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Scuola, via libera alle nuove misure per la gestione dei casi di positività. Bianchi: “Varate regole chiare per il rientro in presenza e in sicurezza”

a libera in Consiglio dei Ministri alle nuove regole per la gestione dei casi di positività in ambito scolastico. “Abbiamo dato regole chiare per un rientro in presenza e in sicurezza”, sottolinea il Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi. “La decisione presa dal governo tiene conto, da un lato, dei dati sanitari e dell’evoluzione della pandemia, dall’altro, rappresenta una scelta chiara che tutela la possibilità per studentesse e studenti, tenendo conto del diverso grado di vaccinazione raggiunto e del diverso grado di scuola, di continuare a frequentare in presenza, a garanzia di un’uguaglianza sostanziale di accesso al servizio scolastico”.

Le nuove regole

Scuola dell’infanzia – Servizi educativi per l’infanzia:
Con un caso di positività si applica al gruppo classe/alla sezione la sospensione delle attività, per una durata di dieci giorni.

Scuola primaria:
Con un caso di positività si attiva la sorveglianza con testing del gruppo classe: l’attività prosegue in presenza effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0). Il test sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per tutta la classe, la didattica a distanza per la durata di dieci giorni.  

Scuola secondaria di I e II grado:
Con un caso di positività nella stessa classe è prevista l’autosorveglianza con la prosecuzione delle attività e l’uso delle mascherine ffp2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che non hanno avuto la dose di richiamo e hanno completato il ciclo vaccinale da più di 120 giorni e per coloro che sono guariti da più di 120 giorni. Per tutti gli altri è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’autosorveglianza e l’utilizzo di mascherine ffp2. Con tre casi nella stessa classe è prevista la didattica a distanza per dieci giorni per tutta la classe.

Saranno potenziate, poi, le attività di screening, anche attraverso lo stanziamento di risorse (oltre 92 milioni) per consentire alla popolazione scolastica in autosorveglianza di effettuare i test gratuitamente in farmacia e nelle strutture convenzionate. È già partita, inoltre, la distribuzione di mascherine ffp2 al personale “preposto alle attività scolastiche e didattiche nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”. In attuazione della legge di bilancio è stato infine dato il via libera al rinnovo dei contratti del personale di potenziamento per l’emergenza assunto a settembre, sia Ata che docenti.

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Approvata la Legge di bilancio:Per l’Istruzione stanziati oltre 900 milioni sul 2022

La Camera dei deputati ha approvato oggi, in via definitiva, la Legge di bilancio che, per il 2022, prevede uno stanziamento di oltre 900 milioni per il settore dell’Istruzione.

“Con la legge di bilancio stanziamo più di 900 milioni per la scuola, che vanno ad aggiungersi agli oltre 17 miliardi previsti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Risorse che consentono di affrontare gli impegni nell’immediato, come l’emergenza sanitaria e la valorizzazione del personale, e gli investimenti nel medio e lungo periodo. Il passaggio parlamentare e il lavoro svolto insieme ai gruppi ci hanno consentito di potenziare alcune misure e aumentare i fondi a disposizione del settore Istruzione. Le scuole avranno a disposizione 400 milioni per prorogare i contratti del personale aggiuntivo, sia insegnanti che ATA, assunto temporaneamente per fronteggiare l’emergenza sanitaria; con 300 milioni alimenteremo il fondo per la valorizzazione dei docenti. Ma ci sono anche altre misure significative, come i 20 milioni per il supporto psicologico di studentesse e studenti e del nostro personale. Continuiamo a investire per potenziare la scuola, migliorare le infrastrutture e la qualità del nostro sistema di istruzione”, sottolinea il Ministro Patrizio Bianchi.

Di seguito le principali misure per la scuola.

La legge stanzia 300 milioniper il 2022 e a regime per i prossimi anni, per la valorizzazione del lavoro dei docenti, con particolare riferimento alle funzioni in più svolte dagli insegnanti. Altri 400 milioni sono stati stanziati per consentire alle scuole di poter continuare a utilizzare il personale aggiuntivo assunto, a settembre, per l’emergenza sanitaria. La misura riguarda sia i docenti che gli ATA (Ausiliari, Tecnici e Amministrativi). Sono previste, poi, risorse specifiche, 28,23 milioni per il 2022, 45 milioni per il 2023 e 20 milioni, a regime, dal 2024, per il Fondo unico per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici.

