Invalsi V superiore, misure compensative e dispensative disabili e DSA

Invalsi V superiore, misure compensative e dispensative disabili e DSA

Marzo 2, 2019 0 Di Redazione

Il 4 marzo si aprirà la finestra di somministrazione per le prove Invalsi per le classi V della scuola secondaria di secondo grado.

Vediamo in questa scheda cos’è previsto per gli studenti disabili certificati e con DSA, ricordando dapprima il periodo di somministrazione delle prove.

Classi V secondaria di secondo grado (prova: Italiano, Matematica e Inglese):

  •  dal 4 al 30 marzo 2019 classi NON campione
  •  dal 12 al 15 marzo 2019 classi campione

Prove Invalsi: studenti disabili

L’articolo 20, comma 8, del D.lgs. 62/2017, in merito alla partecipazione alla prova da parte degli studenti disabili certificati, così dispone:

Le studentesse e gli studenti con disabilità partecipano alle prove standardizzate di cui all’articolo 19. Il consiglio di classe può prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, ove non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova.

I consigli di classe, dunque, possono prevedere misure compensative o dispensative e, laddove necessario, adattamenti della prova. Ciò naturalmente deve avvenire sulla base del Piano Educativo Individualizzato dell’alunno.

Queste le misure compensative che possono essere previste:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per ciascuna prova)
  • sintetizzatore vocale per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice
  • dizionario
  • ingrandimento
  • adattamento prova per alunni sordi (formato CBT)
  • Braille

Queste le misure dispensative:

  • esonero da una o più prove
  • per Inglese: esonero anche solo da una delle due parti (ascolto o lettura) della prova.

Nel caso di esonero da una o più prove, come leggiamo nel Protocollo di somministrazione pubblicato dall’Invalsi l’allievo non è presente nell’Elenco studenti per la somministrazione della disciplina di cui non sostiene la prova INVALSI. In base a quanto stabilito nel suo PEI, l’allievo svolge una prova (cartacea o computer based) predisposta dalla scuola oppure non svolge alcuna prova.

Le situazioni succitate (utilizzo di strumenti compensativi o esonero da una o più prove) sono state già comunicate dai dirigenti scolastici mediante le funzioni, attive sino al 02/02/2019, nell’area riservata sul sito dell’Invalsi.

Prove Invalsi: studenti con DSA

L’articolo 20, comma 14, del summenzionato D.lgs. 62/2017, in merito alla partecipazione alla prove da parte degli studenti con DSA, così dispone:

Le studentesse e gli studenti con DSA partecipano alle prove standardizzate di cui all’articolo 19. Per lo svolgimento delle suddette prove il consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi coerenti con il piano didattico personalizzato. Le studentesse e gli studenti con DSA dispensati

dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera non sostengono la prova nazionale di lingua inglese.

Gli studenti con DSA, dunque:

  • possono beneficiare di strumenti compensativi, in coerenza con previsto nel PDP;
  • non sostengono la prova di Inglese, se dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera.

Queste le misure compensative che possono essere previste:

  • tempo aggiuntivo (fino a 15 min. per ciascuna prova)
  • dizionario
  • sintetizzatore vocale per l’ascolto individuale in audio-cuffia
  • calcolatrice

Queste le misure dispensative:

  • esonero dalla prova di lingua Inglese alle condizioni suddette, ossia se dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera

Il ricorso a eventuali misure compensative e dispensative è stato già comunicato dai dirigenti scolastici mediante le funzioni, attive sino al 02/02/2019, nell’area riservata sul sito dell’Invalsi.