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Dpcm, la nota ai dirigenti scolastici

Il 25 ottobre il Ministero dell’Istruzione ha inviato ai dirigenti scolastici una nota per accompagnare l’attuazione del nuovo DPCM.

Per le scuole dell’infanzia e le istituzioni scolastiche del primo ciclo, recita la nota, l’attività didattica resta in presenza. Per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado la soglia minima di erogazione dell’attività in didattica digitale integrata è incrementata, secondo le nuove disposizioni, ad almeno il 75%, anche qualora le ordinanze regionali rechino un limite inferiore. Particolare attenzione, nell’attuazione della misura, sarà posta agli alunni con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento e altri bisogni educativi speciali.

lucia azzolina
Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina

Le scuole, spiega la nota, in considerazione della necessità di disporre del tempo sufficiente ad adeguare l’organizzazione didattica alle misure del nuovo Dpcm, provvederanno all’adozione degli atti necessari nella giornata di domani, lunedì 26 ottobre, con efficacia, poi, dal giorno successivo.

Il documento si chiude con un ringraziamento “per il lavoro che la comunità scolastica ha compiuto e per gli sforzi che ogni giorno le istituzioni scolastiche profondono per garantire l’effettività del diritto allo studio delle studentesse e degli studenti, in un momento di estrema complessità per il Paese”.

La nota completa qui.

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Dpcm: Giuseppe Conte conferma didattica in presenza, via libera agli ingressi scaglionati

Con l’ormai iconica conferenza stampa serale il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano Giuseppe Conte ha illustrato le nuove misure previste dall’ultimo Dpcm per il contenimento della pandemia da Covid-19. Attesissime le novità che riguardano il discusso comparto scuola.

DIDATTICA IN PRESENZA

Le attività scolastiche continueranno in presenza, è un asset fondamentale per il nostro Paese“, conferma immediatamente il primo Ministro, confermando così la linea perseguita con forza del Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto: wikicommons)
Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (foto: wikicommons)

ORARI FLESSIBILI PER LE SCUOLE SUPERIORI

La più importante indicazione riguarda licei, istituti tecnici e tutte le scuole di secondo grado. “Per le scuole secondarie di secondo grado – spiega Conte – verranno favorite modalità più flessibili dell’attività didattica, con ingresso degli alunni dalle 9 e con turni pomeridiani se possibile”.

LE UNIVERSITA’

La chiosa è sulle università, per cui è “previsto che attuino piani di organizzazione della didattica in funzione delle esigenze formative e dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale”.