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Al via V Ciclo 2020 per TFA Sostegno

alunni con disabilità insegnanti di sostegno generica

Il Miur ha emanato il decreto n. 95/2020 che autorizza l’avvio del quinto ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.

I posti sono 19585 divisi tra scuola dell´infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Tali posti sono assegnati agli atenei secondo la tabella contenuta nel citato decreto 95.

Le prove preselettive di accesso si terranno il 2 aprile per  infanzia e primaria e il 3 aprile per secondaria di 1° e 2° grado. L’intero ciclo dovrà concludersi entro il mese di maggio 2021.

La pubblicazione dei bandi è imminente pertanto conviene consultare quotidianamente i siti degli atenei autorizzati.

Lo rende noto, indicando i requisiti di partecipazione richiesti, la Gilda degli Insegnanti sul sito web.

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TFA Sostegno, UIL Scuola: “Concorsi, perché affidarli alle università?”

“Non sono più casi isolati le segnalazioni che giungono da Puglia, Calabria, in parte anche dalla Campania, sulle criticità registrate nella gestione delle prime prove per il conseguimento della specializzazione sul sostegno nella scuola primaria e media di primo grado”. Lo afferma UIL Scuola in un comunicato stampa.

“Situazione di grave disagio per 500 aspiranti insegnanti di sostegno della provincia di Bari, costretti a tornare a casa senza aver potuto effettuare la prova. Nel caso specifico, sembra trattarsi solo di carenza di comunicazione: la prova slitterà di qualche giorno ma il problema di approssimazione e cattiva gestione resta”.

“Le segnalazioni dei casi di disservizio crescono: una docente in servizio in provincia di Mantova, solo per fare un esempio, dopo aver affrontato un viaggio di dieci ore si è presentata per sostenere la prova all’Università della Calabria ma, in corso d’opera, la prova è stata annullata perché i moduli con le domande di alcuni candidati erano incompleti. In questo caso le prove sono state annullate dopo 40 minuti dal loro inizio, quando la commissione si è resa conto di non avere altre stampe utilizzabili. Questo al primo grado”.

“Per non parlare della gestione del test pre-selettivo, a Napoli, alla Mostra d’Oltremare: oltre 2.000 candidati ammassati dalle otto di mattina fuori dalla Mostra, alle 9.30 sono riusciti a sistemarsi sui banchi e solo alle 11.00 hanno potuto svolgere la prova”.

“E siamo solo all’inizio – commenta il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi. Va bene i concorsi  ma perché devono essere sempre le università a gestirli? La scuola, comunità educante, ha al proprio interno, non solo le risorse professionali, strumentali e logistiche, ma anche le energie e risorse per rispondere alle domande sempre più pressanti di formazione specifica non accademica”.

“Bisogna mettere fine a questo commercio. Alla fine ci guadagnano solo le università e ci rimettono sempre i precari. Bisogna riportare il tutto all’interno della scuola”.

“Si tratta di un groviglio di burocrazia, incapacità e un sistema surrettizio  di finanziamento che grava sui disoccupati e sulle loro famiglie, visto che prima ancora della tassa di frequenza, peraltro – ribadisce Turi – salata e variabile da Università ad Università – i candidati hanno sborsato mediamente circa 200 euro per sostenere le prove preselettive che si dimostrano inefficaci”.

Secondo la UIL questa è “l’ennesima prova che sul reclutamento e sulla mistica dei concorsi, come unico metodo certo di selezione, sia necessario un ripensamento o almeno il dubbio che il sistema abbia bisogno di qualche modifica sostanziale e funzionale. Anche i fatti della Regione Umbria e i ricorsi che si stanno affacciando,  riferiti al recente concorso per dirigenti scolastici sono un esempio che dovrebbe fare riflettere”.

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Bando TFA, pioggia di ricorsi di Anief (dagli Itp al Conservatorio)

Anief Sciopero

Pioggia di ricorsi al Tar del Lazio, Anief avvia le preadesioni ai ricorsi contro il bando TFA che vede secondo il sindacato troppi ingiustamente estromessi. Eccoli elencati, con i link per la preadesione.

Ricorso per l’accesso Specializzazione Sostegno per diplomati ITP che sarà presentato al Tar Lazio per ottenere l’accesso al corso di specializzazione sul sostegno dei docenti con diploma Itp non abilitati. Il ricorso sarà proposto in caso il regolamento non preveda l’accesso al percorso di specializzazione sul sostegno dei docenti in possesso di Diploma utile per l’accesso alle classi di concorso Tecnico Pratiche.

Ricorso per l’accesso Specializzazione Sostegno per diplomati Conservatorio, Accademia Belle Arti o Accademia Danza che sarà proposto presso il Tar Lazio per ottenere l’accesso al corso di specializzazione sul sostegno dei docenti in possesso di diploma di conservatorio, belle arti o accademia di danza. Il ricorso sarà proposto in caso il regolamento non preveda l’accesso al percorso di specializzazione sul sostegno dei docenti in possesso di diploma di conservatorio, accademia di danza o belle arti.

Ricorso per l’accesso Specializzazione Sostegno (Scuola Primaria) per Personale Educativo inserito in GI per ottenere l’accesso al corso di specializzazione sul sostegno scuola primaria del personale educativo (PPPP) inserito in graduatoria d’istituto. Il ricorso è volto a contestare l’esclusione dal corso di sostegno scuola primaria eventualmente prevista nei singoli Bandi universitari degli educatori inseriti nelle Graduatorie d’Istituto per personale educativo (PPPP).

Ricorso per l’accesso Specializzazione Sostegno per Dottori di Ricerca che sarà eventualmente proposto presso il Tar del Lazio per ottenere l’accesso al corso di specializzazione sul sostegno dei docenti laureati in possesso del titolo di dottore di ricerca. Il ricorso sarà proposto in caso il regolamento non preveda l’accesso al percorso di specializzazione sul sostegno dei dottori di ricerca.

Ricorso per l’accesso alla prova scritta per il corso di Specializzazione Sostegno per tutti i docenti che supereranno la prova preselettiva che sarà proposto presso il Tar del Lazio per ottenere l’accesso alla prova scritta del corso di specializzazione sul sostegno di tutti i candidati che supereranno la prova preselettiva. Il ricorso sarà proposto in caso il regolamento preveda l’ammissione alla prova scritta di un numero di candidati triplo rispetto ai posti disponibili e non di tutti i candidati che avranno superato la prova preselettiva.