Pubblicato il Lascia un commento

“Spazio alle idee”: oltre 1000 proposte per il nome della futura costellazione satellitare italiana di Osservazione della Terra

1061 proposte ricevute e 638 istituti scolastici partecipanti: con questi numeri si è chiuso “Spazio alle idee”, il concorso lanciato dal Dipartimento per la trasformazione digitale con il Ministero dell’Istruzione e l’Agenzia Spaziale Italiana per dare un nome alla futura costellazione satellitare per l’Osservazione della Terra in orbita bassa.

Il contest ha riscosso una partecipazione sorprendente da parte degli studenti, coinvolgendo tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado che hanno inviato le loro proposte entro lo scorso 28 febbraio 2022.

A selezionare il nome vincitore sarà ora una commissione esaminatrice composta dagli astronauti italiani dell’Agenzia Spaziale Europea: Samantha Cristoforetti, nel ruolo di Presidente, Luca Parmitano e Roberto Vittori. Il nome prescelto per la costellazione verrà annunciato prossimamente in occasione di un evento speciale.

Che cos’è il Progetto

La costellazione satellitare – quello che diventerà il più importante programma spaziale satellitare europeo di Osservazione della Terra a bassa quota – sarà realizzata in Italia e completata entro cinque anni con il supporto dell’Agenzia Spaziale Europea e dell’Agenzia Spaziale Italiana grazie alle risorse del Pnrr. La costellazione supporterà anche la Protezione Civile e le altre Amministrazioni ed articolazioni dello Stato per contrastare il dissesto idrogeologico e gli incendi, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche.

Fornirà, infine, dati analitici per lo sviluppo di applicazioni commerciali da parte di startup, piccole e medie imprese e industrie di settore.

Pubblicato il Lascia un commento

Webinar gratuito Speciale accoglienza studenti ucraini mercoledì 06 aprile, dalle ore 17.00 alle ore 18.00.

Gentile docente,
in queste settimane molte scuole stanno affrontando l’inserimento di bambini e ragazzi ucraini fuggiti dalla guerra. In questa situazione molto delicata, il ruolo del docente e del gruppo dei pari è fondamentale.
Il Gruppo Editoriale il Capitello collabora con il Gruppo Editoriale La Scuola SEI in un webinar gratuito realizzato con la partecipazione di Save The Children Italia, che proporrà consigli e attività per organizzare al meglio l’accoglienza e la reciproca conoscenza, in ottica inclusiva e partecipativaSaranno inoltre offerte strategie per sostenere il benessere dei docenti stessi in questa nuova fase emergenziale.
L’appuntamento online sarà condotto da Erika Russo, coordinatrice area Psico-Sociale di Save the Children Italia, con la preziosa testimonianza di Fabio Rocco, docente del VII Istituto Comprensivo San Camillo di Padova.
Ti aspettiamo mercoledì 06 apriledalle ore 17.00 alle ore 18.00.
Per registrarti all’evento, clicca qui in basso: verrai reindirizzato al link di registrazione sulla piattaforma del Gruppo Editoriale La Scuola SEI.
La partecipazione live al webinar dà diritto al rilascio dell’attestato. Non puoi partecipare live? Iscriviti comunque e riceverai la registrazione dell’evento il giorno successivo!
Per maggiori informazioni scrivi a webinar@lascuola.it
Pubblicato il Lascia un commento

Biblioteche scolastiche innovative

Biblioteche scolastiche innovative, centri di informazione e documentazione anche in ambito digitale

Finanziamenti

  • € 10.044.000 (Fondi MIUR)
Pubblicato il Lascia un commento

Educazione alla cittadinanza e alla legalità. Al via il concorso di idee “Le Vittime del Dovere e il principio costituzionale di uguaglianza” per l’Anno Scolastico 2021/22

È bandito per l’Anno Scolastico 2021/2022 il concorso di idee dal titolo “Le vittime del dovere e il principio costituzionale di uguaglianza”, proposto dall’Associazione Vittime del Dovere in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. L’iniziativa, rivolta alle studentesse e agli studenti delle Scuole secondarie di I e II grado di tutta Italia, prevede l’assegnazione di borse di studio per l’acquisto di materiale scolastico, destinate ai giovani vincitori ed erogate mediante il contributo delle famiglie delle Vittime del Dovere.

