Pubblicato il Lascia un commento

Il Ministero alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino

l Ministero dell’Istruzione parteciperà alla XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 ottobre 2021. Sarà presente con uno stand in cui verranno presentati l’attività e i principali progetti del Ministero. Due gli eventi in programma lunedì 18 ottobre: “Leggere le periferie. Presentazione del manifesto e della rete nazionale delle scuole delle periferie urbane” alle ore 11.30 e “La mia scuola si chiama Gianni Rodari. Primi esiti dell’indagine con scopi didattici dedicata alle seicento scuole intitolate a Gianni Rodari” alle ore 12.45.

Pubblicato il Lascia un commento

Al via la prima settimana del Ministero dell’Istruzione a Expo 2020 Dubai

Oggi a Dubai la prima iniziativa didattica organizzata dal Ministero dell’Istruzione e dal Commissario italiano Expo Dubai 2020 nell’ambito di Expo Dubai 2020: la “School for #Cop26”, nell’ambito della settimana del Clima e della Biodiversità di Expo. Interverrà il Ministro Patrizio Bianchi.

Ha preso il via questa mattina la prima iniziativa didattica innovativa organizzata dal Ministero dell’Istruzione e dal Commissariato italiano Expo Dubai 2020 nell’ambito di‘Expo Dubai 2020’: la “School for #Cop 26”, nell’ambito della settimana del Clima e della Biodiversità, in continuità con i temi della 26° Conferenza delle Parti (Cop26).

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha partecipato, con un videomessaggio, alla cerimonia di apertura al Padiglione Italia, ringraziando Paolo Glisenti, Commissario italiano per Expo 2020 Dubai, Laura Faulkner, Commissario per il Regno Unito (che detiene la presidenza per Cop26) e la Ministra per le politiche giovanili degli Emirati Arabi Uniti, H.E. Shamma bint Suhail Faris Al Mazrui. Il Ministro ha rivolto, inoltre, il suo saluto alle studentesse e agli studenti impegnati, con le loro scuole, nella realizzazione delle attività: “La vera sfida, oggi – ha detto – è avere un patto globale per l’Istruzione, che sia alla base di una economia sostenibile”.
Durante la Climate & Biodiversity Week di Expo40 studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado italiane, inglesi e di altre 15 nazionalità parteciperanno a ‘School Mode’, un laboratorio in cui saranno svolti debate fra squadre, simulati negoziati di organizzazioni internazionali e presentate possibili soluzioni al problema del cambiamento climatico proposte dai ragazzi.

L’Italia e le scuole italiane saranno protagoniste con il Ministero dell’Istruzione per altre 8 settimane, fino a marzo 2022, degli eventi di Expo 2020 Dubai, presentando laboratori internazionali basati sull’utilizzo delle metodologie didattiche innovative.

Pubblicato il Lascia un commento

Carta del Docente, occhio a fare i furbi! I controlli ci sono e questo caso lo dimostra

generica gdf guardia di finanza

Probabilmente pensavano di averla fatta franca, i 31 docenti che avrebbero speso indebitamente la propria Carta del Docente nel Maceratese nell’anno 2018. I 31 insegnanti di ruolo, infatti, avrebbero approfittato di due attività commerciali che hanno “allargato il paniere” in maniera irregolare.

L’attività illecita è emersa grazie ai controlli della Guardia di Finanza. Le Fiamme Gialle del Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie di Roma hanno scoperto grazie al capillare controllo sull’utilizzo Carta del Docente le due attività e sono quindi risaliti ai 31 insegnanti che hanno usufruito indebitamente del bonus.

Una “furbata” costata amara ai commercianti e anche ai docenti che, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno speso la loro Carta: 5600 euro e 35mila euro per gli esercenti di sanzione cumulativa, mentre ogni docente ha dovuto corrispondere il triplo dello speso indebitamente.

La dimostrazione che le attività di controllo esistono e si susseguono, anche se a volte per incrociare e verificare i dati passa del tempo.

