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Nell’ambito dei 50 milioni di Euro che Amministrazione de Magistris ha destinato alle scuole napoletane, si apre la terza fase del programma di riqualificazione e messa in sicurezza anche sismica: dopo il censimento degli edifici scolastici di proprietà comunale, e la fase -ancora in itinere- dell’ acquisizione delle certificazioni antincendio, partita lo scorso anno, si investono oggi 11.383.962,32 Euro per acquisire secondo gli obblighi di legge le verifiche sul grado di vulnerabilità sismica rese obbligatorie dalla Legge dell’ 8 febbraio 2017 per gli edifici in zona sismica 1 e 2.

Si tratta di uno dei più grossi investimenti in Italia su questa materia e si contraddistingue per il coinvolgimento di 333 edifici scolastici censiti.

Nella definizione della banca dati degli stessi e del capitolato di gara con cui saranno affidati i Servizi di ingegneria e architettura, il PRM Edifici Scolastici del Comune di Napoli ha lavorato insieme alla task force dell’Agenzia Coesione Territoriale con cui si è stretto un Protocollo e in sinergia con i Servizi Tecnici delle 10 municipalità.

L’assessore Palmieri dichiara: “È una scelta politica chiara di questa Amministrazione, un lavoro che viene da lontano e che ogni anno si arricchisce, quello di investire risorse su tutte le scuole della città senza distinzione e senza essere costretti come succede, invece, con la politica dei bandi a premiare alcuni e trascurare altri: tutte le scuole hanno lo stesso diritto alla sicurezza, perché tutte le bambine e i bambini di Napoli sono uguali”.

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