ITP depennati da seconda fascia: “Illegittimo non riconoscere la validità del servizio”

Lavoro, Governo e sindacati

Diverse segnalazioni pervenute al sindacato Anief riferiscono di decreti di risoluzione di contratti di supplenza stipulati da Itp inseriti in seconda fascia che negano la validità giuridica del servizio prestato fino alla pubblicazione del provvedimento negativo. Per Anief si tratta di una decisione illegittima: il servizio è stato prestato in virtù di ordinanze e di sentenze dei tribunali amministrativi e, pertanto, deve essere considerato valido sotto ogni profilo, sia per l’attribuzione del punteggio che ai fini dell’ammissione al prossimo concorso straordinario per la scuola secondaria.

Il sindacato ha attentamente valutato i profili di legittimità dei decreti emanati da alcuni dirigenti scolastici nei confronti di insegnanti tecnico-pratici depennati dalla seconda fascia, con cui hanno dichiarato non valido giuridicamente il servizio prestato con contratti TD soggetti a clausola rescissoria in caso di sentenza negativa. 

Tale decisione non tiene conto del fatto che quei servizi sono stati regolarmente svolti sulla base dei provvedimenti inizialmente favorevoli dei giudici amministrativi e, ricordiamolo, sulla scorta del parere della stessa Avvocatura dello Stato che, dopo la prima sentenza favorevole all’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto degli Itp, aveva dato indicazioni al Miur di eseguire prontamente quanto indicato nei dispositivi. 

Si tratta, quindi, di servizi che per l’ufficio legale dell’Anief mantengono inalterata la propria validità anche sotto il profilo giuridico, con pieno diritto dei ricorrenti al riconoscimento del punteggio maturato fino alla data di pubblicazione della sentenza negativa nonché alla possibilità di utilizzarli per l’accesso al prossimo concorso straordinario previsto dal Decreto Salva-precari, aperto ai docenti con tre anni di servizio negli ultimi otto, di cui almeno uno sulla classe di concorso/tipologia di posto richiesta. 

Anief ha quindi aperto le adesioni gratuite a uno specifico ricorso al giudice del lavoro per ottenere il riconoscimento del diritto negato alla totale validità del servizio prestato da seconda fascia. Il ricorso è rivolto a tutti gli Itp depennati dalla seconda fascia in virtù di provvedimento negativo destinatari di decreti che dichiarano il servizio non valido giuridicamente. 

È possibile aderire al ricorso, clicca qui.