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Autonomia differenziata, l’appello di FLC Cgil: “Il Governo si fermi”

Lavoro, Governo e sindacati

“Apprendiamo che la maggioranza parlamentare, nella risoluzione che accompagna il Documento di Economia e Finanza (DEF), ha chiesto al Governo l’impegno a portare a termine il percorso di autonomia differenziata a favore delle regioni che ne hanno fatto richiesta”. Così apre la nota stampa della FLC Cgil che, in vista dello sciopero generale del 17 maggio, lancia un appello che si può sottoscrivere online per chiedere un ripensamento al Governo sul tema dell’autonomia differenziata. “Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”, commentano dal sindacato.

L’appello è qui.

“Abbiamo detto al Ministro Bussetti e all’intero governo, così come ai rappresentanti dei partiti di maggioranza, che la scuola, l’università, la ricerca, l’AFAM, non ci stanno – continua la FLC – Non ci stanno alla disgregazione dell’istruzione nazionale e alla regionalizzazione dei processi pedagogico didattici alla base del progetto di autonomia differenziata. Non ci stanno alla regionalizzazione dei diritti, che non possono essere un bene limitato al luogo dove si vive. Il diritto all’istruzione deve essere garantito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, cosa che già oggi avviene a fatica. Questa pervicace persistenza nell’errore, in contrasto con il sentire dei lavoratori della Conoscenza del nostro Paese, merita una sola risposta: la lotta. Il 17 maggio 2019, giornata nazionale di sciopero, sarà il primo passo. E non sarà certamente l’ultimo”.