Pubblicato il

L’insegnamento della religione cattolica cambia, e i libri con esso

L’ora di religione, intesa come tale, è in questo periodo storico uno straordinario strumento se perde la sua connotazione nativa propagandistica. Una educazione alla spiritualità e ai valori resta infatti optabile, ben diverso invece un insegnamento cattolico che non guarda a un mondo in continua evoluzione e sempre più integrato. Ed è per questo che anche la proposta di libri didattici cambia, tra l’altro seguendo le indicazioni comunitarie e ministeriali e le nuove competenze in educazione civica richieste.

Un esempio è “CHE BELLO E’ – Un ponte tra i popoli”, edizioni Il Capitello, libro di IRC della collana Che Bello é.

Ulteriori informazioni scrivendo a ordini@mondolibrisrl.it.

Pubblicato il

Libri scolastici: il Capitello presenta la sua proposta online

Nei giorni scorsi, in vista del prossimo anno scolastico, il gruppo editoriale Il Capitello ha presentato la sua proposta didattica per la scuola primaria.

𝗖𝗵𝗲 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗲̀! 𝗜𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 si caratterizza per l’𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ dell’approccio didattico e la ricchezza degli spunti che offre per organizzare un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝗻𝘁𝗲, dove la curiosità dell’alunno viene utilizzata per una 𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘁𝗶𝗰𝗮 dell’𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗼.
Ricco di risorse multimediali, dispone anche di una versione facilitata, fornita gratuitamente a tutti gli alunni che ne hanno la necessità, IMPARARE con semplicità per l’𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶. Completato da nuovi quaderni strutturati con prove specifiche per la 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.

𝗖𝗵𝗲 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗲̀! 𝗖𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 per accompagnare 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 gli alunni nel percorso di 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 delle 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗲 dove storia, matematica, geografia, scienze e tecnologia rappresentano solo i titoli di un viaggio straordinario, anche con proposte di 𝗖𝗟𝗜𝗟! Al 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗼, il testo dedica attività per motivarlo e incuriosirlo, rendendolo gradualmente consapevole del perché studia e di come studia. All’𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲, il testo offre strumenti flessibili e agili per progettare 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗲, 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 e 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗲, adatte a promuovere uno studio efficace e autonomo e mirate al successo formativo.Per l’insegnante utili quaderni pensati per la 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.

Per chiedere informazioni puoi contattare il gruppo Matacena a ordini@mondolibrisrl.it.

Pubblicato il

Ripassa l’inglese per gli ultimi giorni di scuola con Capitello

Si avvicinano gli ultimi giorni di un anno scolastico, quello 2020/21, particolarmente complesso. I motivi, senza bisogno di ripeterli, li conosciamo tutti: dad, Covid, chiusure, riaperture e aggravarsi di problemi mai del tutto risolti. Ciò nonostante, questo è periodo di esami e di prove di fine anno per tutti, anche per i nostri allievi più piccoli.

Il gruppo editoriale Il Capitello, in collaborazione con Cambridge University Press, per il mese di maggio ha preparato una serie di schede di ripasso che aiuteranno i bambini a rinforzare le conoscenze acquisite nel corso dell’anno in materia di lingua inglese. Tante attività semplici ma molto coinvolgenti per chiarire alcune forme grammaticali e consolidare il vocabolario.

Le schede sono disponibili gratuitamente sul sito della casa editrice, a disposizione di tutti i docenti che vogliono utilizzarle per somministrarle in classe o a distanza ai propri allievi. Il link è: https://bit.ly/3spwGV7

Un ottimo modo per cristallizzare, prima della pausa estiva, conoscenze e vocaboli acquisiti!

Pubblicato il

Libri didattici per le vacanze, la proposta Il Capitello

Vi abbiamo già raccontato di come quest’anno sia stato complesso ed è complesso a sua volta darsi una normalità. Ma proprio perché abbiamo già superato enormi scogli quest’anno (e parliamo sia di insegnanti ed educatori che di ragazzi), utilizzare il periodo estivo per fissare bene alcuni punti della (difficile) crescita dei nostri ragazzi più giovani è auspicabile. Ma bisogna farlo con garbo, senza gravare di ulteriore peso su ragazzini che si sono trovati ad affrontare il contenimento Covid in una fase della vita in cui la serenità e la “normalità” dovrebbero essere faro guida.

