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Bonus merito,Gilda: “Nuovo confronto al Miur”

Lavoro, Governo e sindacati

Il giorno 10 febbraio alle ore 15.30 si sono riunite le delegazioni delle OO.SS. firmatarie di contratto e l’Amministrazione. Per l’Amministrazione erano presenti il Direttore Greco, la dott.ssa Busceti e la dott.ssa Capasso.

Il Direttore Greco ha comunicato alle OOSS che, dopo l’approfondimento richiesto nella precedente riunione, l’Amministrazione sarebbe addivenuta alla conclusione che l´art. 1, comma 249, della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 “Bilancio di previsione dello Stato per l´anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022”, ha introdotto la definalizzazione delle somme del “bonus merito”. Tuttavia, al fine di avere certezza sull’applicazione della norma, ritiene di dover chiedere un parere al Ministero della Pubblica Amministrazione con l’impegno a definire nel più breve tempo possibile le indicazioni per le scuole.

La Gilda degli Insegnanti ha preso atto che l’Amministrazione ritiene definitivamente abolito il “bonus merito” che la FGU-Gilda degli Insegnanti ha osteggiato e contrastato fin dalla sua approvazione (legge 107/2015). Ha spiegato che a questo punto anche la presenza nei Comitati di valutazione di genitori e alunni non ha più alcuna giustificazione, per questo chiede che si intervenga per ripristinare la originaria composizione (ex art. 11 del Testo unico 297/1994) con i soli Dirigente scolastico e docenti.

“La nostra delegazione – spiega la Gilda degli Insegnanti – ha ribadito che le somme del bonus merito dovranno essere utilizzate per il rinnovo contrattuale e dovranno servire ad aumentare gli stipendi dei docenti”.

Le delegazioni hanno concordato di rivedersi al più presto, quando arriverà la risposta del Ministero della Pubblica Amministrazione.