Oltre 40 milioni vengono stanziati a supporto delle scuole per il dimensionamento scolastico: anche per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 il numero minimo di 600 studenti, 400 nelle piccole isole e nei comuni montani, che le istituzioni scolastiche devono raggiungere per avere un proprio dirigente scolastico e un direttore dei servizi generali e amministrativi, resta abbassato a 500 studenti (300 in isole e comuni montani), così come era accaduto per il 2021/2022. Una misura che consente una migliore gestione delle scuole in periodo di emergenza. Attenzione viene posta anche al tema dell’abbassamento del numero di alunni nelle aule: gli attuali tetti nella composizione di ciascuna classe potranno essere derogati per ridurre l’affollamento, in particolare negli istituti che si trovano in aree di maggior disagio e in cui gli indici di dispersione scolastica sono più elevati.

Tre milioni all’anno, a regime, vengono messi a disposizione per il funzionamento delle scuole situate su piccole isole con lo scopo di dare maggiori indennità agli insegnanti che lavorano in queste sedi più difficilmente raggiungibili e, dunque, disagiate. Un contributo aggiuntivo di 20 milioni di euro nel 2022 va alle scuole dell’infanzia paritarie. Il fondo per il miglioramento dell’offerta formativa delle scuole è incrementato di 89,4 milioni annui a decorrere dal 2022 per il personale docente.

Sono previsti 20 milioni, per il 2022, per il supporto psicologico delle studentesse, degli studenti e del personale, anche in risposta a quanto vissuto durante l’emergenza Covid. Due milioni vengono stanziati per il 2022 per il contrasto e la prevenzione del cyberbullismo, fronte su cui il Ministero è da tempo impegnato, insieme alle scuole.

La legge prevede l’introduzione dell’educazione motoria alla scuola primaria che sarà affidata, d’ora in avanti, a docenti appositamente formati. Sarà coinvolto il biennio finale. Si parte, nel 2022/2023, con le classi quinte, nel 2023/2024 si proseguirà con le quarte. La legge prevede il potere di ordinanza sugli Esami di Stato, sentite le Commissioni parlamentari, per il Ministro dell’Istruzione, in ragione dell’emergenza sanitaria.

La Legge di bilancio si connette poi direttamente anche con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): è previsto uno stanziamento a regime per le spese di funzionamento delle scuole dell’infanzia e dei nidi che saranno attivati con i fondi del Piano concordato con l’Europa. Infine, il Fondo per l’edilizia scolastica è rifinanziato per un importo di 2 miliardi di euro nell’arco temporale che va dal 2024 al 2036.

Il trenino dell’alfabeto Montessori

 

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Scuola, obbligo vaccinale del personale: al via nuova piattaforma di verifica

Il Ministero dell’Istruzione, a seguito dell’introduzione dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico, ha messo a disposizione delle scuole un nuovo strumento che servirà ad agevolare i dirigenti scolastici nelle necessarie verifiche.

È quanto si legge nella circolare inviata oggi alle scuole che spiega come accedere al nuovo servizio.

In particolare, nell’ambito del Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI) è stata introdotta una nuova funzionalità a cui le scuole possono accedere che, affiancandosi alla piattaforma già attivata a settembre per il controllo del green pass, consente ai dirigenti scolastici di verificare – mediante un’interazione tra il Sistema Informativo dell’Istruzione e la Piattaforma Nazionale Digital Green Certificate – lo stato vaccinale del personale docente e ATA a tempo indeterminato e determinato in servizio presso ogni singola Istituzione scolastica.

È previsto anche un sistema di alert che consentirà di conoscere automaticamente i mutamenti dello stato di vaccinazione del personale.

Nella nota inviata oggi sono disponibili i dettagli su come accedere alla piattaforma, come utilizzarla e sul rispetto della privacy. L’operazione, come già per il green pass, potrà essere svolta dal dirigente o da un suo delegato. Resta in funzione l’help desk di assistenza, già attivato dal Ministero in occasione dell’avvio dell’anno scolastico, per supportare le scuole in caso di dubbi e necessità.