Tema di quest’anno, l’articolo 3 della Costituzione. Gli elaborati (testi, fumetti, canzoni o cortometraggi) dovranno essere inoltrati entro il 13 maggio 2022 all’indirizzo mail segreteria@vittimedeldovere.it o caricati sulla piattaforma www.cittadinanzaelegalita.it. Nello specifico, viene proposto a studentesse e studenti di elaborare analisi e approfondimenti sul principio valoriale che anima l’articolo 3 della Costituzione. Un’idea attraverso la quale mantenere vivi l’esempio e la memoria di coloro che, servendo lo Stato, hanno messo a repentaglio e, in alcuni casi, dato la propria vita per l’intera comunità.

L’iniziativa, inoltre, si inserisce nell’ambito del “Progetto di Educazione alla Cittadinanza e alla Legalità in memoria delle Vittime del Dovere” che l’Associazione svolge da anni negli istituti scolastici, con l’obiettivo di sviluppare approfondimenti giuridici, sociologici e storici dell’epoca contemporanea, in osservanza del Protocollo d’intesa sottoscritto il 4 ottobre 2018 con il Ministero.

Le “Vittime del Dovere” sono i rappresentanti delle Istituzioni che hanno perso la vita per affermare i diritti di libertà, giustizia e democrazia su cui si fonda la Repubblica; in particolare, appartenenti alle Forze Armate, Forze dell’Ordine e Magistratura.

Pubblicato il Lascia un commento

Circolare Ministeriale Libri testo 5022 del 28-02-2022

OGGETTO: Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado – anno scolastico
2022/2023.
L’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023 è
disciplinata dalle istruzioni impartite con nota della scrivente Direzione prot. 2581 del 9 aprile
2014. Pertanto, nel confermare quanto indicato nella predetta nota, si forniscono le seguenti
precisazioni.
Determinazione dei prezzi dei libri di testo nella scuola primaria e dei tetti di spesa nella
scuola secondaria (D.M. n. 781/2013)
Ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge
6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni, con decreto ministeriale di natura non
regolamentare sono fissati il prezzo dei libri di testo della scuola primaria e i tetti di spesa dell’intera
dotazione libraria necessaria per ciascun anno della scuola secondaria di primo e secondo grado, nel
rispetto dei diritti patrimoniali dell’autore e dell’editore, tenendo conto della riduzione dei costi
dell’intera dotazione libraria derivanti dal passaggio al digitale e della disponibilità dei supporti
tecnologici.
Ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 27
settembre 2013, n. 781, i citati tetti di spesa sono ridotti del 10 % se nella classe considerata tutti i
testi adottati sono stati realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti
digitali integrativi (modalità mista di tipo b – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n.
781/2013); gli stessi tetti di spesa sono ridotti del 30 % se nella classe considerata tutti i testi
adottati sono stati realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi
(modalità digitale di tipo c – punto 2 dell’allegato al decreto ministeriale n. 781/2013).
Il collegio dei docenti motiva l’eventuale superamento del tetto di spesa consentito entro il limite
massimo del 10%.

