Palestre scolastiche

Insegnanti di educazione fisica, 12mila posti per il nuovo maestro

Concorsi Lavoro, Governo e sindacati

Cambia il maestro di educazione fisica. O meglio, questa è l’intenzione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che è pronto ad assumere 12mila insegnanti per le scuole italiane.

Ma l’obiettivo è di più ampio respiro e si inquadra nel più di largo respiro progetto di rendere le scuole vive e attive durante tutto l’anno e anche in orario pomeridiano. I nuovi insegnanti di educazione fisica infatti viene assunto perseguendo l’obiettivo di – parole del ministro Marco Bussetti – “consentire alle scuole, il pomeriggio e durante le vacanze, di diventare centri sportivi scolastici”.

Per raggiungere quest’obiettivo, afferma Bussetti, serviranno 12mila nuovi docenti e un concorso ad hoc.

Le figure professionali ricercate

Saranno quindi ammessi al concorso gli insegnanti di scienze motorie. Si andrà prima a pescare nell’incarico disponibile per reperire i 12mila insegnanti, tra quelli abilitati all’insegnamento per la primaria e in possesso delle competenze richieste. Poi si procederà a specifico concorso.

I docenti così assunti andranno a lavorare anche nel periodo estivo e nei pomeriggi, perseguendo l’obiettivo del Ministero di una scuola sempre aperta e che sia attiva al pari di un centro sportivo scolastico.

Scienze motorie e pedagogia

Nell’obiettivo a lungo termine del Miur c’è un percorso di laurea apposito (almeno così sembrerebbe secondo indiscrezioni) in cui il maestro di educazione fisica acquisisca durante la sua formazione anche i giusti elementi di pedagogia atti a insegnare, così come gli altri professionisti del comparto scuola.

Non è assolutamente escluso che al futuro concorso non sia chiesto agli insegnanti di scienze motorie quindi di integrare già le loro competenze in materia.