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Vademecum per acquistare con 18app per i nati nel 2002

18app 2021

Come abbiamo già anticipato, è ora possibile accedere per i nati nel 2002 al bonus cultura 18app, dal valore di 500 euro. Andiamo a vedere insieme tutto quello che c’è da sapere per ottenere il bonus.

18app per i 2002, come accedere

Come consueto, per accedere al portafoglio digitale i nati nel 2002 dovranno accedere alla piattaforma istituzionale attraverso SPID.

Scadenze 18app per i 2002

La registrazione al portale per richiedere 18app sarà attiva fino al 31 agosto 2021. Il Bonus Cultura erogato sarà spendibile fino al 28 febbraio 2022.

Come spendere 18app

Come consueto, 18app permetterà di generare attraverso piattaforma dei buoni per un totale di 500 euro che possono essere usati per acquistare beni e servizi compatibili con quelli individuati dal Ministero presso negozi (fisici o online) che hanno preventivamente aderito all’iniziativa (e che sono consultabili sulla piattaforma apposita). Il voucher digitale così generato può essere mostrato all’esercente o inviato tramite codice per i siti abilitati.

Paniere beni acquistabili con 18app

Vi ricordiamo che il bonus Cultura 18app può essere usato per:

  • Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  • Libri (audiolibro, ebook, libro)
  • Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line)
  • Film registrati (dvd, blu-ray 4K)
  • Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Compra con 18app sui siti del nostro circuito

Vi ricordiamo che potete spendere il bonus 18app in libri sui siti del circuito Matacena già ottimizzati per l’utilizzo del bonus cultura:

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18app disponibile per i nati nel 2002

18app 2021

Per i nati nel 2002 è finalmente possibile sul sito dedicato la procedura di registrazione per 18app. Il bonus da 500 euro erogato ai neo maggiorenni per comprare beni o fare attività di valenza culturale, come annunciato nei giorni scorsi dal Ministro Dario Franceschini (MIBACT), è di nuovo disponibile online e potranno farne richiesta tutti i ragazzi nati nell’anno solare 2002.

18app per i 2002, come accedere

Come consueto, per accedere al portafoglio digitale i nati nel 2002 dovranno accedere alla piattaforma istituzionale attraverso SPID.

Scadenze 18app per i 2002

La registrazione al portale per richiedere 18app sarà attiva fino al 31 agosto 2021. Il Bonus Cultura erogato sarà spendibile fino al 28 febbraio 2022.

Come spendere 18app

Come consueto, 18app permetterà di generare attraverso piattaforma dei buoni per un totale di 500 euro che possono essere usati per acquistare beni e servizi compatibili con quelli individuati dal Ministero presso negozi (fisici o online) che hanno preventivamente aderito all’iniziativa (e che sono consultabili sulla piattaforma apposita). Il voucher digitale così generato può essere mostrato all’esercente o inviato tramite codice per i siti abilitati.

Paniere beni acquistabili con 18app

Vi ricordiamo che il bonus Cultura 18app può essere usato per:

  • Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  • Libri (audiolibro, ebook, libro)
  • Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line)
  • Film registrati (dvd, blu-ray 4K)
  • Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Compra con 18app sui siti del nostro circuito

Vi ricordiamo che potete spendere il bonus 18app in libri sui siti del circuito Matacena già ottimizzati per l’utilizzo del bonus cultura:

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Scadenza bonus 18app, ancora pochi giorni per usufruire del bonus Cultura per i 2001

18app 2021

Il bonus 18app per i nati nel 2001, erogato nel 2020 per chi nell’anno 2019 compieva la maggiore età, scadrà il 28 febbraio del 2021. Per quella data, i 500 euro accreditati sul portafoglio digitale devono essere spesi, pena la perdita degli stessi.

Chiaramente, parliamo del residuo del bonus già accreditato all’epoca a cui i maggiorenni nel 2019 potevano accedere utilizzando lo SPID per accedere al portale istituzionale 18app.

18app 2021

Cosa si può comprare con 18app?

Si potranno acquistare beni per un totale di 500 € delle seguenti tipologie:

  • Cinema (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Concerti (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Eventi culturali (biglietto d’ingresso a festival, fiere culturali, circhi)
  • Libri (audiolibro, ebook, libro)
  • Musei, monumenti e parchi (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Teatro e danza (abbonamento card/biglietto d’ingresso)
  • Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line)
  • Film registrati (dvd, blu-ray 4K)
  • Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Va sempre ricordato che il bonus prevede l’acquisto di un’unità per il bene e/o evento selezionato (puoi usare 18app per comprare un libro con quel titolo, ma non due. Lo stesso valeva per spettacoli al cinema e/o teatrali quando ancora si poteva usufruirne).