Adempimenti delle istituzioni scolastiche
Le adozioni dei testi scolastici, da effettuarsi nel rispetto dei tetti di spesa stabiliti per le scuole
secondarie di primo e secondo grado, o l’eventuale scelta di avvalersi di strumenti alternativi ai libri
2
di testo, sono deliberate dal collegio dei docenti, per l’a.s. 2022/2023, entro la seconda decade di
maggio c.a. per tutti gli ordini e gradi di scuola. In merito alle riunioni degli organi collegiali e alla
modalità, a distanza o in presenza, in cui le stesse debbono avvenire, trova applicazione la
normativa vigente al momento dell’espletamento della riunione. Sino al 31 marzo 2022 e fatte salve
ulteriori proroghe contenute in provvedimenti normativi, le riunioni degli organi collegiali delle
istituzioni scolastiche possono continuare a essere svolte con modalità a distanza (articolo 16,
comma 1, del decreto legge 24 dicembre 2021, n. 221 e relativo allegato A, punto 4 che proroga i
termini delle previsioni di cui all’articolo 73, comma 2 bis, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27).
Ai sensi dell’articolo 15, comma 2, del decreto legge 25 giugno 2008, convertito dalla legge 6
agosto 2008, n. 133 e ss.mm., i collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso,
ovvero procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi
prime della scuola secondaria di primo grado, per le classi prime e terze e, per le sole specifiche
discipline in esse previste, per le classi quinte della scuola secondaria di secondo grado.
Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti alunni non vedenti o ipovedenti i dirigenti scolastici
avranno cura di richiedere tempestivamente ai centri specializzati la riproduzione dei libri di testo
relativi alle classi interessate dalla scelta adozionale e alle successive classi di passaggio, nonchè
dei materiali didattici protetti dalla legge o l’utilizzazione della comunicazione al pubblico degli
stessi. In base all’articolo 1, comma 2, del decreto del Ministero per i beni e le attività culturali del
14 novembre 2007, n. 69, la riproduzione e l’utilizzazione della comunicazione al pubblico si
effettuano attraverso la registrazione audio delle opere su qualsiasi tipo di supporto, l’impiego di
dispositivi di lettura idonei per gli ipovedenti, la sottotitolazione delle opere e dei materiali protetti
visualizzabili e comunque la trasformazione in un formato elettronico accessibile con le
tecnologie assistite, secondo quanto previsto dalla legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante disposizioni
per favorire l’accesso alle persone con disabilità agli strumenti informatici.
Si ricorda ai dirigenti scolastici di esercitare la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di
testo di tutte le discipline siano deliberate nel rispetto dei vincoli normativi, assicurando che le
scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell’autonomia professionale dei docenti.
Al fine di disporre di un quadro esauriente di informazioni sulla produzione editoriale, si invitano i
dirigenti scolastici a consentire gli incontri tra i docenti e gli operatori editoriali scolastici
accreditati dalle case editrici o dall’associazione nazionale agenti rappresentanti promotori editoriali
(ANARPE), nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle norme igienico sanitarie appositamente
emanate, ferme restando le esigenze di servizio e il regolare svolgimento delle lezioni. A tal fine,
per agevolare i predetti incontri, appare utile rendere preventivamente noto ai suddetti operatori le
condizioni per l’accesso all’istituzione scolastica. Com’è noto ai sensi della normativa vigente1
chiunque acceda alle strutture delle istituzioni scolastiche deve possedere ed e’ tenuto a esibire la
certificazione verde COVID-19, pertanto tale obbligo grava anche in capo agli operatori editoriali
scolastici.
Con riguardo alla scuola primaria, ove ciò sia possibile, si consiglia di individuare un locale dove i
docenti possano consultare le proposte editoriali; i dirigenti scolastici avranno cura di consentire il
ritiro, da parte dei promotori editoriali, delle copie dei testi non adottati entro il prossimo mese di
settembre.
Nel caso in cui l’evolversi della situazione epidemiologica in alcuni contesti territoriali non consenta
la promozione editoriale in presenza, si invitano le istituzioni scolastiche a far conoscere ai docenti
le opportunità di consultazione online delle proposte editoriali, appositamente comunicate dagli
operatori editoriali scolastici alle suddette istituzioni.
Infine, si rammenta il divieto di commercio dei libri di testo ad opera del personale scolastico (art.
157 del d.lgs. 16 aprile 1994, n. 297)

Pubblicato il Lascia un commento

Concorso per i migliori progetti sul consumo digitale consapevole e responsabile – Progetto MISE-MI Saper(e)Consumare

