Scuole Sicure: 4,2 milioni di euro per contrastare la diffusione di droghe tra gli studenti

Scuole Sicure: 4,2 milioni di euro per contrastare la diffusione di droghe tra gli studenti

Aprile 22, 20190DiRedazione

Con la circolare del 20 aprile 2019, il Ministero dell’Interno ha dato il via libera a Scuole Sicure2019/2020: 100 i comuni interessati per 18 regioni, 4,2 milioni di euro le risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno.

I comuni interessati dovranno presentare la richiesta di finanziamento alla Prefettura entro il prossimo 31 maggio.

Il contributo, che si compone di una quota fissa di 20.000€ identica per tutti e di una quota variabile commisurata alla  popolazione residente al 1° Gennaio 2018 potrà essere destinato nel prossimo anno scolastico alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza (che non abbiamo già beneficiato di forme di contribuzione pubblica), all’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della Polizia locale, all’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Salvini: droga emergenza nazionale

“La droga è una emergenza nazionale, sono pronto a convocare i rappresentanti delle comunità e di tutti i soggetti interessati. Chi pensa che la droga non sia un problema sbaglia di grosso, soprattutto nei dintorni delle scuole. I venditori di morte vanno colpiti e contrastati duramente”. A proposito di Scuole Sicure, il ministro precisa: “Confermiamo l’impegno concreto a favore degli amministratori locali, rafforzando un’iniziativa che abbiamo inaugurato un anno fa, dedicando risorse specifiche per contrastare gli spacciatori vicino alle scuole.  Siamo sempre più attenti alle esigenze del territorio. Con il Decreto sicurezza abbiamo dato più poteri e fondi ai sindaci, abbiamo iniziato a rafforzare tutte le questure d’Italia e abbiamo dato risorse aggiuntive per la videosorveglianza dei Comuni, per la Province, per i paesi sotto i 20mila abitanti. E oggi continuiamo in questa direzione. Dalle parole ai fatti”. Così il vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini in un c.s.