Mondo Docenti

News e Shop dal mondo della scuola (Gruppo MatacenaWeb )

Totale: 0,00

La Corte d’Appello di Palermo dà piena ragione agli avvocati Anief Fabio Ganci, Walter Miceli Giuseppe Massimo Abate e condanna il Ministero dell’Istruzione a riconoscere a una docente l’integrale servizio preruolo effettivamente prestato e a computarlo per intero nella ricostruzione di carriera. Ancora possibile aderire ai ricorsi Anief rivolti al personale precario e di ruolo per ottenere gli scatti di anzianità anche durante il precariato e l’integrale e immediata ricostruzione di carriera dopo l’immissione in ruolo.

La sentenza, nel dare conferma alle tesi Anief ha tenuto a evidenziare, come alla ricorrente “assunta a tempo indeterminato quale docente di scuola secondaria inferiore elementare con decorrenza giuridica ed economica a far data dal 01/09/2014, a fronte di un effettivo impegno lavorativo espletato per 3613 giorni (10 anni e 13 giorni), è stata riconosciuta dal dirigente scolastico un’anzianità di servizi pre-ruolo pari a 3360 (9 anni e 4 mesi); un mancato riconoscimento di 8 mesi e 13 giorni di servizio pre ruolo prestato inevitabilmente destinato a ritardare il passaggio della docente alla successiva fascia stipendiale” e, dunque, ha condannato il Ministero dell’Istruzione alla ricostruzione di carriera integrale in favore della docente con il riconoscimento del servizio pre-ruolo effettivamente prestato e “al riconoscimento in favore di quest’ultima dei corrispondenti incrementi stipendiali e al pagamento delle conseguenti differenze retributive, oltre interessi”.

tribunale giustizia martelletto

“Ribadiamo quanto da sempre sostiene il nostro sindacato: il personale che ha prestato servizio per tanti anni con contratti a termine – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – ha svolto le stesse identiche mansioni di quanti sono assunti in ruolo e l’omessa e integrale considerazione del periodo pre-ruolo nella ricostruzione di carriera costituisce, quindi, una discriminazione ingiustificata in danno del lavoratore precario successivamente assunto a tempo indeterminato”.

Anief ricorda ai propri iscritti che è ancora possibile aderire ai ricorsi rivolti al personale docente e ATA precario e di ruolo per ottenere gli scatti di anzianità anche durante il precariato e l’integrale e immediata ricostruzione di carriera dopo l’immissione in ruolo.

X