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E’ un autunno carico di novità quello che si prospetta: a partire dal 20 settembre prossimo, il Miur informa che le scuole dovranno cambiare dominio per il sito online, passando da “Gov.it” ad “Edu.it”.

Questa migrazione è stata preceduta dalla   determina n. 36 del 12 febbraio 2018 dell’Agenzia per l’Italia Digitale, con la quale è stato stabilito, coerentemente con il  Piano Triennale per l’informatica nella nella PA 2017/2019, che il dominio “gov.it” va assegnato soltanto alle Amministrazioni centrali dello Stato.

Quali sono i passaggi?

Ogni istituto scolastico, statale e non, a partire dal 20 settembre dovrà verificare sul database Whois se è disponibile il nome che si è scelto, trovando nella Lista un Registrar che provvederà direttamente alla registrazione del dominio.

Attenzione: Prima di avviare la procedura è fondamentale accertarsi di avere a disposizione il codice meccanografico e tutti i dati identificativi della scuola e del legale rappresentante!

Per le tempistiche, è importante affrettarsi: solo le scuole che faranno la registrazione nel primo anno, ossia dal 20 settembre 2018 al 19 ottobre 2019, potranno mantenere lo stesso terzo livello del nome (es. il liceoleopardi.gov.it potrà diventare liceoleopardi.edu.it). I nomi a dominio delle scuole già registrate solo in questo arco di tempo iverranno riservati nell’SLD (Second Level Domain) edu.it. Il Registro.it non addebiterà al Registrar oneri per la registrazione dei nomi a dominio edu.it.

Dopo il 20 ottobre 2019, i nomi non ancora registrati saranno nuovamente disponibili disponibili e verranno assegnati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Le scuole potranno mantenere il dominio “gov.it”sino  alla scadenza del contratto di canone con il proprio gestore ed eccezionalmente anche nel caso in cui questo superi la scadenza prevista dalla determina AgID.

Ulteriori istruzioni operative circa le modalità di migrazione/registrazione saranno fornite successivamente.

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