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Contratto collettivo nazionale di Lavoro dei docenti pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Lavoro, Governo e sindacati

Buone notizie per i circa 739mila insegnanti italiani: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Contratto collettivo nazionale di Lavoro per il personale del comparto scuola. L’accordo, firmato lo scorso aprile all’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), è però già causa di discussione perché – a differenza di quanto riportato in Gazzetta Ufficiale – la firma del sindacato SNALS CONFSAL è stata smentita dai vertici del sindacato stesso.

Cosa cambia nello specifico?

Aumenti sullo stipendio: nel dettaglio, per il 2018 il rinnovo del contratto riconosce un aumento medio in busta paga per i docenti di circa 96 euro lordi. Si va dai 105 euro per i docenti dell’AFAM. agli 84,50 euro per il personale ATA. Un altro importante provvedimento è che per i maestri dell’infanzia e della scuola primaria gli arretrati non ancora erogati saranno compresi tra i 248 e i 359 euro netti in base all’anzianità di servizio.

Orari, ferie e permessi: il Contratto collettivo nazionale di lavoro, inoltre, non comprende variazioni dell’orario di servizio e a restare invariati saranno la distribuzione di ferie e permessi.

Sanzioni disciplinari: le sanzioni disciplinari non sono ancora state definite nel dettaglio. Saranno invece regolamentare in seguito attraverso ulteriori provvedimenti.

Mobilità: il docente che intende essere trasferito deve farne esplicita richiesta. La domanda è unica in caso di trasferimento sia provinciale che extra-provinciale.

Finalmente viene ricompensata – anche se in minima parte – la categoria che in prima battuta fornisce ai nostri figli i rudimenti su cui basare l’intera crescita personale dell’individuo e del successivo cittadino consapevole. Questo in un momento storico in cui da più parti, soprattutto nelle aree più complesse delle nostre città e regioni, troppo spesso viene denunciata la mancanza di cultura che sarebbe la benzina che innesca dinamiche che poi passano alle cronache come episodi di bullismo e violenza giovanile.

A tal proposito, come viatico di cultura per contrastare il disagio ricordiamo le attività di associazioni come Libri Market che portano la lettura direttamente nelle scuole con questo obiettivo.