 

INVALSI UNICO 2

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Obbligo vaccinale per il personale della scuola

Con il decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, quale evoluzione dell’obbligo del
possesso e del dovere di esibizione della certificazione verde COVID-19 introdotto dal
decreto-legge 6 agosto 2021, n. 1115
, dal prossimo 15 dicembre, la vaccinazione
costituisce requisito essenziale ed obbligatorio per lo svolgimento dell’attività lavorativa
di dirigenti scolastici, docenti e personale ATA delle istituzioni scolastiche del sistema
nazionale di istruzione e del personale delle ulteriori tipologie di servizi scolastici e
formativi sopra richiamati. L’obbligo si applica al personale a tempo determinato e
indeterminato.
Pare dunque possa ritenersi escluso dall’obbligo vaccinale introdotto dal
decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, il personale scolastico il cui rapporto di lavoro
risulti sospeso, come nel caso di collocamento fuori ruolo, aspettativa a qualunque
titolo, congedo per maternità o parentale.
Il personale scolastico in servizio a qualsiasi titolo presso altra amministrazione/ente è
soggetto al rispetto degli adempimenti previsti presso questi ultimi. Alla data del rientro
in servizio a scuola, detto personale deve aver assolto all’obbligo vaccinale.
Stante il tenore letterale dell’art. 4-ter, comma 1, lett. a), del decreto-legge 1°
aprile 2021, n. 44 – introdotto dal decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172 – che si
riferisce indistintamente a tutto il personale scolastico, l’obbligo di vaccinazione
ricomprende anche i dirigenti scolastici.

Cartellina INVALSI Arrivo! Plus 5

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Iscrizioni on line anno scolastico 2022/2023

A partire dal 13 dicembre 2021 sono aperte le funzioni sul portale SIDI per personalizzare e pubblicare i modelli di iscrizione on line per l’a.s. 2022/2023.

Come disciplinato nella nota prot.n. 29452 del 30 novembre 2021 della Direzione Generale per
gli Ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di
istruzione, dal 4 gennaio 2022 e fino al 28 gennaio 2022 potranno essere presentate le domande
di iscrizione attraverso il sistema delle “Iscrizioni on line”.
Tramite la procedura è possibile presentare le domande di iscrizione al primo anno della scuola
primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado e al primo anno dei percorsi di istruzione
e formazione professionale erogati dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni
che hanno aderito al sistema “Iscrizioni on line” e dagli istituti professionali presso i quali sono attivati
i predetti percorsi in regime di sussidiarietà.
L’iscrizione alla scuola statale va effettuata esclusivamente tramite la procedura on line; nel caso
di istituzioni scolastiche paritarie la procedura on line si attua esclusivamente per le scuole che
hanno deciso di aderire alla modalità telematica, pubblicando il proprio modello di iscrizione su
“Scuola in chiaro”.
Si effettuano on line anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale
erogati, in regime di sussidiarietà, dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione
professionale accreditati dalle Regioni che aderiscono, con apposita convenzione, al sistema delle
iscrizioni on line.
Accedendo all’area SIDI “Gestione alunni – Utilità – Dichiarazione previsione frequenze”, le
scuole possono, in modo autonomo, escludere dal procedimento i codici dei plessi per i quali non
intendono raccogliere iscrizioni.
Come per gli scorsi anni sul portale SIDI sono disponibili due link:
• “Iscrizioni on Line (Personalizza Modulo)” da utilizzare per la personalizzazione del modello;
• “Iscrizioni on Line (Supporto alle famiglie)” da utilizzare, durante il periodo delle iscrizioni, per
inserire le domande per conto di quelle famiglie che non hanno la possibilità di utilizzare il sistema