Oggetto: Concorso per i migliori progetti sul consumo digitale consapevole e
responsabile – Progetto MISE-MI Saper(e)Consumare
Nell’ambito del protocollo di intesa MI- MISE (prot. 23085 del 14/12/2020), questa Direzione
Generale promuove un concorso rivolto alle scuole di I e II grado di tutto il territorio nazionale,
realizzato all’interno del progetto Saper(e)Consumare.
Il progetto Saper(e)Consumare è stato ideato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo
Economico, con la finalità di accrescere e diffondere la consapevolezza e le competenze sul consumo
sostenibile e responsabile con particolare riguardo al digitale, anche nell’ambito dell’insegnamento
dell’educazione civica. Il progetto si collega, anche, alle azioni messe in atto dal Ministero
dell’Istruzione per il programma “RIGENERAZIONE SCUOLA”.
L’obiettivo del concorso è quello di stimolare l’elaborazione di una idea progettuale da parte
delle scuole al fine di rendere concrete ed utilizzabili, da parte degli studenti, le conoscenze e gli
strumenti acquisiti dai docenti nell’ambito del percorso info/formativo realizzato con il progetto
Saper(e)Consumare e liberamente disponibile ed accessibile su www.sapereconsumare.it
Le tematiche oggetto del concorso sono:
• Educazione digitale: diritti, opportunità, rischi del vivere connessi;
• Diritti dei consumatori: dalle etichette alla contraffazione, all’utilizzo dei dati,
sapere per tutelarsi;
• Consumo sostenibile: economia circolare: evitare gli sprechi, gestire le risorse,
fare scelte consapevoli;
• Educazione finanziaria: imparare a “leggere”, confrontare e scegliere prodotti e
servizi finanziari.
Possono partecipare tutte le scuole statali e paritarie secondarie di primo e di secondo grado
presenti sul territorio nazionale. Ogni scuola può presentare un solo progetto contenente almeno
due delle tematiche su elencate.
Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate a partire dal giorno 15 marzo 2022
ore 8.00 e non oltre le ore 23.59 del giorno 30 aprile 2022, esclusivamente mediante la
compilazione, da parte del Dirigente Scolastico, del form on line presente nell’area dedicata sul sito
del Ministero dell’istruzione al seguente indirizzo http://www.istruzione.it/ProtocolliInRete/
(oppure accedendo dall’area SIDI), pena l’esclusione dalla procedura. Il progetto andrà trasmesso
allegandolo tramite l’apposito spazio predisposto nel form on line, in un file .zip UNICO, denominato
“CODMEC_SapereConsumare.zip” di dimensione massima pari a 5 Mbyte. Il format per la
redazione del progetto è predisposto in un file pdf editabile con campi definiti in numero di
caratteri. Non saranno prese in considerazione candidature pervenute dopo la scadenza, o inviate
con altri mezzi di trasmissione e/o utilizzando procedure diverse da quelle indicate.
Le eventuali richieste di chiarimenti sulla compilazione della domanda di partecipazione
potranno essere inviate al seguente indirizzo e-mail: anna.brancaccio@istruzione.it
Il regolamento del concorso e il format per la redazione del progetto, allegati alla
presente nota, saranno resi disponibili sul sito “Protocolli in rete” e sul sito del progetto
www.sapereconsumare.it

Pubblicato il Lascia un commento

Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni e di sostegno della scuola secondaria di I e di II grado – calendario delle prove scritte

Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’articolo 4, comma 1, del decreto dipartimentale 5 gennaio
2022, n. 23, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie speciale «Concorsi ed esami» – n. 5 del 18 gennaio
2022, facendo seguito all’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie speciale «Concorsi ed esami» –
n. 15 del 22 febbraio 2022, si rende noto il primo calendario della prova scritta, distinta per classe di concorso,
della procedura ordinaria, per titoli ed esami, finalizzata al reclutamento del personale docente per i posti comuni
e di sostegno della scuola secondaria di primo e secondo grado.
Classe di concorso/tipologia di posto Data Turno
ADSS lunedì 14 marzo 2022 Pomeridiano
ADMM martedì 15 marzo 2022 Pomeridiano
AB24 – turno 1 Mercoledì 16 marzo 2022 Mattutino
AB24 – turno 2 Mercoledì 16 marzo 2022 Pomeridiano
A019 – turno 1 Giovedì 17 marzo 2022 Mattutino
A019 – turno 2 Giovedì 17 marzo 2022 Pomeridiano
AB25 – turno 1 Venerdì 18 marzo 2022 Mattutino
AB25 – turno 2 Venerdì 18 marzo 2022 Pomeridiano
A022 – turno 1 Lunedi 21 marzo 2022 Mattutino
A022 – turno 2 Lunedì 21 marzo 2022 Pomeridiano
A022 – turno 3 Martedì 22 marzo 2022 Pomeridiano
A060 – turno 1 Mercoledì 23 marzo 2022 Mattutino
A060 – turno 2 Mercoledì 23 marzo 2022 Pomeridiano
A060 – turno 3 Giovedì 24 marzo 2022 Mattutino
A060 – turno 4 Giovedì 24 marzo 2022 Pomeridiano
A048 – turno 1 Venerdì 25 marzo 2022 Mattutino
A048 – turno 2 Venerdì 25 marzo 2022 Pomeridiano
A012 – turno 1 Lunedì 28 marzo 2022 Mattutino
A012 – turno 2 Lunedi 28 marzo 2022 Pomeridiano
A049 – turno 1 Martedì 29 marzo 2022 Mattutino
A049 – turno 2 Martedì 29 marzo 2022 Pomeridiano
Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico
B014 – turno 1 Mercoledì 30 marzo 2022 Mattutino
B014 – turno 2 Mercoledì 30 marzo 2022 Pomeridiano
B016 – turno 1 Giovedì 31 marzo 2022 Mattutino
B016 – turno 2 Giovedì 31 marzo 2022 Pomeridiano
A017 – turno 1 Venerdì 1 aprile 2022 Mattutino
A017 – turno 2 Venerdì 1 aprile 2022 Pomeridiano
A011 – A013 – A040 Lunedì 4 aprile 2022 Mattutino
A021 – A037 – B003 Lunedì 4 aprile 2022 Pomeridiano
A030 Martedì 5 aprile 2022 Mattutino
AA25 – A023 – AC25 Martedì 5 aprile 2022 Pomeridiano
A042 – A002 – A008 – B006 Mercoledì 6 aprile 2022 Mattutino
B015 Mercoledì 6 aprile 2022 Pomeridiano
A015 – A004 – A003 – AC24 Giovedì 7 aprile 2022 Mattutino
A047 – A007 – A005 – A006 Giovedì 7 aprile 2022 Pomeridiano
A054 – A038 – A033 – A036 Venerdì 8 aprile 2022 Mattutino
B017 – A039 – A043 – A014 Venerdì 8 aprile 2022 Pomeridiano
B019 – AF55 – AK55 – A052 Lunedì 11 aprile 2022 Mattutino
A064 – AE24 – AN24 – A058 Lunedì 11 aprile 2022 Pomeridiano
B021 – A032 – A044 – A016 Martedì 12 aprile 2022 Mattutino
B018 – AI24 – A061 – A059 Martedì 12 aprile 2022 Pomeridiano
B022 – BB02 – BA02 – B024 Mercoledì 13 aprile 2022 Mattutino
BC02 – B026 – B005 – B009 Mercoledì 13 aprile 2022 Pomeridiano
Si evidenzia che, a norma dell’articolo 3, comma 1, del decreto dipartimentale 5 gennaio 2022, n. 23, le
prove scritte si svolgono nella regione per la quale il candidato ha presentato domanda di partecipazione, nelle
sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali competenti per territorio. L’elenco delle sedi d’esame, con la
loro esatta ubicazione e con l’indicazione della destinazione dei candidati, è comunicato dagli USR presso i quali
si svolge la prova almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato
nei rispettivi albi e siti internet. L’avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.
I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dalla procedura sono tenuti a presentarsi per
sostenere la prova scritta, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale, della
ricevuta di versamento del contributo di segreteria e di quanto prescritto dal protocollo di sicurezza, adottato
Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per il personale scolastico
con Ordinanza Ministeriale 21 giugno 2021, n. 187, pubblicato sul sito del Ministero, nonché della normativa
vigente in materia di “certificazione verde”.
Infine, si ricorda ai candidati che le operazioni di identificazione avranno inizio alle ore 08.00 per il
turno mattutino e alle ore 13.30 per il turno pomeridiano. Il turno mattutino è previsto dalle 9:00 alle 10.40 e il
turno pomeridiano dalle 14:30 alle 16:10.
Della pubblicazione dei successivi calendari sarà dato apposito avviso nella Gazzetta Ufficiale.
Ogni ulteriore informazione e documentazione inerente alla procedura concorsuale è disponibile
all’indirizzo https://www.miur.gov.it/web/guest/concorso-ordinario-scuola-secondaria.
Il Direttore Generale

Pubblicato il Lascia un commento

Scuola e sport, “Joy of moving” iniziative di formazione – Infanzia e primaria

Programmate alcune iniziative formative per favorire la più ampia condivisione degli strumenti didattici funzionali all’applicazione di “Joy of moving”, metodo innovativo per lo sviluppo interconnesso fisico-motorio, cognitivo e socio emozionale del bambino nella scuola dell’infanzia e primaria. Si parte con un webinar il 16 marzo 2022 sul tema “Pause attive e attività integrate” con l’intento di esplorare nuove opportunità per la promozione del movimento e del gioco e per scoprirne la rilevanza e le possibilità di integrazione per l’apprendimento attivo dei concetti teorici interdisciplinari.
In considerazione di queste nuove opportunità, le scuole interessate potranno aderire fino al 31 marzo 2022 registrandosi al link https://www.joyofmovingeducation.com/adesione.

