diocesano, che abbiano svolto almeno tre anni di servizio, anche non consecutivi, nelle Istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione.

Il nuovo concorso si terrà a circa diciassette anni dalla prima, e finora unica, procedura concorsuale bandita nel febbraio 2004 in attuazione della legge 186/03, che istituiva i ruoli per l’insegnamento della religione cattolica.

(fonte: Miur)