on line. Tale funzione è disponibile, sia per le scuole sia per i CFP, accedendo con l’utenza
dell’impiegato di segreteria, all’area SIDI di “Gestione Alunni – Gestione Iscrizioni”.
Nel periodo 31 maggio – 30 giugno 2022 è, inoltre, prevista la possibilità per le famiglie di
indicare l’attività alternativa alla religione cattolica tra quelle che la scuola avrà provveduto ad
indicare nei tempi e modi che verranno successivamente comunicati. Come già lo scorso anno, sul
portale delle iscrizioni verrà messa a disposizione una specifica sezione.
Di seguito vengono esplicitate le attività relative alla fase di avvio delle iscrizioni (riassunte anche
nell’allegato 1) e si ricorda che, nella sezione “Documenti e Manuali” dei servizi SIDI, sono disponibili
le smart guide relative a tutto il processo. Inoltre, per eventuali chiarimenti relativi a questa specifica
fase, è possibile contattare l’ufficio Gestione patrimonio informativo e statistica ovvero utilizzare il
canale di assistenza presente nella procedura; per problemi tecnici legati all’applicazione è, invece,
disponibile il numero verde curato dal gestore del sistema informativo 800 903 080

Il piccolo Raffaello. Vocabolario di italiano. Con CD-ROM-NUOVA EDIZIONE

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25 novembre, il Ministero e le scuole di tutta Italia insieme per dire “no” alla violenza contro le donne. Questo pomeriggio il Palazzo dell’Istruzione si tinge di rosso. Domani alle 10.30 il flash-mob di studentesse e studenti alla presenza del Ministro Bianchi

Il Ministero dell’Istruzione si tinge di rosso, a partire da questo pomeriggio, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un’iniziativa di sensibilizzazione per il personale amministrativo e per la cittadinanza, ma anche una presa di posizione chiara per sottolineare l’importanza dell’educazione al rispetto e il rifiuto di qualsiasi forma di abuso e discriminazione.

Con l’illuminazione del Palazzo dell’Istruzione, che proseguirà nella giornata di domani, prende il via il programma di attività e di incontri organizzato per la data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sollecita tutti gli Stati a organizzare attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne.

Domani mattina, alle ore 10.30, le scalinate del Ministero su viale Trastevere ospiteranno un flash-mob, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Cine-tv Roberto Rossellini. Studentesse e studenti, personale scolastico e famiglie richiameranno l’attenzione e spingeranno alla riflessione sul tema al centro della Giornata. Sarà presente anche il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che incontrerà i partecipanti e accoglierà al Ministero bambini e ragazzi che hanno partecipato al Concorso nazionale “Il Nuovo Codice Rosso – Prevenzione e contrasto alla violenza di genere”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero della Giustizia. Dopo aver visitato con loro la mostra allestita con alcuni dei lavori realizzati dai partecipanti, il Ministro premierà le scuole vincitrici. Inoltre, saranno distribuiti fiocchi rossi al personale amministrativo.

“Il 25 novembre il Ministero dell’Istruzione apre le sue porte e diventa un luogo di incontro – dichiara il Ministro Patrizio Bianchi – perché alla violenza si risponde con la solidarietà, con il rispetto dei diritti di ogni persona. Si risponde con la forza della comunità. La scuola c’è, dice ‘no’ all’odio, agli abusi. Ricorda che non c’è spazio per le discriminazioni. Accoglie ogni persona e di ogni persona riconosce il valore. Non dobbiamo sottostimare fenomeni che pervadono ancora oggi le nostre società. Anzi, dobbiamo contrastarli con fermezza. E farlo guardando al lungo periodo, attraverso l’educazione, la chiave a nostra disposizione per produrre un cambiamento culturale verso comunità sempre più di pari opportunità e rispetto”.

Nei giorni scorsi le studentesse e gli studenti sono stati invitati a prendere parte attivamente alla Giornata, insieme ai loro docenti, esprimendo le proprie riflessioni attraverso opere grafiche, video, foto, flash-mob, dibattiti. Tutte le iniziative potranno essere condivise sui social, taggando i profili social del Ministero, usando gli hashtag #25novembre, #giornatacontrolaviolenzasulledonne, #stopallaviolenzasulledonne, #noisiamopari, per unire le voci in un unico “no” alla violenza.

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Scuola, al via l’iniziativa “Il Milite Ignoto: Patria e Memoria”

ministro patrizio bianchi videomessaggio scrivania

In occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria, il Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con il Ministero della Difesa e la Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, lancia il concorso di idee dal titolo “Il Milite Ignoto: Patria e Memoria”. All’iniziativa potranno partecipare le studentesse e gli studenti di ogni grado d’istruzione.

