Anief Sciopero

Graduatorie ATA 24 mesi: l’Anief vince ancora sul servizio svolto nelle scuole paritarie

Lavoro, Governo e sindacati

Arriva dal TAR Lazio una nuova vittoria targata Anief nella battaglia per il giusto riconoscimento del servizio svolto nelle scuole paritarie. L’Avv. Elena Boccanfuso ottiene nuovamente ragione in tribunale con un’ordinanza cautelare che impone al Miur il riconoscimento del diritto all’attribuzione del punteggio intero agli anni di servizio svolti nelle scuole paritarie, anche ai fini della compilazione delle cosiddette graduatorie “ATA 24 mesi”. Marcello Pacifico (Anief): il servizio nelle paritarie non è di serie B. Avanti tutta contro le ingiuste discriminazioni. 

Il TAR del Lazio dà, infatti, nuovamente ragione al nostro sindacato e sospende l’efficacia della Nota Miur n. 8991/2019 di indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA, nella parte in cui, invitando gli Uffici Scolastici Regionali ad indire I concorsi per soli titoli per i profili professionali del personale ATA dell’area A e B, ai sensi dell’art. 554 del decreto legislativo n. 297/1994 e dell’O.M. n. 21 del 23.02.2009, fa implicito rinvio alla tabella di valutazione dei titoli allegata a quest’ultima ordinanza n. 21/2009 e, in particolare, alla nota n. 4 della tabella di valutazione dei titoli, secondo la quale “Qualora il servizio sia stato prestato in scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute o in scuole elementari parificate o in scuole paritarie il punteggio è ridotto alla metà”. Il servizio nelle scuole paritarie, infatti, va riconosciuto con punteggio intero.

“Ancora una volta abbiamo portato avanti una battaglia vincente promossa contro l’ingiusta discriminazione del servizio svolto nelle scuole paritarie che nelle graduatorie “per soli titoli” del personale ATA viene valutato la metà del punteggio rispetto a quello prestato nella statale, come se fosse un servizio “di serie B”. La normativa di settore è chiara, invece, nel definire l’equiparazione tra le due tipologie di servizio che, pertanto, non possono essere valutate in modo differente dal Miur. Continueremo a batterci contro queste e altre discriminazioni perpetrate pervicacemente dal Ministero dell’Istruzione a danno dei lavoratori della scuola”.

L’Anief, infatti, promuove anche lo specifico ricorso per il riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini del punteggio nella Mobilità e nelle procedure di ricostruzione di carriera in cui il servizio nelle paritarie non viene considerato utile per l’inquadramento stipendiale di docenti e ATA.