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Titolarità su scuola per tutti i docenti: come controllare la propria posizione

I docenti titolari di ambito e con incarico triennale diventeranno titolari nella scuola di attuale incarico dal 1° settembre 2019.

Così stabilisce l’articolo 6, comma 8, del CCNL 2016/18:

“Prima di eseguire la mobilità, i docenti con incarico triennale, ivi inclusi i docenti con incarico triennale in scadenza al 31 agosto 2019, acquisiscono la titolarità sulla scuola di incarico. I docenti titolari su ambito, privi di incarico su scuola, sono assegnati sulla provincia”

I docenti interessati, ossia coloro i quali sono al momento titolari di ambito, non devono presentare nessuna domanda per acquisire la titolarità nella scuola di incarico triennale.

Le operazioni sono state effettuate in automatico attraverso il sistema SIDI.

I docenti che da ieri accedono a Istanze online per presentare la domanda di mobilità, trovano la nuova titolarità già inserita nella scheda anagrafica.

Anche coloro che non vogliono presentare domanda di mobilità, possono (ma è solo una curiosità) visualizzare la nuova dicitura di titolarità accedendo alla compilazione della domanda che, ovviamente, non sarà compilata se non di interesse.

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DDL Granato, ecco cosa cambia

insegnanti docenti immissione in graduatoria

Dopo l’annuncio via Facebook della senatrice 5 stelle Bianca Laura Granato sulle modifiche al disegno di legge 763, proviamo a fare un po’ di chiarezza:

Cosa cambia

Rispetto all’originario disegno di legge le modifiche riguardano:

  • l’abolizione della misura secondo cui il dirigente deve acquisire la disponibilità del docente, assunto precedentemente alla legge 107/2015, prima di assegnarlo su posto di potenziamento;
  • l’abolizione della della misura secondo cui per l’utilizzo dei docenti nelle reti di scuole si deve acquisire la disponibilità dell’insegnante.

In altre parole, viene sostituito il comma 66, che nella nuova formulazione così recita:

  • “A decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 i ruoli del personale docente sono regionali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto”.

Tale comma nella versione definitiva del ddl non prevede più i ruoli ragionali ma li riconduce a livello provinciale: “A decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 i ruoli del personale docente sono provinciali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto”.

bianca laura granato m5s
La senatrice del M5S Bianca Laura Granato (foto: Facebook)

Il testo

Dopo il comma 73 viene aggiunto il comma 73- bis, che recita: “il personale docente titolare su ambito territoriale alla data del 31 agosto 2019 assume la titolarità presso una delle istituzioni scolastiche in cui ha prestato servizio negli ultimi tre anni scolastici. Al personale docente che alla medesima data non si trova a prestare servizio in una istituzione scolastica appartenente all’ambito di titolarità è assegnata d’ufficio la titolarità presso una delle istituzioni scolastiche del predetto ambito. Dall’anno scolastico 2019/2020 il personale docente è assegnato alle istituzioni scolastiche secondo i criteri di cui al comma 68”.

Docenti titolari di ambito

Alla data del 31 agosto 2019, dunque, i docenti titolari di ambito assumeranno la titolarità in una delle scuole in cui hanno prestato servizio negli ultimi tre anni scolastici.

I docenti in servizio in un ambito di diverso da quello di titolarità, invece, avranno assegnata la titolarità in una scuola del predetto ambito (di titolarità).

Tale comma, nella versione definitiva, prevede che la titolarità su scuola venga attribuita dal 1° settembre 2018, quindi in maniera retroattiva: “Il personale docente titolare su ambito territoriale alla data del 1° settembre 2018 assume la titolarità presso l’istituzione scolastica che gli ha conferito l’incarico triennale”.

Precedentemente, il ddl aveva fissato al 31 agosto 2019 la data di attribuzione della titolarità su scuola.

Ruoli provinciali

Il comma 66 della legge 107/2015 è stato riscritto nel ddl che lasciava regionali i ruoli del personale docente. Nella versione definitiva i predetti ruoli ritornano ad essere provinciali: “A decorrere dall’anno scolastico 2019/2020 i ruoli del personale docente sono provinciali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto”.

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Granato (M5S): modificato DDL abolizione titolarità scuola, ecco perché

bianca laura granato m5s

Bianca Laura Granato, senatrice del Movimento 5 Stelle, ha illustrato via social le modifiche al disegno di legge 763 sull’abolizione della chiamata diretta e della titolarità su ambito, attualmente al vaglio del Senato. Ecco il post che spiega le motivazioni:

“Perché abbiamo eliminato il comma 73 ter che avevamo inserito nel testo del ddl 763? Perché ci siamo resi conto che introduceva per legge una differenza tra varie tipologie di organico che con questo disegno di legge volevamo invece cancellare definitivamente grazie all’assegnazione di tutto il personale di ruolo anche dopo l’entrata in vigore della legge 107/15 su scuola.

Cosa sarebbe successo se avessimo deciso di mantenere quel comma?

Nelle scuole avremmo dovuto istituire 2 graduatorie: quella dei docenti assunti prima della legge 107/15, a cui bisognava chiedere la disponibilità di essere inseriti su posti di potenziamento, cui si sarebbero sommati quelli assunti dopo l’entrata in vigore del ddl 763, ovvero dopo il 1 settembre 2019, e quella dei docenti assunti su ambito per effetto della legge 107/15 dal 1 settembre 2015 al 31/08/2019 con anche i soprannumerari. E cosa ne sarebbe stato dei docenti che già adesso hanno scelto di essere utilizzati in parte o interamente su potenziamento? Dove avremmo dovuto inserirli? Mi stupirei se qualcuno la trovasse una buona soluzione, si tratta invece di un autentico pastrocchio, oltretutto discriminatorio.

Infatti il potenziamento che il ddl 763 destina alla graduale estinzione per riassorbimento, dal comma 73 ter sarebbe invece legittimato e quei docenti assunti nella fase C della 107, sarebbero marchiati in eterno.

Sappiamo bene che se non ci fosse stato il nostro ddl avremmo ancora attiva la più potente arma messa nelle mani della dirigenza scolastica dalla legge 107/2015, che ha trasformato la classe docente in una categoria soccombente su tutti i fronti rispetto a richieste di lavoro sommerso con cui le scuole dell’autonomia sono oggi spesso trasformate in delle passerelle allestite ad arte per nascondere il vuoto di un’offerta formativa sempre meno realmente efficace, modulata sulle richieste del mercato piuttosto che sulle esigenze di alunni e famiglie”.