Va inoltre ricordato che il bonus di 500 euro può essere usato per più acquisti diversi e che volendo si può utilizzare per pagare in parte l’acquisto (mettendo la differenza personalmente).

Dove spendere 18app online? I siti predisposti

Vi ricordiamo che potete spendere il bonus 18app in libri sui siti del circuito Matacena già ottimizzati per l’utilizzo del bonus cultura:

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La strana storia di Trento, dove gli insegnanti non ricevono la Carta del Docente

Trento è Provincia autonoma, una sorta di eccezione nel panorama italiano. Questa eccezione a volte si manifesta in contraddizioni legislative particolari, e quella della Carta del Docente è una di queste.

Infatti, i docenti della Provincia di Trento non hanno mai visto erogarsi il bonus Cultura da 500 euro dal giorno della sua nascita ad oggi. Una situazione che il sindacato Delsa ritiene inaccettabile. Salito sugli scudi negli ultimi giorni del 2020, da qualche settimana ha trasformato il j’accuse in una vera e propria vertenza.

carta del docente cosa acquistare

L’azione sindacale inizia con l’atto di richiesta di ogni singolo docente attraverso un modulo che Delsa ha predisposto e sta distribuendo a partire dal 24 gennaio.

Se all’atto di richiesta da parte dei docenti non corrisponderà un immediato riscontro – dichiara il rappresentante del sindacato Delsa Mauro Pericolo – dichiara- siamo pronti ad attivare una Class Action che miri al riconoscimento retroattivo, sin dall’anno 2015/16, dell’importo di 500€ per anno scolastico, per ogni docente di ruolo già dal suddetto anno e per i docenti che, a partire sempre dal 2015-2016, abbiano svolto servizio per almeno 180 gg ad anno scolastico“.

“Abbiamo optato per tale scelta operativa – spiegano dal sindacato – per una serie di ragioni, tra cui, non ultima, la complessità tecnica dell’azione che è strutturata in più fasi, la prima delle quali consiste nella richiesta da parte del singolo docente, attraverso la compilazione del modulo predisposto da Delsa. Seguirà poi l’attività di diffida stragiudiziale e sindacale che Delsa sta già predisponendo”.

Ulteriori informazioni sul sito Delsa.

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Quando scade Carta del Docente? La prossima data è ad agosto

Carta Docente scadenza

Sappiamo ormai che la Carta del Docente ha una scadenza naturale fissata all’incirca a due anni dall’erogazione del bonus di 500 euro. Sarebbe bene, per i docenti in ruolo, segnare sul calendario le date entro cui perdono il residuo non speso.

La prossima scadenza, infatti, è per il 31 agosto 2021. Entro quella data, se non utilizzati, i docenti perderanno dai loro portafogli elettronici il residuo relativo alla Carta del Docente 2018/2019.

Carta Docente scadenza

Cosa vuol dire? Vuol dire che, se nel nostro portafoglio elettronico ci sono più di 1000 euro dopo l’accredito delle Carte del Docente 2019/20 e 2020/21, la differenza è quanto non abbiamo speso della 2018/19 e quella differenza verrà persa. Più in generale, tutto quello che non abbiamo usato dei 500 euro erogati tre bonus fa sarà irrimediabilmente perso al 31 agosto.

Dove spendere Carta del Docente sui siti del gruppo Matacena

Puoi spendere Carta del Docente per comprare libri, PC, hardware e libri scolastici sui seguenti siti del gruppo Matacena:

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Legge di Bilancio 2021, prorogata 18app. Ma…

18app 2021

Nella Legge di Bilancio 2021 la conferma che anche coloro che compiranno 18 anni nel 2021, ossia i nati nell’anno solare 2003, avranno diritto al bonus Cultura 18app. Quindi la misura a sostegno della crescita culturale dei maggiorenni sopravvive anche all’anno horribilis appena trascorso, ma con qualche probabile limitazione.

Se è vero infatti che sono state stanziate le risorse per erogare il bonus Cultura sui portafogli digitali dei neomaggiorenni, è anche vero che rispetto a quelle stanziate nel 2020 c’è stato un taglio di circa 40 milioni di euro, scendendo dai 190 ai 150 milioni di euro.

Questo vuol dire che, al momento di tradurre il budget stanziato in bonus erogato, ai 18enni del 2021 il bonus 18app potrebbe essere di 300 euro, anziché i soliti 500 euro che dal 2016, anno in cui il Governo Renzi ideò il bonus, vengono “donati” ai giovani.

18app 2021

18app, la scadenza del 28 febbraio

A onor del vero, anche i nati 2002 sono finiti in un lungo empasse burocratico, che doveva risolversi lo scorso marzo con la traduzione della Legge di Bilancio in bonus con un decreto del Mibact. Ora il sito ufficiale 18app promette la definizione del bonus in tempi brevi:

“Per i nati nel 2002, la procedura di avvio è in corso di definizione; seguici sui nostri canali social dove daremo tutte le informazioni”

si legge sul sito ufficiale 18app.