“Con questo concorso di idee vogliamo coinvolgere le scuole in un percorso di conoscenza, di memoria, di approfondimento della nostra storia, dell’identità nazionale e della necessità di una convivenza pacifica tra i popoli”, sottolinea il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. “Molte vite – prosegue – sono state sacrificate durante i conflitti mondiali e, come ha sottolineato anche il Presidente Mattarella, dobbiamo avere coscienza collettiva di questo sacrificio e del suo significato”.

Il concorso si propone di valorizzare il talento delle studentesse e degli studenti chiedendo loro di presentare un progetto che dovrà rielaborare in maniera creativa e innovativa la storia e la figura del Milite Ignoto. L’elaborato potrà essere sviluppato secondo varie tipologie (si potranno utilizzare il disegno, la fotografia, il fumetto, per fare alcuni esempi) e dovrà essere accompagnato da un documento che spieghi le scelte fatte a livello stilistico e comunicativo. Il progetto dovrà essere quindi frutto di un’apposita attività di analisi e approfondimento. Le opere, che dovranno essere inviate entro il prossimo 15 marzo, saranno valutate da una commissione formata da componenti del Ministero dell’Istruzione, del Ministero della Difesa e della Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Dal 3 al 5 novembre la prima settimana della RiGenerazione. In tutta Italia iniziative organizzate dalle scuole su rispetto dell’ambiente, riciclo, riduzione degli sprechi, mobilità sostenibile e corretti stili di vita. Il 3 a Roma l’evento di lancio con il Ministro Bianchi e la Sottosegretaria Floridia

Al via, dal 3 al 5 novembre prossimi, la prima edizione della settimana nazionale della RiGenerazione, indetta dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito dell’attuazione di RiGenerazione Scuola, il Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole.

Laboratori, dibattiti, iniziative su riciclo, riuso, sostenibilità, rispetto dell’ambiente, nuove forme di mobilità animeranno la settimana che sarà aperta il 3 novembre, alle 10.30, dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dalla Sottosegretaria Barbara Floridia, con un evento che si svolgerà a Roma, a Villa Piccolomini, con il coinvolgimento di alcuni partner e delle alunne e degli alunni della Scuola primaria dell’I.C. “Baccano” che, insieme ai loro insegnanti, parteciperanno ad attività didattiche collegate ai temi del Piano.

La mattinata sarà trasmessa in diretta streaming sul sito e sui canali social del Ministero. In contemporanea, centinaia di scuole su tutto il territorio nazionale aderiranno alla settimana della RiGenerazione con le loro iniziative, dai laboratori enogastronomici per la preparazione di piatti della tradizione nel rispetto dell’ambiente, alle attività di ripulitura di spiagge e siti archeologici, ai dibattiti sulla sostenibilità, alla messa a dimora di alberi e piante.

Tutte le storie saranno raccolte in una mappa dell’Italia popolata dalle scuole protagoniste della RiGenerazione. La mappa sarà presentata il 3 novembre a Roma ed è inoltre pubblicata sul sito del Ministero dell’Istruzione.
L’evento sarà l’occasione per presentare alcuni dei partner della Green Community, la rete nazionale voluta dal Ministero dell’Istruzione per collaborare con l’Amministrazione e le scuole di tutto il territorio nazionale nella realizzazione del Piano. Condivideranno le loro iniziative di supporto alle scuole il Generale C.A. Antonio Pietro Marzo, Comandante Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri; l’Ammiraglio Ispettore Capo Nicola Carlone della Guardia Costiera; il Professor Andrea Lenzi, Presidente Health City Institute; Giovanni Parapini, Direttore Rai per il sociale; Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo; Vanessa Pallucchi, Vicepresidente di Legambiente, Martina Alemanno, Responsabile Educazione e Sensibilizzazione delle giovani generazioni per Asvis e Andrea Ripa di Meana, Amministratore unico di Gse – Gestore dei servizi energetici. Tra i relatori, anche il Professor Federico Maria Butera, membro del Comitato Tecnico Scientifico di RiGenerazione Scuola.