Dopo la proposta Raffaello, ora vi invitiamo a prendere visione di quella de Il Capitello. Il gruppo editoriale specializzato piemontese ha messo online la sua offerta per le vacanze estive, la linea Viaggio Vacanze.

Per ogni classe, Capitello propone quattro volumi distinti: il Viaggio Vacanze, Viaggio Giocando, Viaggio Leggendo e Destinazione. Il tema del viaggio è utilizzato per guidare una valida e leggera transizione tra l’anno appena trascorso e l’anno che verrà. In attesa di capire come saranno le nostre vacanze estive, questa opportunità di viaggiare leggendo già di per sé è vincente. La qualità del gruppo garantisce per il resto.

Per ulteriori informazioni, può contattare in Campania il gruppo Matacena all’indirizzo info@mondolibrisrl.it.

Pubblicato il

Libri didattici per le vacanze, la proposta Raffaello

libri vacanze raffaello

Questo è stato sicuramente un anno complesso, forse il più difficile di sempre per molti insegnanti attualmente in attività. Il Covid, la DAD e le altre misure di contenimento della pandemia hanno reso l’insegnamento una sfida ancor più dura da affrontare. Ciò nonostante, tanti piccoli e grandi eroi (docenti e – ricordiamolo – anche alunni) hanno provato a restare “normali” in questa straordinarietà.

La normalità è anche utilizzare le vacanze estive per non vanificare quanto di duro si è fatto durante l’anno in condizioni assolutamente straordinarie.

Il gruppo editoriale Raffaello ha digitalizzato la sua proposta di libri didattici per le vacanze Raffaello. Attraverso il sito dell’editore è infatti possibile visionare per i docenti tutti i volumi pensati per coniugare il ripasso estivo dei più piccoli dei nostri studenti con la necessità di svago e serenità. Sei le sezioni in cui è diviso il portale dedicato. Cinque sono dedicate alle classi, più quella Vacanze Facilitate che contiene i titoli best-sellerIn Vacanza – Io Imparo Facile“.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il gruppo Matacena all’indirizzo e-mail info@mondolibrisrl.it.

Pubblicato il

Maturità 2021 e Esami di Stato, online la pagina web del Ministero dedicata

ministro patrizio bianchi videomessaggio scrivania

È online da qualche ora la pagina web dedicata alle prove conclusive del primo e del secondo ciclo di istruzione, istruzione.it/esami-di-stato/. Uno strumento, spiegano dal Ministero, che mette a disposizione di studentesse e studenti, ma anche dei docenti e di tutta la comunità scolastica, documenti e informazioni e materiali sugli Esami.

Sul portale sono caricate le Ordinanze che definiscono le prove di giugno, “tenendo conto dell’emergenza sanitaria e del suo impatto sulla vita scolastica e del Paese”, documenti di accompagnamento che forniscono informazioni dettagliate sulle modalità di svolgimento degli Esami di questo anno scolastico e una sezione riservata alle FAQ. Il sito, affermano dal Ministero, sarà solo uno degli strumenti pensati per sostenere la comunità scolastica in questo percorso. Come ogni anno, confermano dal Ministero, sono previste conferenze di servizio, sull’intero territorio nazionale, già in corso in queste settimane. Ma il supporto viaggia anche sui social. In vista degli Esami, infatti, sarà possibile interagire con il Ministero attraverso la rubrica social #MIrisponde con richieste di chiarimento o di approfondimento. Le risposte saranno fornite sempre attraverso i canali social. Ci sarà spazio anche per un racconto personale di questo particolare rito che resta nei ricordi di ogni generazione: attraverso la rubrica #ioMIricordo, il Ministero animerà, nel mese di giugno, a ridosso delle prove, un racconto corale in cui ciascuno potrà utilizzare l’hashtag per condividere i propri ricordi e le proprie esperienze legati agli Esami.

