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Tempo pieno, Sinopoli è a favore: “Incontro alle richieste di FLC Cgil”

Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL, accoglie con favore le dichiarazioni del presidente del consiglio Conte a margine dell’annuale presentazione del Rapporto Svimez sull’economia e la società del Mezzogiorno e dichiara: “L’idea di generalizzare il tempo pieno nella scuola primaria in tutto il Paese è una proposta che va incontro alle richieste della FLC CGIL. È il momento di scelte coraggiose per offrire ai bambini e alle bambine una prospettiva concreta di successo formativo, destinando parte consistente dei fondi Next Generation EU ai luoghi dove quella generazione cresce e si forma, superando finalmente i profondi divari territoriali fotografati da Svimez”.

“E’ necessario ribadire, sottolinea il segretario della FLC, che l’occupazione femminile è una importante ricaduta del tempo pieno, ma non ne rappresenta l’obiettivo primario: la scuola non è un parcheggio. Nonostante sia chiaro il rapporto tra tempo scuola, crescita dell’occupazione femminile e diminuzione del tasso di interruzione del lavoro da parte delle donne con il conseguente incentivo all’ingresso nel mercato del lavoro, il modello pedagogico del tempo pieno è centrale, prima di tutto, come risposta ai bisogni di formazione delle bambine e dei bambini e, non secondariamente, nel contrasto al gravissimo fenomeno della dispersione scolastica”.

Francesco Sinopoli foto flc cgil
Il segretario di FLC Cgil Francesco Sinopoli

“Investimento in un tempo scuola di 40 ore settimanali in tutte le scuole del Paese, significa garantire a tutti i bambini il diritto all’istruzione, fornendo loro maggiori opportunità educative. Attualmente usufruiscono del tempo pieno solo il 33% delle classi. Stimiamo che per la diffusione del tempo pieno su tutto il territorio nazionale sia necessaria un’implementazione degli organici della scuola primaria con un incremento pari a 45 mila docenti. In sintesi, conclude Sinopoli, bisogna estendere in modo strutturale a tutte le scuole primarie del paese il tempo pieno e ci auguriamo che, alle parole del Presidente Conte, seguano i fatti”.

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FLC Cgil, la lettera di auguri di inizio anno scolastico del segretario Sinopoli

Francesco Sinopoli foto flc cgil

Francesco Sinopoli, segretario generale FLC Cgil, ha augurato così buon lavoro a tutti i dipendentidel comparto scuola pronti ad affrontare l’anno scolastico 2019/20 che in queste ore sta partendo.

Ecco la missiva in formato integrale.

Care colleghe, cari colleghi,

desidero inviarvi i miei più sinceri auguri di buon anno scolastico 2019/2020, anche a nome della FLC CGIL. Il lavoro che vi aspetta è come sempre importante e impegnativo.
La formazione delle nuove generazioni è il valore fondamentale di ogni società e la cultura rimane lo strumento principale per l’inveramento dei principi di solidarietà, uguaglianza e libertà sanciti dalla nostra Costituzione.
L’anno che si apre presenta molte incertezze, dovute in gran parte ai continui interventi legislativi sul sistema scolastico che si succedono nel tempo, senza il coinvolgimento degli interessati, e che ingenerano confusione e disorientamento.

Per questo, come in passato, con la forza di tutta la nostra organizzazione, saremo al vostro fianco in tutte le fasi che scandiranno l’anno scolastico. Lo saremo nel lavoro quotidiano di tutela dei diritti di tutti attraverso i nostri delegati sindacali e i nostri rappresentanti nelle RSU. Ma lo saremo con tutta la forza di un grande sindacato come la CGIL. La scuola è stata per troppo tempo campo di strumentalizzazioni propagandistiche ed elettorali. Lotteremo perché la vostra autonomia professionale sia garantita contro ogni attacco anche se mascherato da “riforma e innovazione”, e mi riferisco in particolare alla regionalizzazione del sistema di istruzione. Da parte nostra c’è tutto l’impegno a difendere la libertà di insegnamento e di pensiero.

Soprattutto in quest’anno scolastico ci impegniamo a porre con determinazione la necessità del rinnovo contrattuale 2019-2021. Non siamo disposti ad attendere altri 10 anni per sottoscriverlo. Sappiamo che il contratto nazionale di lavoro è l’unico strumento oggi che può difendere e sviluppare l’autonomia delle scuole e valorizzare il lavoro del personale sul piano professionale e retributivo. A tale proposito vogliamo ricordare che per la prima volta nella storia della Repubblica lo schieramento sindacale è riuscito a far ammettere a un governo, con l’Intesa sottoscritta a Palazzo Chigi il 24 aprile scorso, la verità sull’insufficienza degli stipendi di docenti e ATA, lontani dalla media degli stipendi dei colleghi europei. È necessario procedere a un loro adeguamento. Questo è per noi un impegno e una rivendicazione da portare avanti con qualsiasi governo.

Siamo consapevoli, e da qui parte anche il nostro impegno, di quanto nella “società della conoscenza” la scuola, l’istruzione, la cultura stiano alla base della convivenza pacifica, dello sviluppo della democrazia e siano un input al miglioramento della struttura economica di tutto il Paese.
Per questo sosterremo in ogni modo possibile la funzione sociale della scuola e la dignità del lavoro docente e di tutto il personale scolastico.

Care colleghe e cari colleghi, di nuovo buon anno scolastico e buon lavoro.

Francesco Sinopoli (Segretario Generale FLC Cgil)