Pubblicato il Lascia un commento

10 febbraio 2022 Giorno del Ricordo

Memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe
“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare
la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre
degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine
orientale” (legge 30 marzo 2004, n. 92).
Il 10 febbraio 1947, a Parigi, venivano firmati i trattati di Pace con i quali l’Istria, il Quarnaro, Zara e
parte del territorio della Venezia Giulia furono assegnati alla Jugoslavia. Precedente l’annessione
della Dalmazia.
“La guerra è un controsenso della creazione” ha osservato nei giorni scorsi Papa Francesco. E un
controsenso della creazione furono le violenze, gli eccidi di civili e militari italiani avvenuti sul confine
nordorientale del Paese al termine e subito dopo la Seconda guerra mondiale, così come l’esodo, lo
sradicamento e spaesamento che ne derivò per alcune centinaia di migliaia di istriani e dalmati.
Il “Giorno del Ricordo” è opportunità per far conoscere ai giovani una pagina a lungo rimossa della
nostra storia nazionale e spiegare gli eventi nella prospettiva del periodo lungo del primo
Novecento. Nella duplice consapevolezza che non si comprende mai il presente se non si conosce il
passato e che non bisogna mai usare il passato per giustificare il presente.
Che significa ricordare?
Pensatori di tutti i tempi hanno riflettuto sul significato della parola che, di per sé, può già costituire
occasione di riflessione critica con gli studenti.
Riportare al cuore. Ricordare è, implicitamente, narrare il passato. E la narrazione, per sua natura,
risente della rielaborazione della storia. Questa rappresenta inevitabilmente il sovrapporsi, alla
realtà accaduta, del sentire dei narratori. Un sentire che deve essere rigoroso. Altra cosa dal
relativismo soggettivo.
Raccontare criticamente le vicende accadute – lo esprime con angoscia Amleto – rende storia le
stesse. Cioè ne impedisce l’oblio. Fuggire la conoscenza storica degli accadimenti, la loro
condivisione, costituisce ostacolo alla costruzione di gruppi sociali consapevoli. Al contrario, narrare
la storia consente che accadimenti che hanno sconvolto intere popolazioni divengano fondamento
delle comunità umane successive.
Ma quale storia?
Non si tratta – suggerisce Bauman – di sacralizzare, da un lato, o banalizzare, dall’altro, le
deportazioni, gli orrori, i genocidi. Non se ne riduce in tal modo il portato di violenza, perché si
rischia di non comprenderne le radici.
Il “Giorno del Ricordo” e la conoscenza di quanto accaduto possono aiutare a comprendere che, in
quel caso, la “categoria” umana che si voleva piegare e culturalmente nullificare era quella italiana.
Poco tempo prima era accaduto, su scala europea, alla “categoria” degli ebrei. Con una atroce
volontà di annientamento, mai sperimentata prima nella storia dell’umanità. Pochi decenni prima
ancora era toccato alla “categoria” degli Armeni. Eppoi? Sempre vicino a noi, negli anni novanta,
vittima è stata la “categoria” dei mussulmani di Srebrenica…
Non serve proseguire.
Allo sconvolgimento e all’empatia per le vittime deve dunque associarsi il tentativo di riflettere sugli
effetti della riduzione etica delle persone umane a “categorie”, perciò stesse dis-umanizzate.
Per ricordare quanto accaduto, per resistere con ciò all’apparente restrizione dello spazio di
conoscenza ed appartenenza alla comunità sociale di questo Paese, le SS.LL. sono invitate a favorire
la partecipazione degli studenti alle innumerevoli iniziative (di cui in allegato, senza attesa di
esaustività, si offre una rassegna,) organizzate su tutto il territorio in occasione del “Giorno del
Ricordo” 2022. Un ringraziamento particolare va alle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e
Dalmati cui si deve il costante e qualificato impegno di valorizzazione dell’ingente patrimonio
culturale, storico, letterario e artistico degli Italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia e del contributo di
questi allo sviluppo sociale e culturale del confine nord-orientale italiano.

