anief sciopero roma 12 novembre 2019

Consiglio di Stato: confermato il diritto al punteggio per il servizio militare prestato non in costanza di nomina

Cronaca Lavoro, Governo e sindacati

Piena conferma in Consiglio di Stato per l’Anief sulla validità delle tesi che da anni porta avanti per la tutela dei diritti dei docenti precari inseriti nelle Graduatorie d’Istituto: l’Avv. Michele Speranza ottiene due distinte sentenze che ribaltano le precedenti sentenze negative TAR e consacrano il definitivo diritto all’attribuzione del giusto punteggio relativo al periodo di servizio militare prestato non in costanza di nomina sia nella II sia nella III Fascia delle Graduatorie d’Istituto. Marcello Pacifico (Anief): il Miur attribuisca il giusto punteggio nel rispetto della normativa primaria.

“Le due sentenze emanate ieri dal Consiglio di Stato – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – riportano a chiare lettere la correttezza delle ragioni sostenute dal nostro sindacato e richiamano la giurisprudenza ricorrente confermando che il servizio militare deve essere sempre valutabile ai sensi dell’art. 485 comma 7 del D.lgs 297/94 che prevede testualmente che il periodo di servizio militare di leva o per richiamo e il servizio civile sostitutivo di quello di leva è valido a tutti gli effetti, riconoscendo espressamente la portata assolutamente generale del 7° comma dell’art. 485 D.Lgs. n. 297/1994 che non è connotata da limitazioni di sorta”. Nelle sentenze, infatti, si specifica come “la norma di portata generale non può, quindi, essere oggetto di restrizioni interpretative del tipo di quelle operate dal decreto ministeriale impugnato, non essendo la norma medesima connotata da alcuna limitazione”.

Il Consiglio di Stato, dunque, in pieno accoglimento degli appelli Anief, bacchetta il Ministero dell’Istruzione ricordando come sia “superfluo annotare che, nel rispetto dei principi generali sulla gerarchia delle fonti, una fonte di rango inferiore, come un decreto ministeriale, non possa derogare in pejus rispetto a fonti di rango superiore come una legge o un decreto legislativo”. Tutti i ricorrenti che si sono affidati con fiducia ai legali Anief per la tutela dei propri diritti, dunque, riceveranno nei prossimi giorni specifiche istruzioni da parte dell’Ufficio legale Anief per rivendicare immediatamente presso le scuole capofila il loro giusto diritto al riconoscimento del punteggio per il servizio militare svolto non in costanza di nomina.