“Il sito di RiGenerazione Scuola”

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Progetto nazionale “Scuola Attiva Kids” per la scuola primaria anno scolastico 2021/2022

Il Ministero dell’istruzione e Sport e salute S.p.A. promuovono per l’anno scolastico 2021/2022 il progetto nazionale “Scuola Attiva Kids”, quale evoluzione del precedente “Sport di Classe” realizzato negli scorsi anni, che prevede la collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali e con il Comitato Italiano Paralimpico. Rivolto a tutte le classi della scuola primaria delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, il progetto ha l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica nella scuola primaria per le sue valenze educativo/formative, per favorire l’inclusione e per la promozione di corretti e sani stili di vita

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Covid-19: le indicazioni di prevenzione per la riapertura delle scuole e una rete di “scuole sentinella” per sorvegliare l’epidemia

CS N°41/2021 – Covid-19: le indicazioni di prevenzione per la riapertura delle scuole e una rete di “scuole sentinella” per sorvegliare l’epidemia

ISS, 1 settembre 2021

Un documento strategico per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 e un piano di monitoraggio per controllare la circolazione del virus negli istituti, sono stati messi a punto per tutelare lo svolgimento della didattica in presenza.

Il documento strategico, diretto a tutte le scuole declina le misure di prevenzione per l’imminente anno scolastico come il distanziamento di almeno un metro fra i banchi, l’uso delle mascherine chirurgiche, sopra i sei anni, anche da seduti, la necessità di un frequente ricambio d’aria.

Queste sono solo alcune delle principali raccomandazioni indirizzate alle scuole che si trovano nel Rapporto Indicazioni strategiche ad interim per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 in ambito scolastico (a.s. 2021-2022) messo a punto da ISS, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, in collaborazione con il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19.

Queste misure sono state definite dagli esperti per limitare le occasioni di contagio anche in base ai futuri scenari epidemiologici che si potrebbero configurare nel corso dell’anno scolastico. Anche in zona bianca restano le raccomandazioni su distanziamento, obbligatorietà delle mascherine chirurgiche in caso di impossibilità a mantenere la distanza di almeno un metro tra i banchi e sanificazione.

Inoltre, le attività extracurriculari sono consentite in zona bianca, mentre le stesse devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Il documento fa anche il punto sulle evidenze scientifiche finora prodotte in Italia dalle istituzioni sanitarie che dimostrano come la trasmissione del virus fra i giovani sia legata più alla comunità che alla frequenza e alla sede scolastica. Gli studi scientifici dimostrano anche come il personale scolastico non sia risultato più a rischio di sviluppare, rispetto ad altre professioni, l’infezione da Covid-19.

Accanto al documento strategico è stato inoltre preparato, in stretta collaborazione con le Regioni e con esperti del settore, un Piano di monitoraggio della circolazione di SARS-CoV-2 destinato alla scuola primaria e secondaria di primo grado, al fine di sorvegliare, attraverso una “rete di scuole sentinella” la diffusione del virus in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici.

Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. Le “scuole sentinella” saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici.

La campagna coinvolgerà almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sarà supportata dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione.

La scelta dei test molecolari su campione salivare è stata effettuata poiché questi offrono un’alta precisione del risultato e garantiscono il vantaggio della facilità della raccolta del campione.

In una prima fase “di avviamento” le attività di raccolta dei campioni potranno essere eseguite nella sede scolastica con l’ausilio di personale sanitario, individuato dalle Asl competenti o dal personale della struttura commissariale.

Successivamente, la raccolta dei campioni verrà effettuata in ambito familiare rispettando le istruzioni che garantiscono la correttezza della sua esecuzione.

Il prelievo potrà essere effettuato in modo autonomo dalla famiglia e il test consegnato in punti di raccolta. Questo permette anche la possibilità di processare il campione per l’eventuale sequenziamento genomico virale.

In caso di soggetti positivi/contatti (basso o alto rischio), si seguiranno le indicazioni dei Dipartimenti di prevenzione sulla base delle procedure definite dalla rispettiva Regione/Provincia Autonoma, e del Ministero della Salute.