Vi ricordiamo che il bonus Carta del Docente può essere utilizzato per:

  • Libri e testi cartacei: non esiste in questo caso vincolo per la tipologia di testo. Non deve essere obbligatoriamente attinente alla materia dell’insegnante e non deve essere didattico. Del resto, ogni libro è cultura.
  • Libri e testi in formato digitale: chiaramente non c’è limitazione per il supporto con cui il libro viene letto. Servirà trovare piattaforme apposite per l’acquisto con Carta del Docente (ma questo in ogni caso).
  • Pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • hardware – previsto per l’acquisto con Carta del Docente – e software – idem;
  • l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;
  • iscrizione del docente a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;
  • l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.

Mentre invece sono scaduti i termini per acquistare il materiale utile per la Dad (webcam, dispositivi di input digitale, hotspot etc.etc.).

Per spendere il bonus Carta del Docente in tutta sicurezza e solo per beni accettati puoi visitare i siti del nostro network Matacena.

Puoi spendere Carta del Docente sui seguenti siti del gruppo Matacena:

Pubblicato il

Poggioreale, furto alla scuola Mastriani

furto Mastriani

Una ennesima ferita alla scuola: questa volta a farne le spese sono i bambini e le bambine della comunità educante dell’IC Mastriani di via Poggioreale

Alcuni ladri si sono introdotti nella notte nella scuola agendo indisturbati nonostante le inferriate alle finestre e le telecamere che li hanno ripresi. Stamattina l’amara scoperta: trafugati i PC e videoproiettori che la scuola conservava nelle aule per la didattica a distanza rivolta ai ragazzi fragili.

Prontamente intervenuti i carabinieri con la scientifica che stanno investigando grazie alle immagini riprese dalle telecamere.

“La scuola Mastriani è un presidio di legalità, e questo atto ignobile è un’ offesa all’impegno e al lavoro che quotidianamente essa fa per includere anche i più deboli. Poggioreale è un quartiere popoloso e centrale che però ha tanti problemi, come le periferie, ed è vergognoso che qualcuno si accanisca contro chi tutti i giorni combatte per dare un presente e un futuro migliore ai più piccoli. L’intera comunità cittadina deve fare proprio il nostro sentimento di indignazione. Non è immaginabile lucrare con beni destinati alle scuole e lo sdegno collettivo può potenziare la rete di protezione, quando gli strumenti classici -inferriate e telecamere- non bastano”- così l’assessore Annamaria Palmieri

Pubblicato il

In memoria di Giancarlo Cerini, “servitore della Scuola”, un evento del Ministero

giancarlo cerini

Oggi 29 aprile 2021, alle ore 14.00, presso la biblioteca del Ministero dell’Istruzione si terrà un evento per ricordare la figura e il lavoro di Giancarlo Cerini. Forlivese, dal 1987 ispettore del Miur, dirigente ministeriale, Cerini ha dedicato la sua vita alla scuola, in particolare la scuola dell’infanzia. Si è spento all’età di 70 anni, stroncato dalla leucemia.

Fino all’ultimo ha messo la sua umanità e la sua esperienza al servizio del mondo della Scuola e delle istituzioni. Fino all’ultimo ha lavorato alle nuove linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6.

Aprirà i lavori dell’evento di oggi il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, che non ha esitato a definirlo “servitore dello Stato”.

Sarà possibile seguire la diretta dal sito del Ministero dell’Istruzione www.miur.gov.it

(foto tratta da Facebook, pubblicata dal dirigente Dario Cillo)

Pubblicato il

Le scuole Cambridge campane chiedono chiarimenti a De Luca: “Con la nuova ordinanza chiudiamo”

“L’ordinanza 9/2021 della Regione Campania de facto rischia di scrivere la nostra fine definitiva. Centinaia di lavoratori, così facendo, rischiano di finire in strada. L’ordinanza regionale che autorizza gli Enti di Formazione accreditati a proseguire nella didattica in presenza ed a svolgere esami, effettua una scelta che non trova riscontro logico. Non è possibile accettare questa disparità di trattamento e faremo il possibile per affermare i nostri diritti. Esigiamo, immediatamente, un incontro con il Governatore De Luca per salvaguardare la nostra già bistrattata categoria”.  