Invece, gli aventi diritto al bonus 18app del 2019 hanno tempo fino al 28 febbraio per consumare il voucher digitale (se già registrati), pena la perdita dello stesso.

Spendere 18app con il nostro gruppo

Vi ricordiamo che potete spendere il bonus 18app in libri sui siti del circuito Matacena già ottimizzati per l’utilizzo del bonus cultura:

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Carta del Docente e acquisti per la Dad, c’è la proroga fino a giugno 2021

Una nuova proroga per l’acquisto con Carta del Docente di materiali quali webcam, penne touch, hotspot e scanner, tutti ritenuti necessari per permettere agli insegnanti di proseguire con la Dad (didattica a distanza).

Lo rende noto il Ministero dell’Istruzione che ha deciso di prorogare a giugno 2021 l’allargamento del paniere di beni acquistabili con il bonus Cultura da 500 euro della Carta del Docente dei materiali utili agli insegnanti per poter fare Dad (didattica a distanza).

carta del docente cosa acquistare

Resta invariata, per il resto, la possibilità di accedere ai restanti prodotti previsti dal Bonus Cultura per la crescita professionale dei docenti: libri con Carta del Docentecomputer con Carta del Docente etc.etc.

Puoi spendere Carta del Docente sui seguenti siti del gruppo Matacena:

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Usare Carta del Docente per i regali di Natale

Anche quest’anno si avvicina Natale e – si sa – fare tutti i regali costa sempre un po’. Se poi mettiamo che volge al termine un 2020 a dir poco complesso, forse una coccola ce la siamo meritati/e.

Quindi una volta archiviate le pratiche (e esaurita la fantasia) per mamma, papà, figlio, figlia, compagno, compagna, mariti, mogli, nipoti etc.etc. è arrivato il momento di mettere sotto l’albero qualcosa anche per sé stessi, non trovate?

Utilizzare la Carta del Docente nel periodo natalizio può essere la giusta alternativa a limare la spesa eccessiva di questa festività che al lato spirituale e familiare affianca e mantiene anche un aspetto consumistico importante.

Il banner dell’iniziativa A Natale regala un libro del gruppo Matacena degli scorsi anni

L’importante è ricordare cosa un docente può regalarsi con il bonus Cultura dedicato.

Ecco un po’ di idee da parte di Mondodocenti:

  • Libri Natale con Carta del Docente: sicuramente il must è regalarsi un bel libro. Acquistabile comodamente online (su siti abilitati per Carta del Docente e 18app come Oceanon o Matacena Libri), il libro arriverà sotto l’albero a tempo per regalarti dei bei momenti al caldo del focolare domestico durante le feste.
  • Cinema: nei giorni di festa il cinema è una delle tappe preferite, i film a tema sono tantissimi e godibili. Non dimenticate che il vostro buono può essere utilizzato per acquistare i biglietti.
  • Un nuovo pc: anche questo tranquillamente acquistabile utilizzando (o ammortizzando il costo totale col bonus) attraverso siti abilitati come Oceanon a Carta Docente. Una spesa che si rinvia spesso, ma che più passa il tempo più diventa urgente da fare per ogni docente, soprattutto provati come siamo da Dad e Ddi. Quale periodo migliore per regalarsi un pc che non sia Natale?
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Torna la Carta del Docente, ecco come funziona

carta docente chi ne ha diritto

I docenti di ruolo delle scuole statali possono ora usufruire di Carta del docente relatibva all’a.s. 20/21 per l’aggiornamento professionale obbligatorio: con la somma di 500 euro, che si va aggiungere all’eventuale non speso e cumulato nell’anono 2019/20, si possono acquistare libri, riviste, ingressi nei musei, biglietti per eventi culturali, teatro e cinema. Ma si possono anche usare per l’iscrizione a corsi di laurea e master universitari e a corsi per attività di aggiornamento svolti da enti qualificati o accreditati presso il Ministero dell’Istruzione.