Grazie alla collaborazione tra il Ministero e la RAI, inoltre, ci saranno finestre dedicate agli Esami di Stato anche all’interno dei programmi di Rai Cultura (“#Maestri” e “La Scuola in Tivù”) e di RaiGulp (“La Banda dei Fuoriclasse”). In particolare, nell’ambito de “La Scuola in Tivù”, ci sarà un pacchetto di puntate dedicato alla spiegazione approfondita dei diversi passaggi dell’Esame del secondo ciclo. Mentre nell’ambito di “#Maestri” sarà data voce alle ragazze e ai ragazzi che si preparano per le prove. Tutti i materiali e le lezioni prodotti in questi mesi, sulle diverse discipline, saranno a disposizione delle studentesse e degli studenti e dei loro docenti per approfondimenti e ripassi. Tutte le puntate sugli Esami saranno disponibili su Raiplay e sul sito di Rai Scuola per poterne fruire anche dopo la messa in onda. Per i più piccoli, nell’ambito della “La Banda dei Fuoriclasse”, su RaiGulp ci saranno momenti tematici dedicati all’Esame del primo ciclo e alle discipline che ne saranno oggetto.

“Ragazze, ragazzi, abbiate fiducia in voi, abbiate fiducia nella scuola, abbiate fiducia, soprattutto, nel nostro Paese. Ognuno di voi ha il diritto di essere valutato. Per questo abbiamo scelto una formula, su cui voi state lavorando, che vi consentirà di esprimere tutto il vostro percorso. Con l’Esame – ha sottolineato – si passa da una fase all’altra della vita e questo è un momento importante, bisogna dargli tutto il peso. Il Ministero, i vostri docenti e tutta la comunità scolastica sono con voi in questo percorso”, così il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi in un videomessaggio agli studenti.

Pubblicato il

Il terzo settore della Campania sostiene la ripartenza della scuola

Napoli. Ieri c’è stata la ripartenza delle scuole in presenza dalla primaria alla prima media. Decisione difficile, dati i numeri della pandemia. Ma al contempo un risultato importante per l’educazione e la socializzazione dei ragazzi. In questi mesi di didattica a distanza bambini e ragazzi hanno vissuto molte difficoltà. Sia legate all’apprendimento delle discipline scolastiche, che di natura psicologica. Il terzo settore è stato un tassello importante della macchina che ho provato a portare avanti la quotidianità degli studenti. Dal supporto tecnologico a quello psicologico. Sono state molte le realtà di imprenditoria sociale, associazionismo e volontariato che nell’ultimo anno hanno sostenuto o si sono, in alcuni casi, sostituite al pubblico.

Il terzo settore della Campania non abbandonerà i bambini, ragazzi ed istituzioni scolastiche in questa ripartenza. La mission del comparto è anche quella di accompagnare nella formazione e nella crescita i giovani. Per questo si propone di proseguire il lavoro di affiancamento alle scuole, avviato, con successo, dopo l’avvento della pandemia. Una fase di ripartenza che deve tenere conto delle difficoltà e dei ritardi riscontrati in questi mesi da molti studenti. Per questo il terzo settore della Campania si propone di affiancare ancora nei prossimi mesi le scuole e le istituzioni pubbliche nel ricostruire un percorso per i ragazzi in età scolare.

«Ripartenza come sinonimo di ridefinizione del sistema scolastico. L’emergenza da Covid-19 ci ha mostrato con chiarezza che bisogna andare oltre l’attuale organizzazione dell’offerta scolastica per diminuire le diseguaglianze. In questi mesi purtroppo le bambine e i bambini che vivono maggiori fragilità sono rimasti più indietro. Il terzo settore, insieme alle istituzioni scolastiche, deve continuare a svolgere quel ruolo di prossimità che gli permette di stare accanto agli alunni – in particolare ai più fragili – per colmare le distanze, sempre più marcate, tra i primi e gli ultimi. Una riflessione in particolare sugli studenti più grandi. Il tasso di abbandono scolastico in Campania è pari al 19 per cento. E dopo questa fase sarà senza dubbio maggiore. Per questo dobbiamo ripensare la scuola. Sia negli orari che nelle discipline. Investire maggiormente in azioni di accompagnamento e proposte formative attività che vadano incontro ai bisogni e alle competenze dei ragazzi stessi». A dirlo il Portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania, Giovanpaolo Gaudino, in foto (courtesy of Antonio Balasco).

Pubblicato il

Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo: 4 punti per un’armoniosa crescita del minore

“I minori affetti da disturbi dello spettro autistico hanno diritto a essere trattati come gli altri. Tutto ciò oggi, purtroppo, avviene fino a un certo punto, specie durante la pandemia”. In occasione della Giornata mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, queste le dichiarazioni rilasciate dall’Autorità garante Carla Garlatti.