Questo è un duro atto di risentimento e di accusa dei centri Cambridge della Campania, scuole di lingua autorizzate dalla prestigiosa Università di Cambridge che con regole ferree, organizzano esami di detta Università, tese a rilasciare certificazioni riconosciute anche in ambito internazionale ed indispensabili nel mondo universitario e del lavoro.  

Capofila di questa protesta sono Georgia Forte, titolare di Objective English e di  Peter Zobel, della Cambridge School Salerno: “Siamo rimasti allibiti quando abbiamo appreso che nell’ultima ordinanza firmata da De Luca ci siano specifici riferimenti alle nostre attività professionali. Sorpresi perché da quando è cominciata la crisi in nemmeno un provvedimento tra sussidi e Ristori vari il nostro codice ATECO è mai sbucato fuori. Siamo tra i dimenticati assoluti dallo Stato italiano. Molti di noi si sono fatti carico personalmente delle spese di attività ferme, altri si sono rivolti alle banche. Speravamo che prima o poi qualcuno si ricordasse di noi, ma non immaginavamo certo in questo modo”.  
L’ordinanza 9/2021 non è paragonabile  con nessuna  altra  tipologia di provvedimento simile a livello centrale (quindi, una scelta esclusiva della Campania) fermando, infatti, fino ad aprile le attività di questi centri per verifiche ed esami finali.  Mentre di contro permette agli Enti e le scuole di formazione di continuare in presenza dove necessario l’attività didattica e di esami. “In pratica – spiegano Zobel e Forte – pone i nostri Centri in grosse difficoltà generata dall’Ordinanza  stante le diverse disposizioni che non ne permettono di concludere un lavoro già avviato ed in fase di completamento con il sostenimento dell’esame. L’ordinanza crea in sostanza una disparità di trattamento tra enti che nei fatti svolgono le stesse attività, privilegiando così, (senza saperne le motivazioni) solo alcune categorie. Forse ciò scaturisce da una errata informazione sulle nostre attività o di valutazione errata delle stesse, a cui occorre riparare immediatamente”.  

 
I centri Cambridge, ribadiscono, si sono adeguati già da tempo a quanto stabilito dai vari decreti legge e DPCM che si sono susseguiti dall’inizio della pandemia, e quindi non si comprende perché “le scuole di lingua no e gli enti formativi sì”.  L’appello viene sottoscritto da tutte le scuole firmatarie, che contestualmente chiedono un confronto immediato con la Regione.

I firmatari sono:
Peter Zobel – The Cambridge School Salerno
Georgia Forte – Objective English
Antonio Pugliese – Cambridge School Napoli
Anna Mongillo – The British School Caserta e Telese Terme
Luca Antonio e Giuseppe Paladino – The British School Napoli
Carlo Mazza e Anna Branca- The British School Boscoreale
Lydia Paternoster – St.Peter’s ELC

Pubblicato il

Coronavirus, focolaio alla Tito Lucrezio Caro a Napoli

“L’Amministrazione  Comunale  sta vigilando con particolare attenzione sulla diffusione del contagio COVID all’interno delle comunità scolastiche, per mappare settimanalmente  l’evoluzione, cercando di raccogliere  il maggior numero di dati certi e  valutati su basi scientifiche : per questo, pur non avendo avuto alcuna segnalazione ufficiale al riguardo, il Comune  ha avuto immediata interlocuzione con la Dirigente scolastica del Liceo Tito Lucrezio Caro in via Manzoni per il quale,  organi di stampa, hanno segnalato la presenza di un focolaio.”