Cuori da campioni – Napoli

Pubblicato il Lascia un commento

18app Viene stabilizzato e reso permanente

18app 2021

18APP
230 milioni di euro
Viene stabilizzato e reso permanente 18App, il bonus cultura da 500 euro per i neo diciottenni da spendere in cinema, musica e concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza, corsi di musica, di teatro, di lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva, abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale.

Tutto ciò implica sicuramente una maggiore sicurezza di poter ottenere i 500 euro da destinare alla cultura dei giovani, ma anche delle regole più rigide da dover rispettare.

Ma si può già inviare la richiesta? Beh, se accediamo oggi al sito web dedicato al Bonus Cultura vediamo apparire ancora la scritta “Sei 2002?”.

Per quale motivo? È molto semplice. Infatti, i ragazzi nati nel 2002 possono sfruttare il Bonus 18 App fino al 28 febbraio 2002 anche se le domande dovevano pervenire entro e non oltre il 31 agosto dello scorso anno.

Dunque, per il 2003 non è ancora stata aperta la possibilità di accedere a questo bonus, ma il momento arriverà presto.

E allora perché non arrivare al grande giorno preparati?

In questo articolo andiamo a scoprire tutte le novità che riguardano il Bonus 18 App per i 2003 e cosa prevede la nuova normativa!

Cos’è il Bonus 18 App? Definiamolo subito!
Quando parliamo del Bonus 18 App (o Bonus Cultura) facciamo riferimento ad un’agevolazione che è stata introdotta per la prima volta per i nati nel 1998.

Infatti, i ragazzi neo maggiorenni hanno iniziato a ricevere 500 euro da spendere in attività ed iniziative di tipo culturale.

Ovviamente non tutti gli acquisti possono essere ammessi in tale bonus. Eppure, ci sono moltissime attività che i giovani possono compiere sfruttando il Bonus Cultura offerto dal Governo.

Nel 2022 sarà il turno di accedere al Bonus 18 App per tutti quei ragazzi che sono nati nel 2003 e che, quindi, hanno compiuto diciotto anni nel corso del 2021.

Ma come funziona il Bonus 18 App?

È molto semplice. Infatti, esso viene erogato per mezzo di voucher che possono essere utilizzati sia nei negozi fisici che negli store online.

Cos’è importante? Beh, che il negozio da te scelto sia accreditato all’iniziativa.

Ovviamente, se vuoi scoprire quali sono i negozi accreditati non dovrai fare altro che consultare la lista completa presente sul sito dedicato al Bonus 18 App.

Trattandosi di una misura che è ormai diventata a tutti gli effetti strutturale, il Governo Draghi ha deciso di introdurre delle regole e dei controlli più rigidi in modo che questo bonus possa essere sfruttato nel modo corretto.

Bonus 18 App e le nuove regole: impariamole subito!
Dato che ancora non abbiamo una data ufficiale per poter inviare le domande di accesso al Bonus 18 App per i 2003, iniziamo ad imparare le regole.

In questo modo potrai arrivare preparato al fatidico giorno e non sbagliare nulla!

Come abbiamo affermato in precedenza, con la Legge di Bilancio 2022, la misura relativa al Bonus 18 App è diventata finalmente strutturale.

Dunque, i ragazzi in questo modo avranno maggiori certezze, ma anche più regole.

Infatti, già da quanto è stato affermato dall’articolo 9 del decreto numero 177 del 2019, il Ministero della Cultura si occupa di vigilare sul corretto funzionamento della Carta relativa al Bonus 18 App e può anche bloccare l’erogazione in caso in cui vengano violate le norme previste.

Ebbene, è importante ricordare che per mezzo del Bonus 18 App i 2003 potranno acquistare solo ciò che è ammesso dalla normativa e che andremo ad approfondire più nel dettaglio nel corso del prossimo paragrafo.