Quattro i punti focali, secondo Garlatti:

  • creazione di una banca dati nazionale, anonima, dei minori con disabilità.
  • formazione di insegnanti e famiglie ed elaborate linee guida per la segnalazione e la presa in carico.
  • accesso ai servizi in condizioni di parità.
  • inclusione.

“I bambini con autismo – dichiara Garlatti – devono quanto meno poter continuare a frequentare la scuola in presenza insieme a un gruppo di compagni a sviluppo tipico. L’assenza di dati in tempo reale non consente a pediatri e servizi territoriali di avere una fotografia aggiornata del fenomeno così da programmare politiche adeguate. Nell’intercettare i casi di bambini con disturbi dello spettro autistico è poi fondamentale per insegnanti e genitori saper cogliere celermente i segnali nei primi 24 mesi di vita, perché prima si interviene e maggiore è la capacità di recupero. Per questo è fondamentale formare sull’autismo i docenti e le famiglie affinché sappiano cogliere i campanelli di allarme”.

Pubblicato il

Su YouTube la presentazione della campagna di consultazione pubblica sulle linee pedagogiche 0-6 anni

Una campagna nazionale di diffusione e consultazione pubblica, estesa a tutti i protagonisti del mondo dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, per assicurare la massima condivisionedel documento di base sulle Linee pedagogiche elaborate dalla Commissione nazionale per il Sistema integrato 0-6 anni, prima della definitiva adozione, dopo la consultazione.

“Le Linee pedagogiche – spiega il Ministero in una nota stampa – rappresentano un quadro di riferimento per l’intero Sistema integrato, in cui i vari documenti relativi ai servizi educativi e alla scuola dell’infanzia si collocano e trovano un significato unitario. Un documento che si raccorda con le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia (D.M. 254/2012 aggiornate con i Nuovi scenari nel 2018), e che rappresenta un ponte verso gli Orientamenti per il segmento 0-3 sui quali la Commissione sta lavorando al momento”.

L’iniziativa sarà presentata mercoledì 31 marzo, alle ore 15.30, con un evento in diretta su YouTube, alla presenza del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

Pubblicato il

Si riunisce l’Osservatorio per l’Edilizia Scolastica

Si è riunito nella mattina del 24 marzo, in videoconferenza, l’Osservatorio per l’edilizia scolastica, aperto dall’intervento del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.

La riunione dell’Osservatorio di oggi è stata l’occasione per presentare lo stato di attuazione delle diverse linee di finanziamento e le novità relative all’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. È stato infatti completato lo sviluppo di applicazioni web che consentono al Ministero dell’Istruzione di acquisire i dati degli edifici scolastici in tempo reale e di avere informazioni più attendibili e qualitativamente migliori, non solo a fini conoscitivi del patrimonio edilizio scolastico, ma anche per una buona programmazione degli interventi. L’implementazione della nuova Anagrafe sarà accompagnata anche da webinar formativi.

“Il tema della sicurezza nelle scuole è fondamentale, è la misura della nostra civiltà. Parlare di edilizia scolastica significa parlare di benessere del personale, delle studentesse e degli studenti, ma anche di luoghi dell’apprendimento, che dobbiamo ripensare”, ha sottolineato il Ministro, ricordando che, dall’insediamento del governo, sono stati già messi a disposizione 1 miliardo e 125 milioni per la messa in sicurezza delle scuole di secondo grado. “Insieme al Ministero della Famiglia e al Ministero dell’Interno abbiamo stanziato, poi, ​la prima tranche di 700 milioni di euro da assegnare ai Comuni per la ristrutturazione, la riqualificazione, la riconversione e la costruzione di edifici per asili nido e scuole dell’infanzia. È proprio da qui che dobbiamo ricominciare: dobbiamo costruire spazi adeguati, la scuola aperta, inclusiva e affettuosa per la quale stiamo lavorando. La messa in sicurezza del sistema scolastico è il nostro primo mandato. I nostri bambini, i nostri ragazzi devono essere sicuri a scuola, devono trovare ambienti non solo ospitali, ma dove costruire i loro affetti e il rapporto con il territorio”.

(fonte: Miur)