L'assessore alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri
L’assessore alla Scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri

E’ quanto dichiara l’Assessore alla scuola Annamaria Palmieri che prosegue:” E’opportuno chiarire che  al contrario,  abbiamo appreso che nella scuola Tito Lucrezio Caro un unico alunno frequentante  è risultato  positivo al COVID e la classe di appartenenza è stata come prevede il  Protocollo,  collocata in quarantena. Gli altri ragazzi positivi appartenenti a classi e sezioni diverse,  non hanno mai frequentato gli spazi della scuola  dal 1° febbraio, ovvero dalla data di apertura in presenza della stessa,  e pertanto, come la scuola ufficialmente ha dichiarato anche al Distretto sanitario,  rientrano nei dati relativi a contagi in ambito familiare. Vigiliamo con attenzione – conclude l’Assessore –  per poter isolare ogni situazione preoccupante, e lo facciamo ritenendo che vadano verificate le informazioni ufficiali, in modo certo e circostanziato, proprio per evitare un clima di allarme derivante da  disinformazione oppure, come in questo caso, da semplificazioni approssimative, che purtroppo spesso creano forte disagio nella cittadinanza e danneggiano gli sforzi immensi che le scuole tutte stanno facendo sul piano della prevenzione e della vigilanza”.

Pubblicato il

Ragazzi area penale riaprono sito turistico della Diocesi di Pozzuoli: sarà il più grande d’Europa tra i progetti sociali di recupero

La cultura, l’arte, la bellezza per salvare i ragazzi con minori opportunità. Si chiama “Puteoli Sacra” il progetto che riaprirà cattedrale, museo e ipogei diocesani nel Rione Terra di Pozzuoli per quello che sarà il più grande sito turistico in Europa gestito da giovani provenienti dall’area penale, simbolo di speranza per tutti e modello di reinserimento sociale.

Tra i tesori che richiameranno turisti da tutto il mondo c’è il duomo di Pozzuoli, un gioiello, una delle più grandi e straordinarie opere di restauro dei tempi moderni, che fa passare i turisti, come in un viaggio nel tempo, dallo spettacolo delle colonne marmoree del tempio di Augusto, al soffitto moderno che riproduce il cielo e le costellazioni dell’arrivo di San Poalo a Pozzuoli, fino alle mura seicentesche e barocche e alla preziosissima quadreria. Come i dipinti di Artemisia Gentileschi, la prima artista donna a dipingere per la Chiesa e la prima donna ad essere iscritta ad un’accademia di Arti e Disegno.

(foto: Federico Quagliuolo)

“Nel museo Diocesano alloggiano venti secoli di storia di una delle più antiche comunità cristiane dell’Occidente, tra importanti ritrovamenti pre-cristiani, dipinti seicenteschi, reliquiari dei primi martiri, ostensori, statue, e paramenti sacri. Tutte opere di enorme valore sottratte alla devastazione e ai furti del dopo bradisismo. Tra le esposizioni cristiane più importanti nel Sud Italia”, racconta Don Gennaro Pagano, direttore Fondazione CED Regina Pacis e cappellano di Nisida.

Il reinserimento dei ragazzi, provenienti principalmente dagli Istituti Penali di Nisida e di Pozzuoli, avverrà grazie all’ausilio di un team di pedagogisti, educatori e guide turistiche, seguendo il metodo “Integra”, studiato in tutta Italia. L’applicazione di questo metodo ha portato negli ultimi anni al reinserimento sociale di centinaia di ragazzi su tutto il territorio nazionale.

“Grazie a Monsignor Gennaro Pascarella Vescovo di Pozzuoli potremo avviare un progetto di inclusione sociale che, attraverso l’aiuto di giovani puteolani, darà possibilità di riscatto a tanti ragazzi. Tanti stanno sostenendo il nostro sogno proprio in un tempo difficile dove sognare insieme è una scelta coraggiosa e investire tutto se stessi per trasformare i sogni in realtà è una folle scommessa. Ma è l’unica tuttavia che vale la pena fare se si vuole dare un futuro ai nostri ragazzi, per il loro bene e per quello di tutta la società”, conclude Don Gennaro. 

Puteoli Sacra è un modello di collaborazione istituzionale, che prevederà il coinvolgimento del Centro Giustizia minorile della Campania, degli Istituti Penitenziari di Nisida e Pozzuoli nonché la partecipazione attiva di diverse Università, come la Federico II, la Parthenope o l’Accademia di Belle Arti; di tutti i soggetti istituzionali del territorio flegreo, della Diocesi di Pozzuoli e anche di tante piccole realtà del privato sociale, di enti benefici amici della Fondazione. 