Si tratta dell’unica limitazione prevista? Ovviamente la risposta è no. Infatti, per mezzo del Bonus 18 App si potrà acquistare solo un’unità del bene o del servizio del quale si desidera usufruire.

In poche parole, solo il beneficiario del Bonus 18 App potrà sfruttare tale servizio.

Vuoi un esempio?

Immagina un neo maggiorenne che vuole visitare una mostra in compagnia del suo papà. Ebbene, in questo caso il ragazzo potrà ottenere un solo voucher registrato a suo nome e non uno anche per il padre.

In caso contrario si va a violare la normativa prevista dal Bonus 18 App e si può incorrere in una sospensione del servizio.

Bonus 18 App: dove possono usarlo i 2003?
Ebbene, questo va da sé che il Bonus 18 App potrà essere utilizzato solo per gli acquisti che rientrano nella schiera culturale.

Di quali acquisti stiamo parlando? Ecco qui un piccolo elenco di cosa si può comprare con il Bonus Cultura dedicato ai 2003:

Biglietti per teatro, cinema, mostre, spettacoli dal vivo ed eventi culturali;
Libri (compresi audiolibri ed e-book);
CD e DVD;
Corsi, che siano essi di lingue, di teatro, di musica;
Abbonamenti a quotidiani e periodici;
Prodotti di editoria audiovisiva.
Non poco per avvicinare i giovani neo maggiorenni alla scoperta della cultura vero?

Inoltre, consultando il sito web dedicato al Bonus 18 App potrai scoprire l’elenco completo dei luoghi dove potrai utilizzare i tuoi voucher.

Ricorda sempre: il Bonus 18 App per i 2003 può essere sfruttato sia nei negozi fisici che negli store online.

Convertire il Bonus 18 App in soldi veri: è legale?
Fatta la legge, trovato l’inganno. Infatti, online è sempre più facile trovare dei fantomatici servizi che propongono di convertire i 500 euro previsti dal Bonus 18 App in denaro contante.

A volte sembra inutile dirlo, ma alcune truffe sono architettate talmente bene che anche le persone maggiormente attente possono cadere in inganno.

Infatti, non è raro che i ragazzi decidano di usufruire di tali servizi in modo da avere 500 euro in contanti da spendere come preferiscono, invece che solo in ambito culturale.

Ebbene, devi sapere che i siti che propongono di convertire il Bonus 18 App in denaro contante sono delle vere e proprie truffe.

Infatti, questi hanno solo l’obiettivo di rubare i tuoi dati sensibili.

Ricorda: nonostante questi siti possano sembrare autorevoli, la legge circa il Bonus 18 App è molto chiara e non esiste alcun modo per ottenere i soldi virtuali in contanti.

Infatti, come abbiamo affermato anche in precedenza, il Bonus Cultura si sviluppa sotto forma di voucher che devono essere utilizzati nei negozi fisici o negli store online accreditati.

Hai capito bene: parliamo di voucher non di contanti!

Vendita del Bonus 18 App: qualcosa me lo vieta?
Arriviamo ad un’altra possibilità che potrebbe far gola a molti giovani: vendere il loro Bonus 18 App per ottenere, anche questa volta, denaro contante da spendere come meglio si crede.

Ebbene, devi sapere che quest’idea, anche se molto allettante, è a tutti gli effetti un reato.

Cosa significa? Beh, sul sito del Bonus Cultura nella sezione delle FAQ è spiegato in modo da non generare alcun dubbio.

Infatti, si legge che la vendita del Bonus 18 App è un reato perseguibile dalla legge.

Inoltre, sempre nella sezione dedicata alle domande più frequenti del sito, troviamo una risposta interamente dedicata alla vendita del Bonus 18 App o alla sua trasformazione in contanti.

Gli organizzatori del Bonus 18 App sono molto chiari anche in questo caso. Infatti, è scritto nero su bianco che, se dovessi ricevere un’offerta che ti propone di trasformare il tuo Bonus 18 App in contanti devi subito inviare una mail all’indirizzo numeroverde@beniculturali.it segnalando il profilo di colui che vuole truffarti.

In poche parole, se hai dei dubbi sul funzionamento del Bonus Cultura prendi come riferimento solamente le fonti ufficiali.

Dove spendere 18app online
Matacenalibri
Oceanon
Mondo Docenti Shop