All’esame la mini-riforma di M5S e Lega: dopo 45 anni si rinnovano gli organi collegiali

All’esame la mini-riforma di M5S e Lega: dopo 45 anni si rinnovano gli organi collegiali

Marzo 8, 2019 0 Di Redazione

Prende forma il testo del ddl contenente la legge delega con la quale il Parlamento assegna al Governo il compito di riformare alcune materie relative a scuola ed università. All’interno del documento ci sono molte novità per la scuola: dagli organi collegiali regolati dal DPR 416/74 ai rapporti con i dirigenti, dalla modulistica semplificata alla razionalizzazione degli enti scolastici di valutazione e molto altro.

LA PROPOSTA IN ATTO

Per quanto riguarda gli organi collegiali, sintetizza la rivista Orizzonte Scuola, il testo della legge delega invita il governo a ridurre il numero dei componenti degli organi degli enti sottoposti alla vigilanza del Miur. A proposito degli organi collegiali territoriali della scuola, si punterà ad eliminare sovrapposizioni di funzioni e ridefinire la relazione e le competenze con i dirigenti scolastici, dopo l’approvazione della scuola autonoma.

Il testo prevede anche che le funzioni e i compiti amministrativi in tema di cessazioni dal servizio, progressioni e ricostruzioni di carriera, trattamento di fine rapporto del personale della scuola, nonché di ulteriori compiti e funzioni non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica siano riallocati.

Il disegno di legge prevede, inoltre, che vengano soppressi o fusi enti ed agenzie, preposte alla valutazione di scuola e università, per essere trasformati in uffici dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche. Infine, per quanto riguarda lo sport a scuola, il testo prevede un riordino e la promozione dell’attività sportiva inclusa la creazione di una federazione nazionale.

LO STUDIO ANIEF

Anief ha provato ad anticipare le conseguenze dell’eventuale approvazione del testo così come si compone oggi e sul quale il Governo appare molto determinato perché si approvi al più presto. Premesso che si tratta di un testo molto generico, ancora privo di proposte dettagliate, il sindacato ritiene che per quanto riguarda gli organi collegiali, il ddl invita il Governo a ridurre il numero dei componenti degli organi degli enti sottoposti alla vigilanza del Miur. La novità si collocherebbe all’interno di una complessa revisione delle norme vigenti, a partire dal Testo Unico, il decreto legislativo 297 del 1994.

Per quanto riguarda gli organi collegiali territoriali della scuola e l’intenzione di eliminare sovrapposizioni di funzioni e ridefinire la relazione e le competenze con i dirigenti scolastici, Anief ribadisce la necessità di tenere ferma la gestione collegiale delle decisioni.