Il progetto coordinato dalla Fondazione CED Regina Pacis, garanzia di sostegno, tutela e inserimento lavorativo per i ragazzi più fragili, vedrà la luce nella Primavera 2021. La Fondazione infatti dal 2013 ad oggi ha aiutato oltre 600 minori e 600 famiglie con progetti diurni ed ha ospitato 60 minori in progetti residenziali, garantendo a questi supporto psicopedagogico, orientamento, formazione e avviamento al lavoro. L’80% dei soggetti ospitati, uscito dal centro, ha trovato un’occupazione, di questi 6 hanno trovato una occupazione lavorativa nei progetti della Cooperativa Regina Pacis.

Pubblicato il

Bimba soffocata a Palermo, Falco (Corecom): “Subito nuova campagna sui rischi della rete”

“La morte per soffocamento della piccola Antonella a Palermo, causata da una sfida sui social, è una tragedia, non c’è altro da aggiungere. Si poteva evitare? Certo, se ci fosse un’adeguata preparazione degli utenti, di qualsiasi età, all’uso degli smartphone, dei tab e dei pc per contribuire a un’opportunità di crescita e di confronto non di distruzione e dolore”. Lo ha detto Domenico Falco, presidente del Corecom Campania, addolorato per la triste vicenda siciliana.

“I social non possono trasformarsi in uno strumento di morte, occorre raccogliere immediatamente l’appello del Garante per l’infanzia e l’adolescenza che invita ad una maggiore sorveglianza sui minori e nel contempo ad un’implementazione dell’educazione digitale. Non è possibile delegare a internet e, ai suoi ingranaggi infernali, la funzione di educatore e intrattenitore dei giovanissimi, non sì può restare all’oscuro di ciò che accade ai ragazzi mentre navigano in rete”.

Il Comitato Regionale per le Comunicazioni – ha aggiunto Falco – già da anni promuove seminari attraverso il progetto ‘@scuolasenzabulli’ in collaborazione con la Polizia Postale, l’AgCom e gli esperti del settore per segnalare i pericoli conseguenti all’utilizzo incontrollato dei social, coinvolgendo il mondo della scuola. Occorre, dunque, intensificare quest’attività alla luce dei numerosi drammatici episodi legati alla ‘rete’, ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo e alla necessità di offrire ai genitori e al personale docente gli strumenti giusti per prevenire tragedie e aiutare i ragazzi a venir fuori da situazioni spiacevoli. Si rende necessaria una campagna di informazione per genitori e figli sui rischi del web”.

Pubblicato il

Napoli, la Giunta stanzia 45mila euro per la scuola Troisi a Pianura dopo i raid vandalici

La Giunta Comunale di Napoli ha approvato con l’urgenza necessaria una delibera che impegna  45.000 euro per  la messa in sicurezza della sede dell’IC Troisi in via Provinciale 121 a Pianura che nei giorni scorsi è  stata oggetto di odiosi furti e danneggiamenti: ignoti sono entrati  asportando infissi e porte , e tornando ben due volte per completare il lavoro. La Dirigente Scolastica nelle more del ripristino che avverrà in tempi celeri è ricorsa ad una vigilanza privata per impedire altre incursioni, con questa delibera il Comune dimostra il proprio immediato e tangibile impegno. 

L’assessore all’istruzione del Comune di Napoli Annamaria Palmieri

Come promesso ci siamo mossi subito con i tecnici municipali e servizi finanziari impegnando fondi straordinari per restituire dignità alla scuola che dovrebbe essere difesa come luogo sacro e non violentata continuamente, come  purtroppo è capitato ancora,  l’altra notte,  al nido comunale Ammaturo, in rione amicizia,  defraudato del PC e della stampante nuova e al plesso statale contiguo San Francesco in cui i vandali sono tornati all’attacco. In questi momenti difficili, con le scuole disabitate, spero  si possa chiedere un surplus di attenzione alle forze dell’ordine sui diversi territori,  per proteggerle perché sono un bene destinato a chi già sta pagando un prezzo altissimo, bambini e ragazzi”  così l’assessore Palmieri.