COSA PERMETTE DI FARE

La Carta del Docente – scrive Orizzonte Scuola permette “di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali” (art. 1, comma 121, legge 107/2015). Di conseguenza, personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, e-book reader, tablet, strumenti di robotica educativa rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti. E anche prodotti utili ad attuare la didattica a distanza (fino al 31 dicembre prossimo).

carta del docente cosa acquistare

Si possono acquistare anche tutti i programmi e le applicazioni, (disponibili in formato elettronico, disponibili in cloud, scaricabili online o incorporati in supporti quali memorie esterne, CD, DVD, Blue Ray), destinati alle specifiche esigenze formative di un docente, come ad esempio programmi che permettono di consultare enciclopedie, vocabolari, repertori culturali o di progettare modelli matematici o di realizzare disegni tecnici, di videoscrittura, di editing e di calcolo (strumenti di office automation). Con la Carta del Docente, infine, si può seguire un corso on line purché svolto dagli enti accreditati o qualificati Miur ai sensi degli articoli 2 e 3 della direttiva 90/2003, e dai soggetti di cui all’articolo 1 commi 2 e 3 della medesima Direttiva.

ACQUISTARE SUI NOSTRI SITI CON CARTA DEL DOCENTE

Si può usufruire della Carta del Docente online attraverso i portali registrati. I siti del gruppo Matacena sono ottimizzati per l’utilizzo con Carta del Docente e 18app.

Tra questi:

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La Carta del Docente non va solo ai docenti in ruolo: la storica sentenza del Tribunale di S.M. Capua Vetere

carta del docente cosa acquistare

Il personale educativo deve accedere all’aggiornamento professionale alla pari dei colleghi docenti: ora lo dice anche il Tribunale.

LA SENTENZA

I giudici del palazzo di giustizia di Santa Maria di Capua Vetere , scrive Orizzonte Scuola, hanno accolto il ricorso di un’educatrice che reclamava di non aver ottenuto l’assegnazione dall’a.s. 2015/2016 del bonus annuale da 500 euro introdotto con la Legge 107/15. Il Tribunale ha precisato che, secondo quanto si legge “il personale educativo partecipa anche alla funzione di formazione e di istruzione degli allievi, convittori e semiconvittori, ed è collocato espressamente all’interno dell’area professionale del personale docente” e dunque “appare indiscutibile allora la piena equiparazione del profilo professionale di educatore con quello di docente ad ogni effetto di legge, anche con riferimento alla cd. Formazione professionale e agli strumenti attraverso cui l’amministrazione provvede alla sua concreta erogazione in favore del personale scolastico”.

L’Anief non si meraviglia per l’esito della sentenza. Ma ne riporta il contenuto per ribadire che gli educatori che operano nei convitti nazionali statali italiani sono giuridicamente insegnanti: sono inquadrati come tali, hanno una loro classe di concorso, costituiscono anche un’importante figura di referenza educativa, di supporto e sostegno nello studio. Tuttavia continuano a essere considerati una categoria a parte.

UNA DISCRIMINAZIONE SENZA SENSO

Il giovane sindacato, che da anni denuncia la discriminazione verso gli educatori, ricorda ancora una volta che l’inquadramento degli educatori è equiparato in toto ai docenti della primaria: lo prevede il Dpr 417/74 (art. 121), ma anche diverse espressioni della Corte del Conti e del Tar del Lazio. Non è un caso che esista la classe di concorso di appartenenza del personale educativo: la L030 “Pedagogia e didattiche speciali dell’insegnamento, ordine scuola PPPP”, sia collocata dall’art. 3 del Dpr 23 agosto 1988 n. 399 nell’area funzione docente” e finalizzata alla formazione ed educazione degli alunni convittori e semiconvittori.

Ne consegue che gli educatori hanno pieno diritto all’assegnazione della carta docente per l’aggiornamento e la formazione del personale insegnante di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, prevista dall’art. 1, comma 121 della Legge 13 luglio 2015 n. 107, nei limiti degli importi e secondo i criteri di assegnazione di cui alla menzionata norma e successivi decreti attuativi (art. 129 CCNL – Azione funzionale all’attività educativa).

PROPOSTE LEGISLATIVE E RICORSO AL GIUDICE

Anief ha sempre considerato l’allargamento della carta docente non solo agli educatori, ma anche al personale precario: è una questione di equità. Perché l’approvazione del comma 124 dell’art.1, che ha introdotto la condizione di perentorietà e di continuità sul tema della formazione in servizio facendola rientrare all’interno degli adempimenti della funzione docente, non può prevedere discriminazioni di assegnazione. Il giovane sindacato ha chiesto modifiche legislative in merito, con un emendamento al Decreto Legge n. 22 presentato prima alla Camera e poi al Senato, però cassato dai rilievi della Ragioneria dello Stato: una necessità resa ancora più impellente dall’attivazione della didattica a distanza.

L’Anief conferma la sua battaglia contro questa ingiustizia proponendo il ricorso al Giudice del Lavoro, al fine di fare ottenere a tutti i dipendenti in servizio nella scuola pubblica, quindi anche personale Ata, educatori e altri ancora oggi esclusi, l’accesso al bonus di 500 euro che continua ad essere concesso solo ai docenti in servizio a tempo indeterminato.