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Manca solo la direttiva della Ministra Giulia Bongiorno per avviare il tavolo per il rinnovo dell’accordo quadro, al quale parteciperà un nuovo sindacato: trascorsi questi adempimenti, ANIEF, guidato da Marcello Pacifico, dovrà infatti essere ammesso ai tavoli negoziali, dove finalmente potrà battersi per il rispetto del diritto in ogni istituzione scolastica del Paese. Tra le priorità che l’organizzazione intende affrontare figurano il rinnovo del CCNL per il triennio 2019/2021, la contrattazione integrativa su mobilità e sanzioni disciplinari.

Si tratta della ciliegina sulla torta di un 2018 che il giovane sindacato ha definito d’oro.

Il sindacato in una nota stampa diramata il primo giorno dell’anno tira le somme: “Se da un lato – si legge – è stato un anno difficile, fatto di battaglie piccole e grandi, con il precariato ancora molto alto, scioperi e manifestazioni di piazza atte a dimostrare che i lavoratori non si sentono tutelati, dall’altro è stato anche l’anno del traguardo raggiunto: a dieci anni dalla fondazione, Anief è diventata rappresentativa, inserendosi in una realtà, quella delle associazioni sindacali rappresentative, che non subiva variazioni importanti da parecchi anni. Anief continua a credere che la soluzione alla supplentite debba necessariamente passare per la riapertura delle GaE a tutti gli abilitati. Il sindacato ricorda che mai come adesso è diventato necessario riaprire le graduatorie ad esaurimento: se ciò non avverrà, con l’inizio del prossimo anno scolastico assisteremo alla mancata copertura di altre decine di migliaia di cattedre, che si andranno ad aggiungere alle 120 mila del 2018. È stato anche un anno ricco, purtroppo, di eventi violenti che hanno avuto come vittime docenti e dirigenti scolastici. Tanti sono i problemi ancora da risolvere e molti gli ostacoli da superare affinché docenti e Ata possano finalmente sentirsi valorizzati per l’importante ruolo che rivestono, ma credere in una scuola migliore è il primo passo da cui partire”.

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